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Antipsicotici e diabete
(Anna Gentile e Alessandra Russo, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell’Università di Messina)
Molti case report ed una serie di studi che utilizzano le informazioni dei database di strutture pubbliche, mettono in relazione il trattamento con antipsicotici e l’insorgenza o l’esacerbazione del diabete (1-4).
Sull’argomento tuttavia non esistono RTC (trial controllati randomizzati) a lungo termine, che possano essere di aiuto per i medici.
Le attuali evidenze permettono di dire che:
- l’introduzione degli antipsicotici di prima generazione ha determinato un aumento, di due/tre volte, nell’incidenza di casi di diabete nei pazienti trattati con tali farmaci (5,6);
- tra i pazienti trattati con antipsicotici depot di prima generazione la percentuale di obesi è molto più alta rispetto alla popolazione generale (7);
- l’introduzione dei farmaci antipsicotici di seconda generazione (o atipici) è messa in relazione con un ulteriore aumento di diabete ed obesità, variamente stimato dal 10 al 50% (8);
Non è noto quale possa essere il contributo di un migliorato screening per i disordini del metabolismo del glucosio, ma potrebbe rappresentare un potenziale beneficio.
Un gruppo di organizzazioni americane, coordinate dall’American Diabetes Association ha recentemente reso note le conclusioni tratte da un convegno su antipsicotici, obesità e diabete (9):
- Gli antipsicotici di prima generazione sono associati ad eventi avversi quali obesità, diabete e dislipidemia
- Clozapina, olanzapina, risperidone, quetiapina (antipsicotici atipici o di seconda generazione) sono associati ad aumento di peso ed all’insorgenza di diabete e dislipidemia.
- Aripiprazolo, ziprasidone (antipsicotici atipici) non sembrano causare aumento di peso, diabete o dislipidemia, forse però ciò è dovuto al fatto che non sono stati ancora ampiamente usati come gli altri.
- screening di base e monitoraggi continui sono necessari per individuare aumenti di peso corporeo, dislipidemia o diabete.
L’FDA ha stabilito che i produttori aggiungano nei foglietti illustrativi di tali specialità ulteriori avvertenze ed informazioni circa la relazione tra antipsicotici tipici ed iperglicemia ed inoltre raccomanda che sia regolarmente monitorato il livello della glicemia. L’FDA afferma inoltre che l’esistente rischio di base che pazienti affetti da schizofrenia sviluppino diabete nonchè l’aumentata incidenza di tale malattia nella popolazione generale (10) rappresenta una complicazione nel determinare la reale relazione tra antipsicotici ed alterazioni nel metabolismo del glucosio.
Una Consensus Conference australiana ha elaborato recentemente un documento (11), che afferma quanto segue:
- Il trattamento della malattia mentale ha la priorità rispetto alla preoccupazione di una possibile perdita del controllo glicemico, ma la prevalenza di quest’ultima richiede che tutti i pazienti che assumono antipsicotici vengano attentamente controllati e trattati.
- Le psicosi ed il suo trattamento sono associati con un’aumentata frequenza di diabete e di peggioramento della glicemia.
- Gli antipsicotici di seconda generazione (atipici) hanno maggiore probabilità di produrre questo effetto rispetto a quelli tipici, ma entrambi danno questo effetto prodiabetogeno.
- I pazienti trattati con antipsicotici necessitano di analisi all’inizio e di un monitoraggio regolare per: peso corporeo, glicemia, lipidemia e pressione arteriosa.
Bibliografia
- Newcomer J et al. Abnormalities in glucose regulation during antipsychotics treatment of schizophrenia. Arch Gen Psychiatry. 2002;59:337-45.
- Gianfrancesco F et al. Differential effects of risperidone, olanzapine, clozapine, and conventional antipsychotics on type 2 diabetes: findings from a large health plan database. J Clin Psychiatry. 2002;63:20-30.
- Henderson D, Ettinger E. Schizophrenia and diabetes. Int Rev Neurobiol. 2002;51:481-501.
- Livingston C, Rampes H. Atypical antipsichtic drugs and diabetes. Practical Diabetes Int. 2003;20:327-31.
- Thonnard-Neumann E. Phenothizines and diabetes in hospitalized women. Am J Psychiatry. 1968;124:978-82.
- McKee H, D’Arcy P, Wilson P. Diabetes and schizophrenia-a preliminary study. J Clin Hosp Pharmacol. 1986;11:297-99.
- Silverstone T, Smith G, Goodall E. Prevalence of obesity in patients receiving depot antipsychotics. Br J Psychiatry. 1988;153:214-17.
- Sernyak MJ et al. Association of diabetes mellitus with use of atypical neuroeptics in the treatment of schizophrenia. Am J Psychiatry. 2002;159:561-66.
- American Diabetes Association, American Psychiatric Association, American Association of Clinical Endocrinologists, North American Association for the Study of Obesity. Consensus development conference on antipsychotic drugs and obesity and diabetes. Diabetes Care. 2004;27:596-601.
- Dunstan D et al. The rising prevalence of diabetes and impaired glucose tolerance : the Australian Diabetes, Obesity and Lifestyle Study. Diabetes Care. 2002;25:829-34.
- Lambert TJR, Chapman LH. Diabetes, psychotic disorders and antipsychotic therapy: a consensus statement. MJA 2004; 181: 544-548.
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