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RISCHIO DI RABDOMIOLISI E CERIVASTATINA: INTERVENTI REGOLATORI IN EUROPA ED IN USA
(Prof.ssa Adriana Ceci, Dipartimento di Farmacologia e Fisiologia Umana, Bari)
La Cerivastatina è stata introdotta per la prima volta sul mercato pressocchè contemporaneamente in Europa (autorizzata 13 febbraio, commercializzata in UK il 14 aprile 97) ed in USA (autorizzata il 26 giugno 1997, commercializzata il 26 gennaio1998).
Il 'Core Data Sheet' nelle prime due versioni iniziali non riporta alcun riferimento al rischio di miopatia ma già nel febbraio 1998 viene segnalata la possibile elevazione della CPK e la comparsa (rara) di miopatie.
L'andamento delle ADRs viene seguito, secondo quanto previsto dalla normativa sia in Europa che in USA, attraverso la predisposizione di Rapporti Periodici (semestrali) di Drug-safety, predisposti su base internazionale e forniti, contestualmente alle Autorità Regolatorie dei paesi interessati.
Per gli USA tali rapporti sono stati acquisiti dall'FDA, per l'Europa dal Committee on Safety of Medicines (CSM) dell' MCA (UK). Infatti il Regno Unito è stato Reference Member State (RMS) per la registrazione del prodotto Baycol (Cerivastatina) con procedura di Mutuo Riconoscimento.
Secondo la normativa europea per i prodotti autorizzati con procedura di Mutuo Riconoscimento (MR) è compito del RMS trasmettere i Rapporti Semestrali agli altri Stati Membri (CMS) e proporre le necessarie iniziative, su scala europea, connesse a problemi di sicurezza del farmaco, sia spontaneamente sia su sollecitazione di altri SM o dell'EMEA. Le decisioni vengono discusse ed implementate attraverso il Pharmacovigilance Working Party (vedi allegato: Condotta delle procedure di Farmacovigilanza per i Prodotti approvati con Mutuo Riconoscimento).
La tempistica e la natura dei provvedimenti adottati in Europa e in USA è esplicitata nella tabella acclusa.
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Tab.1: Interventi Regolatori USA/Europa a seguito delle segnalazioni periodiche di sicurezza del prodotto |
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DATA |
AGENZIA |
INTERVENTO |
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13 febbraio 1997 |
MCA |
Approvazione dosaggi 0,1-0,2-0,3 |
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26 giugno 1997 |
FDA |
0,1-0.2-0,3-0,4-0,8 |
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Gennaio 1999 |
FDA/MCA (modifica su richiesta BAYER) |
Avvertenze: revisione della sezione |
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Dicembre 1999 |
FDA (su richiesta BAYER) |
CONTROINDICATIONS: |
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Gennaio 2001 |
MCA |
Richiesta alla Bayer di attivare una Procedura di Variazione delle caratteristiche del prodotto per inserire analoga controindicazione |
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26 gennaio-13 febbraio 2001 |
MCA ed altre Agenzie europeeInteressate (su richiesta Bayer |
Apertura della 'normale' procedura di variazione per l'inserimento della controindicazione |
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21 maggio 2001 |
FDA |
'Dear Doctor Letter' per informazioni su modifiche dei dosaggi e delle condizioni d'uso (abbandono del dosaggio 0,8 come start dose e rafforzamento delle avvertenze sui rischi di rabdomiolisi) |
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7 giugno 2001 |
Agenzia Spagnola |
Richiesta di discussione dei problemi connessi alla cerivastatina presso il PhWP-EMEA |
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11-13 giugno |
PhWP-EMEA |
Sollecitazione agli SM a implementare con urgenza la procedura di variazione per la controindicazione all'uso contemporaneo di cerivastatina e gemfibrozil |
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25-26 giugno |
MCA |
Attivazione di una 'Urgent Safety Restriction' (modifiche da apportare entro 24 ore: controindicazione, avvertenza sulla frequenza di rabdomiolisi e possibili interazioni che ne aumentano l'incidenza) |
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26 giugno 2001 |
MCA e altre Agenzie/Ministeri europei |
'Dear Doctor Letter' in applicazione della Urgent Safety Restriction' |
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7 agosto 2001 |
MCA |
Rapid Alert per preannunciare la decisione della Bayer di ritirare il prodotto in tutti i paesi in cui il gemfibrozil è contestualmente commercializzato. |
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8 agosto 2001 |
Ritiro dei prodotti di cerivastatina in USA e in Europa. |
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Commento: l'analisi definitiva della incidenza e delle cause connesse all'insorgenza di rabdomiolisi in corso di trattamento con cerivastatina è ancora in corso. La Bayer presenterà un 'Global Safety Report' a fine settembre e il Pharmacovigilance Working Party dell'EMEA ha messo in programma una riunione di valutazione per il giorno 4 settembre. Certamente sono evidenti dall'esame dei dati su riportati importanti differenze su quanto verificatosi in Europa e negli USA nei confronti dello stesso prodotto commercializzato negli stessi tempi. Saranno particolarmente importanti i confronti definitivi in relazione agli stessi dosaggi (da 0,1 a 0,4).
Sarà comunque difficile giustificare il grande ritardo intercorso tra le modifiche ai documenti rilevanti (SPC- Foglio Illustrativo) apportate in USA (dicembre 1999) e in Europa (giugno 2001). Al momento due fattori sembrano aver influito su tale ritardo e cioè:
Conclusione. La lezione derivata dalla cerivastatina dovrebbe indurre una maggiore consapevolezza sull'importanza della farmacovigilanza come fase di sviluppo di un nuovo prodotto e come fonte insostituibile di informazioni. Inoltre, anche per questa via va ripensata l'utilità di mantenere operanti in Europa due modelli di registrazione di cui uno, chiaramente, più debole e 'insicuro' dell'altro.