Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
Corso di aggiornamento

IL PUNTO DI VISTA DELL’AGENZIA FRANCESE PER LA SICUREZZA SANITARIA DEI PRODOTTI DELLA SALUTE SUI PRODOTTI SOLARI

Loredana Gambardella e Lidia Sautebin, Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzaione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Il 15 giugno 2005 l’Agenzia francese per la Sicurezza Sanitaria dei Prodotti della Salute (Afssaps) ha pubblicato sul proprio sito web delle raccomandazioni riguardanti i prodotti per la protezione solare che hanno lo scopo di armonizzare l’etichettatura di tali prodotti e chiarire i metodi di determinazione degli indici di protezione solare.
Per poter arrivare alla formulazione di tali raccomandazioni l’Afssaps ha organizzato, nel maggio 2003, su richiesta del Ministero della Salute francese e di un’organizzazione dei consumatori, un gruppo di riflessione che aveva il compito di:

  1. raccogliere tutte le attuali conoscenze scientifiche sui prodotti per la protezione solare in modo da poter precisare i benefici per i consumatori;
  2. fare il punto sull’efficacia dei filtri solari, sugli indici di protezione solare e sui metodi che permettono di valutare tali indici;
  3. raccogliere informazioni sulla possibile associazione tra l’uso dei prodotti per la protezione solare e la riduzione della comparsa di tumori cutanei (carcinomi e melanomi).

Tali raccomandazioni, approvate dalla Commissione di Cosmetologia, possono inoltre essere considerate come la base per l’elaborazione delle linee guida europee, attese per la fine del 2005, che mirano a:

  1. uniformare a livello europeo l’etichettatura dei prodotti per la protezione solare;
  2. indurre gli industriali a modificare l'etichettatura dei loro prodotti in modo da immettere in commercio nel 2006 dei prodotti conformi a tali linee.

Nel corso del proprio lavoro gli esperti del gruppo di riflessione hanno innanzitutto posto la loro attenzione sull’effetto dei prodotti solari nella prevenzione degli eventi avversi provocati dall’esposizione solare ai raggi ultravioletti, concludendo che:

Occorre comunque sottolineare che per ciò che riguarda la relazione tra melanomi, esposizione solare e utilizzo dei prodotti per la protezione solare le informazioni raccolte dal gruppo di esperti , dopo aver analizzato numerosi studi epidemiologici, hanno mostrato che non esiste attualmente una prova certa del legame tra questi elementi. Ciò dipende, in particolare, dai risultanti discordanti dei vari studi, dalla mancanza di una relazione dose/effetto e dall'assenza di prove indicanti che l'esposizione solare precede la comparsa di melanomi.
In secondo luogo il gruppo di riflessione ha valutato l’utilizzo dei prodotti per la protezione solare evidenziando che:

In terzo luogo gli esperti si sono occupati delle raccomandazioni che devono essere riportate sull’etichetta dei prodotti per la protezione solare sottolineando che:

Il gruppo di esperti ha inoltre sottolineato la necessità di elaborare una nota informativa che abbia lo scopo di educare i consumatori sia alla corretta esposizione solare che ad un appropriato utilizzo dei prodotti per la protezione. In tale nota occorre, in particolare, evidenziare che:

Inoltre gli esperti hanno indicato che queste informazioni, di carattere generale, sul corretto utilizzo dei prodotti destinati alla protezione solare devono essere riportate, sulla confezione di questi prodotti, in modo chiaro ed comprensibile dal consumatore.
Per facilitare il consumatore l’Afssaps ha inoltre pubblicato sul proprio sito anche una guida in base alla quale è possibile scegliere il prodotto solare più adatto al proprio tipo di pelle e al tipo di esposizione solare. In particolare per quanto riguarda il tipo di pelle è stato possibile classificare gli individui in quattro livelli:

  1. Soggetti estremamente sensibili al sole: persone con pelle bianco-latte, lentiggini, capelli rossi. Si tratta di persone che sono sempre inclini a scottature dopo esposizione solare;
  2. Soggetti sensibili al sole: persone con pelle chiara, con qualche lentiggine e/o capelli biondo veneziano o ramati. Si tratta di soggetti che si abbronzano ma sono spesso soggetti a scottature;
  3. Soggetti con pelle intermedia: persone con pelle chiara che si abbronzano facilmente e che solo dopo intensa esposizione possono essere soggetti a scottature;
  4. Soggetti con pelle abbastanza resistente: persone con pelle scura che si abbronzano facilmente senza mai scottarsi.

E’ stato poi possibile anche classificare il tipo di esposizione in 3 livelli, ovvero:

  1.   esposizione estrema: ghiacciai, tropici, etc.
  2.        esposizione notevole: spiagge, prolungate attività all’aperto, etc.
  3.            moderata esposizione: vita all’aria aperta

Dalla combinazione del tipo di pelle e del tipo di esposizione è possibile comprendere il tipo di protezione più opportuno.

 

PELLE ESTREMAMENTE SENSIBILE

PROTEZIONE ELEVATA

PROTEZIONE MOLTO ELEVATA

PROTEZIONE MOLTO ELEVATA

PELLE SENSIBILE

PROTEZIONE MODERATA

PROTEZIONE ELEVATA

PROTEZIONE MOLTO ELEVATA

PELLE INTERMEDIA

PROTEZIONE LIEVE

PROTEZIONE MODERATA

PROTEZIONE ELEVATA

PELLE ABBASTANZA RESISTENTE

PROTEZIONE LIEVE

PROTEZIONE LIEVE

PROTEZIONE MODERATA


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