6. Cosa aveva detto l'ADRAC ai medici australiani

Sull'Australian Adverse Drug Reaction Bulletin (2001; 1: 3), pubblicato nel febbraio 2001 dall'Adverse Drug Reactions Advisory Committee (ADRAC) australiano (già riportato alla fine di febbraio 2001 in questo sito nell'Area Servizi, sezione dalla letteratura), veniva riportato quanto segue:

"La cerivastatina è la quinta statina (inibitori dell'enzima HMG-CoA reduttasi) ad essere stata inserita nel mercato australiano. La rabdomiolisi è un effetto collaterale, noto ma raro, di tutte le statine e si verifica con maggiore probabilità se viene assunto contemporaneamente un fibrato. La cerivastatina sembra essere quella che, con maggiore frequenza rispetto alle altre statine, presenta questo effetto indesiderato.
Fino al gennaio 2001, l'Adverse Drug Reactions Advisory Committee (ADRAC) ha ricevuto 95 segnalazioni di effetti collaterali, associati a cerivastatina, di cui 17 (18%) di rabdomiolisi. Ciò può essere confrontato con le altre statine la cui percentuale varia da 0.3 a 1.2%.
I 17 casi di rabdomiolisi si sono verificati da una settimana a 18 mesi dopo l'assunzione di cerivastatina, ma la maggior parte di essi si è verificata nel primo mese di terapia. Sette dei 15 casi, in cui la dose è stata specificata, si sono verificati con una dose giornaliera uguale o superiore a 400 µg e 2 casi si sono verificati subito dopo che la dose è stata aumentata ad 800 µg/die.
Di particolare interesse è il fatto che 10 pazienti, su 17, stavano assumendo contemporaneamente gemfibrozil. La ditta farmaceutica ha inserito fra le controindicazioni l'uso concomitante di cerivastatina e gemfibrozil.
L'ADRAC vuole avvertire i prescrittori della possibilità di rabdomiolisi con tutte le statine. La cerivastatina non dovrebbe essere usata in associazione a gemfibrozil".


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