DERMATITE CAUSATA DA UNA PINZA MODELLA CIGLIA
Carmen Di Giovanni e Lidia Sautebin, Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
L’ipersensibilità di tipo ritardato (DTH) ai metalli è un problema riscontrato frequentemente e può essere la causa di significativi stati patologici nei pazienti (1), inoltre, alcune volte, la fonte dell’allergene è difficile da identificare. Riportiamo a tale proposito un interessante studio pubblicato su Contact Dermatitis (2005;53:237) che costituisce un esempio significativo di questo tipo di problema. Il caso è quello, infatti, di una donna di 24 anni affetta, da circa sei mesi, da dermatite ad entrambe le palpebre. La donna usava da due anni lenti a contatto ed era anche abituata ad utilizzare frequentemente diversi cosmetici. L’indagine clinica a cui fu sottoposta rivelò la presenza di un eritema su entrambe le palpebre, unitamente ad una moderata infiltrazione e ad una lieve desquamazione.
L’anamnesi della paziente e l’insieme degli esami a cui fu sottoposta indicarono una positività al nickel di causa ignota . Nell’intento di risalire alla fonte del contatto con il nickel la paziente fu sottoposta ad una minuziosa indagine, riguardante anche le abitudini personali, che dimostrò che la positività al nickel era dovuta ad una pinza di metallo per modellare le ciglia che utilizzava regolarmente. Tre mesi dopo la sospensione dell’utilizzo della pinza, ed in seguito al trattamento con una pomata allo 0,5% di idrocortisone, per un breve periodo di tempo, si osservò un rapido miglioramento con assenza di recidiva.
In effetti la dermatite da contatto alle palpebre è frequentemente causata dalla DHT (2) indotta dai metalli in genere, ed in particolare dal nickel (3,4). L’esempio riportato in questo studio sottolinea come, seppure questo inconveniente sia molto comune, se non ci fosse stato un sospetto, da parte dei dermatologi, sull’agente causale, questo non sarebbe stato individuato. E’ importante quindi un’anamnesi accurata del paziente da parte del medico.
Bibliografia