ALLERGIE DA CONTATTO AI COLORANTI PRESENTI NEI TATUAGGI TRASFERIBILI ED IN ALTRI COSMETICI
Carmen Di Giovanni e Lidia Sautebin, Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II
La tecnica del tatuaggio trasferibile è di largo uso fra i bambini. Anche questo tipo di tatuaggio non è tuttavia privo di problemi, perché vi sono scarse conoscenze riguardo ai coloranti utilizzati nelle decalcomanie che si applicano sulla pelle e riguardo al rischio di allergie da contatto. I tatuaggi trasferibili possono essere acquistati o singolarmente o in associazione ad alimenti come gomme da masticare, merendine, yogurt, oppure a periodici, settimanali, mensili, fumetti.
La maggior parte dei dati riguardanti le allergie da contatto, sono rivolti alla curcumina che è una sostanza fenolica naturale contenuta nel rizoma di Curcuma longa, originaria dell’Asia meridionale, ove è tuttora presente, spontanea e coltivata e si può anche trovare in Madagascar, Antille e Brasile.
Il problema delle allergie da contatto da tatuaggi trasferibili è stato affrontato in uno studio di V. Madam e M. H. Beck apparso su Contact dermatitis (2005; 53, 207) che ha preso in rassegna tutti i dati disponibili in letteratura.
Nello studio in questione sono state analizzati 36 tatuaggi trasferibili, applicabili sulla cute, che contenevano coloranti organici, catalogati nella Direttiva Cosmetica (Council Directive 76/68/EEC of 27th July of the approximation of the laws of Member States relating to cosmetic products. EC Official J No. L262 27.9.1976, 169), alla quale queste sostanze si conformano. Nei campioni analizzati sono stati identificati solo undici dei coloranti, autorizzati per l’uso cosmetico. Il potenziale allergenico di sette di questi coloranti (CI 15850, CI 11920, CI 45220, CI 75300, CI 13015, CI 45100 e CI 15525) è stato valutato sulla base dei dati scientifici pubblicati. Il colorante più comunemente adoperato (CI 15850), era presente, in 31 dei 33 campioni, ad una concentrazione non priva di rischi per la salute. In uno studio effettuato in giappone di Hayakawa R, Fujimoto Y, Kaniwa M. sono stati descritti singoli casi di allergie da contatto ad un rossetto che conteneva proprio il CI 15850. (Allergic pigmented lip dermatitis from Lithol Rubine BCA. Am J Contact dermat 1994: 5: 34-37) e l'EPA (Enviromental Protection Agency) danese ha ricevuto alcune segnalazioni circa reazioni cutanee, in bambini, causate dall’utilizzo di tatuaggi trasferibili che lo contenevano. Sulla base dei risultati dell’indagine e di quanto sinora pubblicato e segnalato, il rischio di reazioni allergiche causate dai coloranti identificati in tatuaggi trasferibili sembra essere limitato, ma è, tuttavia, opportuno un monitoraggio circa l’uso da parte dei produttori di tali coloranti in tutti i prodotti dove essi potrebbero essere adoperati.