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ISOTRETINOINA: EFFETTI AVVERSI, RISCHIO DI PROBLEMI PSICHIATRICI E RACCOMANDAZIONI
(Achille P. Caputi ed Alessandra Russo, Dipartimento Sperimentale e Clinico di Medicina e Farmacologia, Università di Messina)
Indice
L'isotretinoina è un retinoide, isomero 13-cis dell'acido trans-retinoico (tretinoina) ed un derivato della vitamina A. È il principio attivo del Roaccutane e dell'Isotrex ed è indicato per la terapia dell'acne nodulocistica severa che non ha risposto ad altri trattamenti.
Effetti indesiderati
L'isotretinoina può dare un numero rilevante di reazioni indesiderate (Tabella I).
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Tabella I. Reazioni avverse da isotretinoina, riportate da siti internazionali1,2 |
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Organo/apparato |
Patologia |
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Cute e annessi |
Alterazioni pigmentazione della cute (ipo- ed iperpigmentazione)1,2 |
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Occhio e annessi |
Cataratta2 |
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Sistema muscolo-scheletrico |
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Psiche |
Depressione1,2 |
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Sintomi generali |
Astenia1,2 |
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Sistema nervoso |
Aumento della pressione endocranica2 |
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Parametri di laboratorio |
Alterazione lipidi serici1 (ipercolesterolemia ed ipertrigliceridemia)2 |
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Sistema respiratorio |
Broncospasmo2 |
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Apparato digerente (inclusi fegato e pancreas) |
Cheilite1,2 |
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Teratogenesi |
Morte fetale ed aborto spontaneo2 |
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Sistema genito-urinario |
Glomerulonefrite2 |
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Sistema uditivo |
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Sistema cardiovascolare |
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Sangue ed organi emopoietici |
Agranulocitosi2 |
Acne e problemi psichiatrici
L'acne vulgaris colpisce circa l'80-90% degli adolescenti ma anche individui di età compresa tra 20-40 anni3. E' stato dimostrato che circa il 30-50% dei pazienti con acne d'età compresa tra 12-20 anni, sviluppa reazioni psicologiche alla malattia, quali ansia moderata, depressione, imbarazzo, timidezza, bassa autostima, mancanza di fiducia in sé stessi, rifiuto sociale4-7. Inoltre, anche la mancanza di notizie, soprattutto sulla prognosi, può essere fonte di ansia per il paziente8.
Il successo terapeutico riduce in maniera significativa l'ansia e la depressione in questi pazienti9-11, anche se sono riportati casi in cui la depressione è insorta dopo mesi di terapia, suggerendo che la liberazione da una patologia deturpante può rendere difficile per alcuni individui accettare le difficoltà precedentemente attribuite solo all'apparenza12,13.
Isotretinoina e problemi psichiatrici
Il trattamento con isotretinoina induce eventi avversi psichiatrici. In particolare la FDA afferma di aver ricevuto 66 segnalazioni di suicidi, di tentati suicidi o di pensiero di suicidio associati con il farmaco14. Tuttavia queste segnalazioni sono aneddotiche, provenienti per la maggior parte da dermatologi, e non prove di una associazione con il suicidio. Anche la ditta produttrice del farmaco (F. Hoffmann - La Roche Ltd) ha ricevuto numerose segnalazioni spontanee da parte di prescrittori e consumatori.
Alla luce dei suddetti dati, la Ditta ha condotto uno studio, della durata di due anni, in collaborazione con la Boston University School of Medicine (Boston Collaborative Drug Surveillance Program), che ha tentato di valutare l'esistenza o meno di una associazione tra farmaco e rischio di depressione, di sintomi psicotici, di suicidio
e di tentato suicidio.
Lo studio collaborativo Boston University School of Medicine-Hoffmann-La Roche15
Si è trattato di uno studio di coorte che ha preso in considerazione i dati, presenti nel Canadian Saskatchewan Health database e nel United Kingdom General Practice research database, per determinare le frequenze ed i rischi relativi di disordini neurotici o psicotici, di suicidi e di tentativi di suicidio fra gli utilizzatori di isotretinoina e di antibiotici, confrontandoli con i non utilizzatori.
Nel database Saskatchewan nel periodo 1983-1997 i pazienti sono risultati essere 13.700 (43% maschi; 75% con età compresa tra 10 e 29 anni) a fronte di 7.195 pazienti in terapia con isotretinoina (53% maschi; 79% con stesso range d'età).
Gli antibiotici utilizzati nell'acne risultarono essere tetracicline (somministrate al 64% dei pazienti), seguite da eritromicina (26%) e da minociclina (10%). Il 78% di queste prescrizioni era stato effettuato dal medico di medicina generale ed il 13% dal dermatologo.
Dei pazienti in terapia anche con isotretinoina, il 62% aveva ricevuto 3-6 prescrizioni ed il 18% > 7 prescrizioni. La maggior parte delle prescrizioni (86%) si riferiva alla dose di 40 mg effettuata nel 66% dei casi dal dermatologo e nel 29% da medici generici.
Su questo campione (13.700) sono stati identificati 1.777 pazienti con depressione o psicosi. Il 61% dei pazienti risultava aver avuto diagnosticato episodi di ansia, il 29% disordini dell'umore, il 6% disordini affettivi.
E' stato analizzato l'uso corrente (quelli che avevano ricevuto almeno una prescrizione di antibiotico o/e isotretinoina entro tre mesi) e recenti (quelli che avevano avuto almeno una prescrizione nei 6-4 mesi antecedenti) di isotretinoina e, separatamente l'uso di antibiotici, con il tempo di non esposizione in relazione al rischio di una depressione/psicosi neo-diagnosticata e, separatamente, al rischio di suicidio e tentativo di suicidio.
Il rischio relativo (RR) [Tabella II] per depressione/psicosi neo-diagnosticata è risultato pari a 1,0 per gli utilizzatori correnti di isotretinoina rispetto ai non esposti. Il rischio relativo a fronte di un uso recente di isotretinoina è risultato pari a 0,9, quello a fronte di un uso corrente di antibiotici pari a 1,3 e quello dell'uso recente di antibiotici pari a 0,9, senza differenze fra i vari gruppi.
La stima del RR per suicidio e per tentativo di suicidio [Tabella III] è risultato pari a 0,9 per gli utilizzatori correnti e a 1,1 per gli utilizzatori recenti di isotretinoina, pari a 0,8 per gli utilizzatori correnti e a 0,5 per gli utilizzatori recenti di antibiotici.
Restringendo l'analisi ai soli utilizzatori di isotretinoina è stata confrontata la frequenza di diagnosi di psicosi o depressione nei 6 mesi antecedenti o successivi alla somministrazione di isotretinoina (Tabella II). Il rischio relativo per gli utilizzatori correnti del farmaco è risultato pari a 1,2 e per gli utilizzatori recenti pari a 1,0, in confronto ai non utilizzatori.
Nel database United Kingdom General Practice research (GPRD) sono risultati 340 pazienti che utilizzavano isotretinoina (58% maschi; 78% di età compresa tra 10 e 29 anni), che nel 75% dei casi assumeva la formulazione da 20 mg, che nell'81% dei casi avevano ricevuto 1 o 2 prescrizioni, nel 16% da 3 a 5 prescrizioni e nel 3% 6 o più prescrizioni. Sono stati anche identificati 676 pazienti con acne trattati con antibiotici (59% maschi; 78% con lo stesso range di età).
Come si può osservare le caratteristiche demografiche dei pazienti con acne presenti nei 2 database sono sovrapponibili.
Nel database inglese è stato identificato un solo caso di suicidio di un paziente non esposto ad isotretinoina. Il rischio relativo (Tabella II) per una neo-diagnosi di depressione/psicosi è risultato pari ad 1,8 per gli utilizzatori correnti e ad 1,8 per gli utilizzatori recenti di isotretinoina e pari a 1,5 per gli utilizzatori correnti e ad 1,7 per gli utilizzatori recenti di antibiotici.
Restringendo l'analisi ai soli utilizzatori di isotretinoina (Tabella II), il rischio relativo per gli utilizzatori correnti del farmaco è risultato pari a 1,3 e per gli utilizzatori recenti pari a 1,1, in confronto ai non utilizzatori.
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Tabella II. Stima del rischio relativo indipendente per depressione e psicosi recentemente diagnosticate in base al livello di esposizione, all'età ed al sesso, secondo il Saskatchewan Health Data confrontato con il GPRD. |
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Saskatchewan Health |
GPRD |
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|---|---|---|---|---|---|---|
|
Variabili |
N.casi/persone-anno |
Stima RR aggiustato |
95% IC * |
N.casi/persone-anno |
Stima RR aggiustato |
95% IC * |
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Pazienti affetti da acne in trattamento con isotretinoina e antibiotici |
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|
Livello di esposizione |
||||||
|
Non esposti ** |
225/11655 |
1.00 |
----- |
27/1349 |
1.00 |
----- |
|
Uso corrente di isotretinoina |
61/3469 |
1.00 |
0.7-1.3 |
3/88 |
1.08 |
0.4-5.2 |
|
Uso corrente di antibiotici |
214/9324 |
1.03 |
1.0-1.5 |
32/1284 |
1.05 |
0.9-2.5 |
|
Uso recente di isotretinoina |
25/1455 |
0.09 |
0.6-1.4 |
2/59 |
1.08 |
0.3-6.1 |
|
Uso recente di antibiotici |
70/4303 |
0.09 |
0.7-1.1 |
11/347 |
1.07 |
0.8-3.4 |
|
Solo pazienti in trattamento con isotretinoina: prima e dopo l'uso del farmaco |
||||||
|
Livello di esposizione |
||||||
|
Non esposti: (prima dell'uso di isotretinoina) ** |
66/3160 |
1.00 |
----- |
4/148 |
1.00 |
----- |
|
Uso corrente di isotretinoina |
93/3516 |
1.02 |
0.9-1.7 |
3/88 |
1.03 |
0.2-5.7 |
|
Uso recente di isotretinoina |
34/1588 |
1.00 |
0.6-1.5 |
2/63 |
1.01 |
0.2-5.7 |
|
* IC = Intervallo di Confidenza |
||||||
|
Tabella III. Stima del rischio relativo indipendente per suicidio e tentato suicidio in pazienti, affetti da acne, trattati con isotretinoina e con antibiotici in base al livello di esposizione, all'età, al sesso e ad una storia di depressione o psicosi (Saskatchewan Health Data). |
||||
|
Tutti i pazienti |
Pazienti senza storia psichiatrica |
|||
|---|---|---|---|---|
|
Livello di esposizione |
||||
|
Non esposti * |
17/13894 |
1.0 |
8/12136 |
1.0 |
|
Uso corrente di isotretinoina |
4/4003 |
0.9 (0.3-2.4) |
4/3553 |
1.3 (0.3-4.6) |
|
Uso corrente di antibiotici |
11/11051 |
0.8 (0.4-1.7) |
3/9617 |
0.5 (0.1-1.6) |
|
Uso recente di isotretinoina |
2/1678 |
1.1 (0.2-3.7) |
1/1499 |
1.0 (0.1-5.7) |
|
Uso recente di antibiotici |
3/5133 |
0.5 (0.1-1.4) |
2/4433 |
0.7 (0.1-2.7) |
|
* Gruppo di riferimento |
||||
Alla luce di questo studio di coorte, non risultano evidenze che l'uso di isotretinoina sia associato ad aumentato rischio di depressione e di altri disordini psichiatrici o di comportamenti suicidi.
La posizione dell'industria farmaceutica e dell'FDA16
L'industria farmaceutica Roche Laboratories Inc. ha comunicato che nel marzo 2001 metterà a disposizione di medici, farmacisti e pazienti, 2 nuovi mezzi di comunicazione specifici inerenti i rischi dell'isotretinoina: 1) una Medication Guide per l'isotretinoina e 2) un Consenso Informato per tutti i pazienti in trattamento con tale farmaco.
La guida, che dovrà essere consegnata dal farmacista ad ogni paziente che acquista il farmaco, riporterà quanto segue relativamente ai problemi mentali e suicidio: "Alcuni pazienti, mentre assumono isotretinoina o subito dopo averla sospesa, sono diventati depressi o hanno sviluppato seri problemi mentali. Questi problemi sono accompagnati da alcuni segnali, quali: sentimenti di tristezza, irritabilità, stanchezza insolita, difficoltà a concentrarsi, e perdita dell'appetito. Alcuni pazienti in terapia con isotretinoina hanno avuto pensieri di nuocere a sé stessi o porre termine alla propria esistenza (pensieri di suicidio). Alcune persone hanno tentato di porre fine alla propria esistenza, altre si sono suicidate. Ci sono state segnalazioni in cui le persone non sembravano depresse. Nessuno sa se è tale farmaco a causare tali comportamenti o se si sarebbero verificati lo stesso".
Il Consenso Informato dovrà essere compilato e firmato da ogni paziente prima di assumere l'isotretinoina.
(Tutte le informazioni fornite dall'Industria e dall'FDA a medici e pazienti sono riportate, tradotte, nella sezione "News dal CSM/MCA e dall'FDA" di questo sito).
La risposta dell'American Academy of Dermatology 17
In risposta alle preoccupazioni sulla sicurezza dell'isotretinoina per il trattamento dell'acne cistica severa, l'American Academy of Dermatology (AAD) ha recentemente pubblicato il seguente "policy statement":
Il Dr. Richard K. Scher, presidente dell'AAD, ha dichiarato che "pur condividendo le preoccupazioni dell'FDA riguardanti i gravi effetti collaterali dell'isotretinoina, l'AAD ritiene cruciale che sia lasciato ai pazienti ed ai loro dermatologi la decisione di assumere l'isotretinoina quando essa risulti essere la sola scelta efficace per l'acne severa, deturpante ". Inoltre, secondo il dr Scher, "l'AAD sostiene che l'educazione di medici e pazienti - più di una regolamentazione - sia il migliore modo per garantire risultati di sicurezza ed efficacia quando si utilizza tale farmaco. Limitare la distribuzione di questo trattamento importante per l'acne restringerebbe notevolmente l'accesso al farmaco, rendendo difficile ottenerlo, specialmente in pazienti residenti in aree rurali"14.