10. Dose test

Poiché la lista delle interazioni potenziali è ampia e non è possibile studiare tutte le possibili interazioni, Cohen (27) sostiene che sarebbe opportuno iniziare la terapia con una dose test, bassa, onde fornire un ulteriore margine di sicurezza nei pazienti che assumono questa medicazione. A sostegno di questo approccio utilizza i casi clinici segnalati da Cheitlin e coll. (26) (effetto ipotensivo da associazione sildenafil con farmaci antipertensivi) e da Hayashi e coll. (28) (uomo di 58 anni con sindrome intermittente di Wolf-Parkinson-White in terapia con doxazosina che sviluppò ipotensione severa, dolore toracico ed aritmia dopo aver assunto birra e 50 mg di sildenafil).

I principali vantaggi di questo approccio sarebbero i seguenti:

  1. Evitare le reazioni di prima dose e aiutare ad identificare i pazienti che di solito sono sensibili agli effetti del sildenafil.
  2. Ridurre l'insorgenza di eventi avversi minori che possono spaventare i pazienti o i loro partners e interrompere il trattamento.
  3. La terapia a bassa dose può essere sufficiente per alcuni pazienti.
  4. Fornire un approccio più sicuro nei pazienti a rischio.
  5. Minimizzare il rischio di potenziali interazioni farmacologiche.
  6. Offrire un approccio graduale.

Gli svantaggi sarebbero i seguenti:

  1. La dose test non è mai stata provata in studi controllati.
  2. La dose test potrebbe essere inefficace e quindi allontanare il paziente dall'uso del farmaco.
  3. La dose test potrebbe portare ad uso inappropriato del farmaco.


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