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Programma permanente
ed in continua evoluzione per informarsi e/o saperne di più.
REAZIONI CUTANEE DA ANTICONVULSIVANTI E FARMACI IMPLICATI
(a cura della Dr.ssa Alessandra Russo, Istituto di Farmacologia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Messina)
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Reazioni da moderate a gravi |
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Reazione |
Aspetto della reazione |
Ulteriori aspetti e complicazioni |
Farmaci implicati |
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Dermatite esfoliativa |
Arrossamento generalizzato, prurito, eczema con esfoliazione |
Può generalizzarsi all’intero organismo. Spesso associato a febbre, brivido, linfadenopatia e malesse |
Carbamazepina, Diazepam, Fenitoina, Mefenitoina, Fenobarbitale, primidone, ac. Valproico |
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Vasculite |
Piccole macchie emorragiche coalescenti a formare vesciche ed ulcere |
Può essere associata a febbre, malessere, artralgia e mialgia |
Benzodiazepina, Carbamazepina, Fenitoina, Fenobarbitale, ac. Valproico |
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Sindrome da ipersensibilità |
Sindrome multiorgano che colpisce la cute (esantema pustoloso) nell’87% dei pazienti |
Può progredire fino all’eritroderma generalizzato ed includere esfoliazione, febbre, linfoadenopatia, leucocitosi, epatite, nefrite, trombocitopenia, miopatia, anoressia, anemia, infiltrati polmonari |
Carbamazepina, Fenitoina, Fenobarbitale, Lamotrigina |
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Eritema nodoso |
Noduli sottocutanei, eritematosi e dolorosi |
Preceduti da malessere e febbre. Sintomi generalizzati possono persistere per anni. |
Barbiturici,Carbamazepina, Clordiazepossido |
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Eritemi multiformi, fra cui la sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN) |
Esordio improvviso di eruzioni morbilliformi |
Può includere stomatite, vescicole intorno alle labbra e nella mucosa orale, febbre, mialgia, coinvolgimento oculare (SJS) ed esfoliazione dall’1 al 15% (SJS) o superiore al 15% (TEN) della cute |
Carbamazepina, Fenitoina, Fenobarbitale, ac. valproico |
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Reazioni moderate |
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Reazione |
Aspetto della reazione |
Ulteriori aspetti e complicazioni |
Farmaci implicati |
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Esantema (eruzione morbilliforme) |
Lesioni pruriginose maculopapulari, scarlattiniformi/rosoliformi |
Acetazolamide, Barbiturici, Benzodiazepine, Carbamazepina, Etosuccimide, Felbamato, Fenobarbitale, Lamotrigina, Mefenitoina, Metosuccimide, Oxcarbamazepina, ac. Valproico, Zonisamide |
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Orticaria (escludendo angioedema) |
Eritema e ponfi pruriginosi |
Può progredire ad angioedema e anafilassi |
Acetazolamide, Benzodiazepine, Carbamazepina, Etosuccimide, Felbamato, Fenitoina, Fenobarbitale, Mefenitoina, Metosuccimide, Primidone, ac. Valproico |
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Eruzione fissa |
Lesioni arrossate e rotondeggianti con vescicole e croste |
Iperpigmentazione che può essere permanente. Le lesioni tendono a presentarsi nella stessa sede al rechallenge |
Carbamazepina, Clordiazepossido e altre Benzodiazepine, Etosuccimide, Fenitoina, Fenobarbitale |
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Reazioni bollose |
Blister e vescicole |
Può far parte di altre reazioni cutanee da farmaco (eritemi multiformi, vasculite, eruzione fissa) |
Acetazolamide, Carbamazepina, Diazepam, Idantoina, Fenobarbital,Vigabatrin |
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Reazioni lichenoidi |
Papule violacee appiattite che assomigliano al lichen planus |
Carbamazepina, idantoina |
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Alopecia |
Assottigliamento dei capelli |
Benzodiazepine, Carbamazepina, Etosuccimide, Fenitoina, Fenobarbitale, Metosuccimide, Parametadione, Primidone, ac. Valproico, Vigabatrin |
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Variazioni nella pigmentazione |
Cambiamento di colore può colpire la pelle, i capelli, le unghie, le membrane mucose |
Pigmentazione può essere permanente |
Barbiturici, Benzodiazepine, Idantoina, Ac. Valproico |
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Fotosensibilità |
Sensibilità anormale ai raggi UVA e UVB (fotoallergia) |
Può causare gravi ustioni |
Barbiturici, Benzodiazepine, Carbamazepina, Felbamato |
(Da Anticonvulsivant-induced cutaneous reactions present a challenge: Drug & Ther Perspect 2000; 15: 11-14)
Commenti.
Le reazioni cutanee da farmaci antiepilettici non sono frequenti (1-2). Sono reazioni idiosincrasiche. Non sempre vengono segnalate e manca una sistematica classificazione delle stesse. La loro individuazione si basa in gran parte sulla ispezione e non è facile distinguere alcune reazioni all'inizio della loro insorgenza. L'identificazione di una reazione cutanea da antiepilettici è complicata dal fatto che molto spesso i pazienti epilettici assumono più farmaci e che gli anticonvulsivanti non producono una sola reazione cutanea.
L'esantema e l'orticaria rappresentano circa il 65% delle reazioni avverse cutanee da antiepilettici (3).
L'orticaria viene classificata come una reazione lieve, ma può progredire in un angioedema e in una reazione anafilattica se il tessuto profondo viene coinvolto e viene innescata una reazione di ipersensibilità immediata (tipi I). La maggior parte delle reazioni cutanee lievi si risolve entro alcune settimane dalla sospensione del farmaco. Altre (reazioni lichenoidi, alopecia e fotoallergia) possono richiedere molti mesi. Le pigmentazioni da farmaci possono risultare permanenti.
Alcune ADR possono essere gravi e sono spesso accompagnate da disturbi sistemici come febbre e malessere. Altre come la SJS e la TEN possono essere molto gravi e talvolta fatali (5-10% per la SJS e 10-50% per la TEN).
Per valutare e trattare nel migliore modo possibile le reazioni cutanee Ruble e Matsuo (3) hanno proposto la seguente flow-chart:
Bibliografia