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Sartani e rischio di cancro

Maria Silvia Gagliostro. Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia. Università di Messina

Di recente è stata pubblicata su Lancet Oncology (1) una metanalisi di RCT in cui è stato esaminato l’effetto dei sartani sull’insorgenza di cancro. La ricerca è stata effettuata fino a novembre 2009 e i risultati della ricerca sono stati valutati in funzione della durata dello studio e della dimensione del campione. Poiché il cancro è un evento avverso non comune con un lungo periodo di latenza, sono stati esclusi i trial con follow-up <12 mesi e con campioni <100 pazienti.
Di seguito si riporta un’ampia sintesi della metanalisi.

La metanalisi ha incluso 9 RCT (>60.000 pazienti; durata del follow-up >1 anno). Il telmisartan è risultato essere il sartano più utilizzato (85,7% dei pazienti).
In tutti i trial inclusi nella metanalisi, fatta eccezione per uno studio, è stato evidenziato un aumento del numero di nuovi casi di tumore nei pazienti trattati con sartani. La metanalisi ha mostrato infatti un aumento significativo del rischio di nuovi casi di cancro nei pazienti trattati con sartani rispetto ai controlli (7,2% versus 6%; RR 1,08, IC 95% 1,01-1,15; p=0,016).
Anche quando l’analisi è stata ristretta ai 3 studi clinici in cui l’insorgenza di cancro era uno degli endpoint prespecificati è stato confermato un aumento significativo del rischio di cancro nei pazienti trattati con sartani rispetto ai pazienti del gruppo di controllo (RR 1,11; 1,04-1,18; p = 0,001).
Anche l’analisi dei risultati dei 3 trial clinici sul telmisartan ha mostrato un aumento dell’incidenza di nuovi casi di cancro nei pazienti trattati con sartani rispetto ai controlli (RR 1,07; 1,00-1,14; p = 0,05).
Nei trial in cui veniva aggiunto un ACE-inibitore, è stato evidenziato che nei pazienti trattati con sartani il tasso di insorgenza di cancro era superiore rispetto ai controlli (9,7% versus 8,6%; RR 1,13; 1,03-1,24; p = 0,011). Anche negli studi in cui gli ACE-inibitori non sono stati utilizzati come trattamento concomitante è stato evidenziato un aumento significativo di nuovi casi di cancro con sartani rispetto ai controlli (8,2% versus 7,6%; RR 1,08; 1-1,16; p = 0,041).

Bibliografia

  1. Sipahi I, et al. Angiotensin-receptor blockade and risk of cancer: meta-analysis of randomised controlled trials. The Lancet Oncolology 2010; 11: 627-36.

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