Appropriatezza della diagnosi di ADR con casi clinici
Maria Antonietta Catania e Francesco Salvo, Università di Messina

IPERTENSIONE
Definizione del CIOMS (Consiglio per le Organizzazioni Internazionali delle Scienze Mediche)

Premessa
Nell’avvalorare un riscontro di ipertensione come ADR, è necessario tenere presente i seguenti elementi:

  1. Il numero delle misurazioni di pressione sanguigna.
  2. Se le misurazioni sono state fatte con il paziente a riposo.
  3. La presenza o l'assenza di ipertensione preesistente.
  4. Un aumento di pressione sanguigna, entro o al di sopra il range di normalità.
  5. La presenza di qualsiasi causa che induca ipertensione.
  6. La presenza o l'assenza di qualsiasi nota complicanza dell’ipertensione a livello oculare, renale, cardiaco o cerebrale.

Definizione
L'ipertensione è l’aumento della pressione arteriosa sistemica al di sopra di un valore convenzionale che, per gli adulti, è pari a 160 mmHg di pressione sistolica e 95 mmHg di diastolica.

Requisiti minimi per l’uso del termine
Pressione sistolica > 160 mmHg, o pressione diastolica > 95 mmHg, come indicato dal quinto tono (Korotkoff), tranne nelle donne gravide e nei bambini.

Casi clinici: Ipertensione da orlistat: case report
(riferito da Persson M, Vitols S. Orlistat associated with hypertension. BMJ 2000; 321:87)

Il caso
Una donna di 40 anni, obesa ma per il resto in buona salute, cominciò ad assumere orlistat sporadicamente per alcuni mesi. In seguito, aumentato il dosaggio a 120 mg x 3/die per una settimana, comparvero vertigini, edemi periferici e cefalea pulsante, tali da costringerla ad interrompere l'assunzione del farmaco. Alla visita medica furono evidenziate: frequenza cardiaca 60 battiti/min e pressione arteriosa 190/100 mmHg. La pressione si ridusse a 160/90 mmHg alcuni giorni dopo la sospensione del farmaco, con concomitante riduzione degli edemi. Dopo trattamento con furosemide (30 mg/die/os), la pressione arteriosa scese ulteriormente fino a 145/95 mmHg.
Dopo circa due mesi la paziente assunse orlistat nuovamente e ricomparvero gli stessi sintomi (cefalea ed edemi periferici), con pressione arteriosa pari a 170/100 mmHg. A seguito della sospensione del farmaco, i sintomi scomparvero e la pressione arteriosa tornò ai valori normali (140/90 mmHg).
Commento
Le ADR più frequentemente segnalate per l’orlistat sono rappresentate da steatorrea e disordini gastrointestinali. Questo case report indica che l'orlistat può anche causare ipertensione come confermato dalla scomparsa dell'effetto al dechallenge e dalla sua ricomparsa al rechallange.

Per un ulteriore aggiornamento si può digitare:


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