Appropriatezza della diagnosi di ADR con casi clinici
Maria Antonietta Catania e Francesco Salvo, Università di Messina

NEUROPATIA
Definizione del CIOMS (Consiglio per le Organizzazioni Internazionali delle Scienze Mediche)

Premessa
La polineuropatia è solitamente la manifestazione di una malattia sottostante. Dovrebbe esserne sempre ricercata la causa, includendo la possibilità di un’ADR. Una mononeuropatia è, nella maggior parte dei casi, la manifestazione di una lesione meccanica. L’iter diagnostico dovrebbe includere anamnesi familiare, ambientale, lavorativa e farmacologica ed un esame obiettivo e neurologico completi.

Definizione
La neuropatia è un danno del sistema nervoso periferico motorio, sensoriale ed autonomico.

Requisiti minimi per l’uso del termine
La diagnosi si basa solitamente su reperti clinici, completati da un esame elettrofisiologico. Dovrebbe essere presente almeno una delle seguenti manifestazioni:

  1. Debolezza muscolare con ipotonia o paralisi flaccida (riflessi tendinei diminuiti);
  2. Disturbi sensoriali, compreso il dolore;
  3. Danno delle funzioni autonomiche.

Caso clinico: Neuropatia da nitrofurantoina
(riferito da Rev Prescr 2002; 22: 30)

Il caso
In Australia, una donna di 75 anni che aveva un’insufficienza renale cronica aveva assunto nitrofurantoina per un mese (300 mg/die) quando cominciarono a manifestarsi debolezza, alterazioni del peso e cadute. Nonostante ciò, la terapia fu continuata. Due mesi più tardi, la donna andò incontro a frattura dell'anca complicata da embolia polmonare. L'esame neurologico rivelò una grave neuropatia sensitivo-motoria periferica. La paziente morì senza aver recuperato la capacità di deambulazione.
Commento
Nel 2001 il sistema di farmacovigilanza australiano ha riportato 18 segnalazioni, (pervenute a partire dal 1978) di neuropatia periferica insorta in pazienti che facevano uso di nitrofurantoina. Quindici segnalazioni si riferivano a donne anziane. La metà dei casi era insorta alla dose giornaliera di 250 mg, ma anche a dosi inferiori, con una latenza fra inizio dell'assunzione e comparsa dell'evento di circa 3 mesi. Talvolta l'evento non si è risolto con la sospensione del trattamento. Il sistema di sicurezza dei medicinali francesi autorizza l'uso della nitrofurantoina solo per la cistite non complicata. Il trattamento prolungato rischia di determinare neuropatia periferica e fibrosi polmonare. L'età avanzata e l'insufficienza renale sono fattori precipitanti. La nitrofurantoina è controindicata quando la clearance della creatinina è inferiore a 30 ml/min.

Per un ulteriore approfondimento si può digitare:


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