Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
Corso di aggiornamento

FDA: allarme inerente alla contaminazione di particelle metalliche in latte in polvere per neonati
Lidia Sautebin, Dipartimento di Farmacologia Sperimentale, Università di Napoli Federico II

Il 22 febbraio 2006 la Mead Johnson e la Food and Drug Administration (FDA) hanno diramato un informativa, ai consumatori ed agli operatori sanitari, sul ritiro di un lotto, lotto #BMJ19 di latte in polvere per neonati (GENTLEASE), in quanto conteneva particelle di metallo di dimensioni fino a 2.7 millimetri. L’allarme è stato diramato in quanto la presenza di queste particelle avrebbe potuto, in caso di inalazione del prodotto, da parte del neonato, presentare un serio rischio per il suo sistema respiratorio e per la gola. L’FDA ha consigliato ai consumatori di prestare attenzione al codice, riportato sulla confezione, che identifica il numero di lotto del prodotto e non al luogo di acquisto, in quanto il lotto in questione, la cui distribuzione era iniziata il 16 dicembre 2005, era stato distribuito in tutto il Paese. Le confezioni di latte contenenti le particelle metalliche, potevano essere identificate, quindi, dal numero di lotto (BMJ19) e dalla data di scadenza (1 luglio 2007), stampati nella parte inferiore della confezione. L’FDA ha avvisato i consumatori che possedevano una confezione di questo latte in polvere, appartenente al suddetto lotto, di non usare il prodotto e di contattare immediatamente la Mead Johnson ad un numero telefonico appositamente istituito.


Cosmetovigilanza - Corso di aggiornamento