DERMATITE DA CONTATTO CAUSATA DA UNA CREMA SCHIARENTE CONTENENTE VITAMINA K1
Loredana Gambardella e Lidia Sautebin, Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
La vitamina K1 (fitomenadione), la forma naturale della vitamina K, è una vitamina liposolubile utilizzata per problemi di coagulazione nonché, anche se non frequentemente, nella preparazione di creme cosmetiche per il trattamento dell’acne rosacea facciale. Sono state descritte reazioni cutanee avverse, come nel seguente caso riportato da Contact dermatitis ( Settembre 2005, vol. 53, pag. 174).
Una donna di 45 anni, dopo aver applicato per alcuni giorni una crema prescrittale dal dermatologo per l’acne rosacea, ha presentato una reazione eczematosa accompagnata da un forte edema che interessava la zona d’applicazione. La paziente, dopo aver testato autonomamente la reattività al prodotto sull’avambraccio, si è recata presso il Dipartimento di Dermatologia della città di residenza.
Fra i patch test a cui è stata sottoposta (sono stati saggiati, dopo aver contattato il produttore, ciascuno degli ingredienti componenti la crema) si è riscontrata positività solo per la vitamina K1.
I casi di dermatite da contatto da la vitamina K1, segnalati fino ad oggi, sono rari, probabilmente perché l’uso cosmetico di vitamina K per via topica non è molto frequente. E’ stato riportato un solo caso di dermatite da contatto allergica dovuto all’uso, per via topica, di vitamina K1, presente in una miscela contenente anche retinolo, per il trattamento della iperpigmentazione periorbitale.
Tra le reazioni cutanee alla vitamina K1, note, vi è una forma eczematosa che interessa il sito di iniezione parenterale e che compare dopo 1-2 settimane ed una forma localizzata tipo morphea. (1)
La pericolosità della vitamina K1 è tuttora oggetto di studio da parte della comunità scientifica europea e, nel 2005, l’Agenzia francese per la sicurezza sanitaria dei prodotti per la salute (Agence française de sécurité sanitaire des produits de santé, Afssaps) ha bloccato la commercializzazione di prodotti cosmetici contenenti vitamina K1 (vedi sito) proprio a causa della loro pericolosità.
Bibliografia