6. INTERAZIONI FRA STATINE ED ALTRI FARMACI
Alla luce di quanto sopra riportato i farmaci, esclusi i fibrati, che possono interferire con le statine e dar luogo, secondo i dati della letteratura, a rabdomiolisi sono quelli riportati in Tabella IV.
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Tabella IV. Farmaci associati a rabdomiolisi per interazione con le statine. |
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Antibiotici |
acido fusidico, |
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Anticoagulanti |
warfarina, |
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Antidepressivi |
Nefazodone |
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Antifungini azoici |
Ketoconazolo |
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Calcioantagonisti |
Diltiazem |
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Glicosidi cardiaci |
Diossina |
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Immunosoppressori |
Ciclosporina |
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Miorilassanti |
Clorzoxazone |
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Sequestranti biliari |
Colestiramina |
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Vitamine |
Niacina |
Incidenza e meccanismo d'azione della miopatia e della rabdomiolisi da statine+ ciclosporina
Un'altra importante interazione farmacologica che predispone i pazienti alla miopatia ed alla rabdomiolisi è quella fra statine e ciclosporina. E' stato riportato che l'incidenza di miopatia associata a questa combinazione di farmaci è di circa 30% (61). La ciclosporina impedisce il rigetto in pazienti trapiantati, i quali tuttavia spesso sono sottoposti a trattamento con statine per impedire la progressione dell'aterosclerosi del trapianto (37). Si ritiene che la ciclosporina riduca la clearance delle statine, causando così un aumento delle concentrazioni seriche di statine o dei loro metaboliti. Inoltre, la ciclosporina può ridurre l'effetto di primo passaggio delle statine e di conseguenza aumentare la loro biodisponibilità. Perciò, è di importanza notevole che vi sia un'attenta posologia delle statine in pazienti trapiantati, con un'enfasi sul mantenimento della dose efficace più bassa possibile (74). Se è comparsa rabdomiolisi e di conseguenza la ciclosporina viene sospesa, il tempo necessario prima di riprendere il farmaco per continuare con l'immunosoppressione dipende dalle sue concentrazioni seriche e dal miglioramento della funzione renale (98). L'uso concomitante di farmaci, quali fibrati, macrolidi o antifungini azolici, deve essere evitata in questi pazienti, in quanto tali farmaci aumentano ulteriormente la probabilità di danno muscolare.