10. Conclusioni
In base ai dati dell'ADRAC sopra riportati, il 18% delle segnalazioni di reazioni avverse da cerivastatina è rappresentato da rabdomiolisi, a fronte di una percentuale di 0,3-1,2 delle altre statine. Ne consegue che il rischio di questa statina è di gran lunga superiore a quello delle altre e tale da giustificare la sospensione della sua distribuzione.
Circa la situazione italiana a riguardo c'è da dire che l'unica informazione da noi trovata è la seguente: "4 segnalazioni di mialgie, miopatie e astenia e una di aumento della CPK" riportate sul bollettino FOCUS (pubblicazione trimestrale a cura dell'Assessorato alla Sanità della Regione Veneto, dalla Provincia Autonoma di Trento, dal Servizio di Farmacologia Medica dell'Università di Verona e dalla Sezione veneta della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera) del febbraio 2001 (n. 25), che riporta le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse da Farmaci ricevute nell'anno 2000 nelle suddette Regioni.
C'è da augurarsi che il caso "cerivastatina", insieme a tutti gli altri casi verificatisi negli ultimi anni, serva a far comprendere che: