7. Attività sessuale ed eventi avversi cardiovascolari

E' documentato che l'attività sessuale può scatenare un evento avverso cardiovascolare (15, 16). E' stato infatti riportato che il coito è la causa dello 0,6% delle morti improvvise (17), sebbene sia raro in una relazione sessuale stabile (18). In particolare:

In generale il rapporto sessuale dovrebbe essere sicuro se un paziente può mantenere un'attività uguale a 5-6 equivalenti metabolici (METS), come salire 20 scalini in 10-15 secondi senza affaticarsi (24). I pazienti post-infartuati che raggiungono 5-6 METS durante un test di stress senza ischemia o aritmia possono riprendere la loro normale attività sessuale senza rischio (25).


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