DEPRESSIONE MIDOLLARE
Definizione del CIOMS (Consiglio per le Organizzazioni Internazionali delle Scienze Mediche)
Premessa
Il termine depressione midollare è un termine descrittivo usato per la citopenia reversibile. Il termine non dovrebbe essere usato per una segnalazione di ADR, poiché è un termine con una gamma di significati diversi in Paesi differenti. Il termine attualmente è usato generalmente per descrivere gli effetti dose-dipendenti e prevedibili di agenti citostatici o di radiazioni ad elevata energia. Esso è anche usato per descrivere effetti rari ed inattesi di una vasta gamma di farmaci. Quando è usato con quest’ultimo senso è importante che vengano ottenute informazioni supplementari per stabilire una diagnosi più precisa.
Definizione
La depressione midollare è una citopenia reversibile dovuta ad un’insufficienza dell’apparato ematopoietico.
Requisiti minimi per l’uso del termine
Dimostrazione della mancanza di elementi maturi nel sangue dovuta ad attività inadeguata del midollo osseo.
Caso clinico: Depressione midollare da linezolid
(riferito da Green SL, et al. Linezolid and reversible myelosuppression. JAMA 2001; 285: 1291)
Il caso
Un uomo di 70 anni assunse per 4 mesi linezolid (600 mg BID) per un'infezione da Staphylococcus aureus meticillino-resistente (MRSA) contratta durante l’innesto di un Gore-Tex femorale-popliteo. Durante tale periodo, la conta piastrinica si ridusse da 215 x 103 a 60 x 103/µL, l'emoglobina diminuì da 14.3 a 7.0 g/dL e la conta dei reticolociti era 0 %. I livelli di vitamina B12 e di folato erano normali, la sideremia era 158 µg/dL (28.3 µmol/L), la capacità totale di legare il ferro era pari a 166 µg/dL (29.7 µmol/L) e la saturazione del ferro era del 95 %. L'esame del midollo osseo dimostrò un aumento del 30% del tessuto emopoietico, aumento dei depositi di ferro, maturazione di leucociti megaloblastoidi, abbondanti megacariociti ed aplasia eritroide (rapporto mieloide/eritroide = 174:1) con eritroblasti vacuolati. Dieci giorni dopo la sospensione del linezolid, la conta piastrinica ed i livelli di emoglobina tornarono nella norma, la saturazione del ferro si ridusse a 25% e la conta dei reticolociti aumentò a 5.8 %.
Commento
Secondo il Consiglio di Sicurezza dei Medicamenti (CSM) Inglese(1) la comparsa di mielodepressione sembra legato alla durata del trattamento. In alcuni pazienti è stato dimostrato che gli effetti si risolvono una volta sospesa la somministrazione. Il CSM consiglia di monitorare settimanalmente l'emocromo completo nei soggetti in trattamento ed in particolare in quelli che 1) ricevono una terapia per periodi superiori a 10-14 giorni, 2) hanno una preesistente mielodepressione, 3) stanno ricevendo farmaci concomitanti che possono influire negativamente sui livelli di emoglobina, sull'emocromo e sulla funzione piastrinica, 4) hanno una grave insufficienza renale. Se durante terapia con linezolid insorge una mielodepressione significativa, la terapia deve essere sospesa tranne che sia considerata essenziale, nel qual caso devono essere effettuati un monitoraggio intensivo dell'emocromo e un'appropriata strategia di trattamento.
(1) http://www.farmacovigilanza.org/goto.asp?page=servizi/csm-mca/0111.03.asp
Per un ulteriore approfondimento si può digitare: