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AGGIORNAMENTO SUL BUPROPIONE
(Australian Adverse Drug Reactions Bulletin 2001; 20: 6-7)

Il bupropione è stato introdotto nel mercato australiano alla fine del 2000 come supporto per la sospensione del fumo ed ha avuto un impiego molto ampio. Il farmaco, inizialmente sviluppato come antidepressivo, è un inibitore selettivo della ricaptazione neuronale delle catecolamine a livello cerebrale. Tuttavia, il meccanismo con cui esso aumenta la capacità di smettere di fumare è sconosciuto.
Una valutazione delle reazioni avverse da bupropione è difficile in quanto molti pazienti presentano gli effetti da sospensione della nicotina associati agli effetti del bupropione.
Dal Novembre 2000, l'Adverse Drug Reactions Advisory Committee (ADRAC) ha ricevuto 780 segnalazioni australiane di sospette reazioni avverse associate ad uso di bupropione. In 758 di queste segnalazioni, il bupropione è risultato l'unico farmaco sospettato. Le reazioni segnalate più frequentemente sono riportate nella tabella 1. Nelle tabelle 2-6, sono elencate le patologie più frequenti segnalate in base all'apparato coinvolto.
Il profilo di tossicità del farmaco è caratterizzato da reazioni di ipersensibilità ed effetti neurologici e psichiatrici.
La maggior parte delle reazioni di ipersensibilità riguardano reazioni cutanee relativamente minori, ma ci sono state anche segnalazioni di edema facciale o angioedema e reazioni simili alla malattia da siero. Le ultime segnalazioni descrivono una sindrome di rash cutaneo o orticaria con artralgia o edema. L'inizio ritardato, che varia da 5 a 37 giorni (mediana: 17 giorni) dall'inizio della terapia, è compatibile anche con una sindrome simile alla malattia da siero. In almeno 16 casi, sono stati somministrati steroidi.
Il bupropione può causare convulsioni ed è controindicato nei soggetti affetti da epilessia. Dovrebbe essere impiegato con grande cautela nei soggetti predisposti alle convulsioni compresi coloro che abusano di alcool o che assumono altri farmaci che possono ridurre la soglia delle convulsioni. Ciò include la maggior parte degli antidepressivi e degli antipsicotici, insulina, ipoglicemizzanti orali e prodotti anoressizzanti.
Si deve porre attenzione anche a prescrivere il farmaco a pazienti con una storia di condizioni psichiatriche e specialmente a coloro che assumono farmaci, a causa della possibilità di interazioni o di effetti additivi. Questi sono riportati nel foglietto illustrativo.
Una recente notizia di agenzia ha descritto un piccolo numero di segnalazioni riportate all'ADRAC in cui il paziente è deceduto. Fino ad oggi, ci sono state nove segnalazioni di questo tipo in pazienti di età compresa tra 30 e 61 anni. Non c'è stato un singolo tipo di morte predominante.
La morte di un paziente può essere causata da un farmaco o può essere coincidente. I fumatori hanno un aumentato rischio di morte cardiovascolare e sintomi precoci di patologie cardiovascolari possono avere stimolato il paziente ad assumere bupropione. Come con tutte le segnalazioni ad esito fatale, l'ADRAC cerca informazioni dettagliate di follow-up, comprese le segnalazioni post-mortem e quelle come sussidio alle sue valutazioni dei singoli casi.
L'ADRAC è convinta, al momento, che il bupropione non sia da considerarsi come causa emergente di morte inattesa. L'ADRAC si riunisce ogni 6-7 settimane e sta tenendo sotto stretta osservazione la sicurezza di tale farmaco.

Tabella 1. Reazioni più frequentemente segnalate

Apparato implicato

N. segnalazioni

Cute

307

Psiche

285

Sistema nervoso

268

Apparato gastrointestinale

172

 

Tabella 2. Reazioni cutanee più frequentemente segnalate

Reazione avversa

N. segnalazioni

Orticaria

167

Altri rash

86

Prurito

46

 

Tabella 3. Reazioni a carico della psiche più frequentemente segnalate

Reazione avversa

N. segnalazioni

Insonnia

78

Agitazione

58

Ansia

50

Depressione

45

 

Tabella 4. Reazioni a carico del sistema nervoso più frequentemente segnalate

Reazione avversa

N. segnalazioni

Vertigini/atassia

78

Cefalea

68

Tremori

57

Convulsioni/spasmi

48

Parestesia/ipoestesia

40

 

Tabella 5. Reazioni a carico dell'apparato gastrointestinale più frequentemente segnalate

Reazione avversa

N. segnalazioni

Nausea

87

Vomito

30

 

Tabella 6. Reazioni a carico dell'organismo in toto più frequentemente segnalate

Reazione avversa

N. segnalazioni

Edema facciale/angioedema

62

Dolore toracico

54

Brevità del respiro

38

Ipersudorazione

33

Malattia da siero

33

 


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