4. METABOLISMO DELLE STATINE (20,27,28)
Atorvastatina.
E' liposolubile e subisce un metabolismo epatico ed enterico attraverso il sistema enzimatico citocromo P450 (24), all'interno del quale l'isoenzima CYP3A4 è responsabile del suo metabolismo. Il CYP3A4 rappresenta la via metabolica della maggior parte dei farmaci (29). I farmaci che inibiscono questo isoenzima possono aumentare le sue concentrazioni ed aumentare il rischio di miopatia e rabdomiolisi.
Relativamente poche sono le segnalazioni di miopatia o rabdomiolisi associate ad atorvastatina (30,31), forse perché non è metabolizzata così ampiamente dal sistema CYP3A4 (24) come altre statine, ed anche perché è entrata in commercio dopo rispetto alle altre. Fino ad ottobre 2000, non sono stati pubblicati reports di rabdomiolisi con atorvastatina in monoterapia, ma sono presenti alcune segnalazioni associate a terapia combinata tra questa statina con il gemfibrozil (30) e la ciclosporina (31).
Fluvastatina.
E' liposolubile e subisce principalmente un metabolismo attraverso il sistema CYP2C9 (27), perciò ha un diverso spettro di interazioni rispetto alle altre statine metabolizzate attraverso il sistema CYP3A4. Fra i pazienti che hanno ricevuto fluvastatina da sola o associata ad altri farmaci, non è apparsa in letteratura nessuna segnalazione di miopatia o rabdomiolisi (32-34). Una ricerca su MEDLINE condotta in data 16.10.2001, utilizzando i termini fluvastatin[All Fields] AND ("rhabdomyolysis"[MeSH Terms] OR rhabdomyolysis[Text Word]), rivela l'assenza di qualsiasi pubblicazione.
Lovastatina
E' liposolubile e subisce un metabolismo epatico ed enterico attraverso il sistema enzimatico citocromo P450 (24). Diversi case report di miopatia e rabdomiolisi sono apparsi in letteratura, con lovastatina (35-60) impiegata sia in monoterapia (39-43), sia in combinazione con altri farmaci, quali genfibrozil (35, 37, 44-49, 58), acido nicotinico (36, 61), ciclosporina (36-38, 48, 56, 60), niacina (49-51), eritromicina (37, 38, 53-55), itraconazolo (51), colestiramina (52, 57), claritromicina (57, 58), azitromicina (57), danazolo (59), diltiazem (62).
Pravastatina.
E' la più idrosolubile delle statine ed è un debole induttore del CYP3A4, per tale motivo ha un potenziale minimo di interazioni farmacocinetiche (63). Subisce un metabolismo epatico ed enterico che non coinvolge il citocromo P450. La sua principale via di escrezione è il rene (24). Secondo Skeck e Ferrill (64) su 29 case reports di rabdomiolisi da statine e fibrati pubblicati in letteratura, nessuno fa riferimento alla pravastatina. Esistono però, sempre in letteratura, ripetute segnalazioni di rabdomiolisi da pravastatina in monoterapia (65-69) o in associazione a fenofibrato (65), bezafibrato (70), clofibrato (71), nefazodone (72) e fenofibrato (73).
Simvastatina
E' liposolubile e subisce un metabolismo epatico ed enterico attraverso il sistema enzimatico citocromo P450 (24). Diversi case report di miopatia e rabdomiolisi sono apparsi in letteratura, con simvastatina (25, 65, 74-92), sia in monoterapia (65, 76-79) che associata a gemfibrozil (25, 80, 81), ciclosporina (74, 82, 88, 91, 92), itraconazolo (75, 88), warfarina (83), digossina (84), dicumarolo (84), acido fusidico (85), nefazodone (86), clorzoxazone (87), mibefradil (89, 92), ketoconazolo (90), claritromicina (91).