Farmaci in pediatria. Tollerabilità ed efficacia secondo recenti revisioni sistematiche
(Maria Antonietta Catania, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell’Università di Messina)
Paracetamolo ed ibuprofene come antipiretici (1)
Una review, condotta su 22 articoli pubblicati tra il 1966 ed il 2000, ha paragonato gli effetti antipiretici di paracetamolo ed ibuprofene nei bambini. Dall’analisi di questi lavori si evince che i due farmaci possiedono la stessa tollerabilità. Il paracetamolo determina un maggiore riduzione della temperatura nei primi 30 minuti dall’assunzione, ma l’ibuprofene ha un effetto più duraturo.
Interazioni farmacologiche dell’atomoxetina (2)
L’atomoxetina, un inibitore selettivo del reuptake della noradrenalina, rappresenta un’alternativa per il trattamento del deficit di attenzione/iperattività. La ditta farmaceutica che produce l’atomoxetina ha fornito i risultati di diversi studi disegnati allo scopo di identificare le interazioni con altri farmaci. È stato evidenziata, in vitro, una significativa inibizione del CYP2D6 e del CYP3A da parte del farmaco solo alle più alte concentrazioni terapeutiche. Durante gli studi condotti su volontari sani usando delle sonde metaboliche note (desipramina per valutare l’attività del CYP2D6 e midazolam per valutare l’attività del CYP3A), la somministrazione di atomoxetina non ha prodotto alterazioni significative del profilo farmacocinetico dei farmaci-sonda. Quindi, la co-somministrazione di atomoxetina ed altri farmaci, substrati degli enzimi CYP2D6 e CYP3A, non comporta conseguenze significative.
Ibuprofene nei pazienti con fibrosi cistica (3)
L’ibuprofene è attualmente al vaglio per valutarne l’efficacia nel ridurre l’infiammazione polmonare nei pazienti con fibrosi cistica. In questi pazienti però la farmacocinetica dell’ibuprofene è alterata: la biodisponibilità è ridotta, il volume di distribuzione è aumentato, la clearance è accelerata.
Nicotina ed allattamento (4)
I cerotti alla nicotina sono spesso usati dalle donne che cercano di smettere di fumare durante la gravidanza o l’allattamento. In uno studio è stata misurata la concentrazione di nicotina e cotinina nel latte materno di 15 donne che usavano i cerotti alla nicotina, per valutarne il rischio relativo. I campioni di latte sono stati raccolti da ogni donna che aveva fumato o aveva usato cerotti alla dose di 21 mg/die, 14 mg/die e 7 mg/die. La dose di 21 mg/die determina concentrazioni di nicotina e cotinina nel latte simili a quelle che si raggiungono durante il fumo, mentre i cerotti a dosaggio più basso hanno determinato concentrazioni significativamente più basse di entrambe le sostanze. Le donne che avevano usato i cerotti di 7 mg/die presentavano una riduzione del 70% di nicotina e cotinina rispetto alle donne che avevano fumato. L’assunzione di latte da parte dei bambini non sembra essere stato modificato dall’uso dei cerotti.
Pamidronato e pretrattamento degli eventi avversi (5)
Una review retrospettiva ha valutato l’efficacia del pretrattamento con ibuprofene o paracetamolo in 27 bambini (3-21 anni) in terapia con pamidronato. Il 70% dei pazienti era trattato per osteogenesi imperfetta, il restante 30% per osteoporosi giovanile. I pazienti sono stati divisi in tre gruppi in base al tipo di pretrattamento: paracetamolo (10 mg/Kg), ibuprofene (10 mg/Kg), nessun tipo di pretrattamento. I pazienti trattati con ibuprofene sono andati incontro ad una bassa frequenza di eventi avversi (17%) rispetto a quelli trattati con paracetamolo (83%). L’incidenza di nausea, vertigini, leucopenia non differiva tra i diversi gruppi. Da questo lavoro si evince che:
Raffronto tra diversi tipi di surfactante (6)
Una review retrospettiva sui dati inerenti 107 neonati ha messo a confronto il beractant ed il calfactant. Cinquanta bambini sono stati trattati con il beractant e cinquantasette con il calfactant. Non sono state evidenziate differenze significative nella frazione di ossigeno nell’aria inspirata (FiO2) a 72 h. In un gruppo, un paziente è andato incontro a pneumotorace. Non ci sono state differenze di costi tra i due gruppi; tuttavia, la quantità di farmaco sprecata è stata maggiore per il beractant a causa della disponibilità di un solo tipo di fiala. I due tipi di surfactante sembrano essere sovrapponibili in termini di efficacia e sicurezza. La sola differenza significativa è stata il minore spreco con il calfactant; comunque, dalla pubblicazione di questo lavoro, il beractant è disponibile in un formato più piccolo che permette di minimizzare le differenze di costo.
Bibliografia