Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
Corso di aggiornamento

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO OCCUPAZIONALE: RUOLO DEL DANNO MECCANICO DELLA CUTE
Antonietta Rossi* e Lidia Sautebin*°, *Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

L’irritazione della pelle gioca un ruolo importante, come adiuvante, nella sensibilizzazione, così come nella fase di elicitazione dell’ipersensibilità da contatto. Ciò è dovuto alla produzione di mediatori pro-infiammatori, che promuovono reazioni agli allergeni, a concentrazioni che normalmente non generano sintomi (1-3). Infatti, il danno meccanico della pelle, in tale contesto, può indurre una reazione simile a quella provocata dall’irritazione chimica (2,4).
Recentemente è apparso su Contact Dermatitis (2006; 54: 297-298) il caso di un massaggiatore di 61 anni che ha manifestato dei fastidi cutanei in seguito all’utilizzo di una vecchia giacca nera in tessuto gommato. L’uomo aveva indossato anni prima l’indumento, senza avere alcun fastidio. Il tessuto gommato dell’estremità delle maniche era rotto e tagliente, e aveva provocato, dopo pochi giorni, arrossamento, escoriazioni ed un leggero dolore, sul lato superiore di entrambe i polsi, dove la pelle era venuta in contatto con il tessuto in gomma. La dermatite, nel giro di qualche giorno, si era estesa su tutto il lato posteriore delle mani causando prurito, edema e vescicolazioni. Il paziente si automedicò con olio di lavanda, senza avere alcun giovamento. Furono effettuati sul paziente dei patch test, utilizzando materiale di plastica, di gomma, frammenti della giacca utilizzata dall’uomo, così come la serie standard (miscele di fragranze, Myroxylon pereirae e turpentina) e la serie delle fragranze (olio di citronella, olio d’arancio, olio di garofano, olio di alloro, olio di limone, benzil salicilato, benzaldeide, benzil cinnamato e vanillina). I risultati dei test indicarono una risposta positiva solo alla serie standard e ad alcune fragranze, quali l’olio di citronella e l’olio d’arancio. Successivamente furono prescritti al paziente corticosteroidi per via topica, che gli fornirono un lento, ma continuo sollievo dopo 9 giorni.
In realtà, il paziente svolgendo la professione di massaggiatore, aveva avuto regolare contatto per molti anni, con diversi tipi di oli essenziali, senza manifestare alcun problema. Infatti, il paziente aveva raccontato di essere solito strofinare olio in eccesso sul lato superiore delle mani.
I massaggiatori sono una categoria professionale ad alto rischio di sviluppare dermatite da contatto occupazionale alle fragranze (5). Tuttavia in passato, il paziente non aveva mai sviluppato eczema, in seguito all’uso di olii essenziali. In realtà, la dermatite manifestatasi potrebbe essere stata indotta dall’irritazione meccanica della pelle, causata dalla giacca. Infatti, la giacca aveva provocato un visibile eritema e probabilmente, danneggiando la pelle, aveva indotto il rilascio dai cheratinociti di citochine chemiotattiche e pro-infiammatorie, come il TNF-α, IL-1-a e IL-8, contribuendo all’induzione dell’ipersensibilità da contatto (1,2) e successivamente all’attacco di dermatite allergica da contatto manifestatasi in seguito all’uso degli oli essenziali.
È stato dimostrato, in diversi modelli sperimentali, che similmente agli agenti chimici, l’irritazione meccanica della pelle esercita un effetto sinergico di sensibilizzazione, (2) inducendo la produzione locale di citochine pro-infiammatorie (4). Tuttavia, il ruolo adiuvante dell’irritazione meccanica, nel fenomeno di sensibilizzazione, non è ben documentato da casi clinici di eczema allergico da contatto. Un altro autore (6) ha mostrato che la sensibilizzazione si manifesta, più probabilmente, nella cute che presenta microtraumi. Inoltre, più recentemente, altri autori (7) hanno identificato l’irritazione meccanica, come un fattore di rischio sottostimato, per quanto riguarda le manifestazioni di dermatite allergica da contatto occupazionale, osservate negli operai metallurgici.

BIBLIOGRAFIA

  1. McFadden J P, Basketter DA. Contact allergy, irritancy and 'danger'. Contact Dermatitis 2000: 42: 123–127.
  2. Smith H R, Basketter D A, McFadden J P. Irritant dermatitis, irritancy and its role in allergic contact dermatitis. Clin Exp Dermatol 2002: 27: 138–146.
  3. McLelland J, Shuster S, Matthews J N. Irritants increase the response to an allergen in allergic contact dermatitis. Arch Dermatol 1991: 127: 1016–1019.
  4. Wood L C, Jackson S M, Elias P M, Grunfeld C, Feingold K R. Cutaneous barrier perturbation stimulates cytokine production in the epidermis of mice. J Clin Invest 1992: 90: 482–487.
  5. Uter W, Schnuch A, Geier J, Pfahlberg A, Gefeller O. Association between occupation and contact allergy to the fragrance mix: a multifactorial analysis of national surveillance data. Occup Environ Med 2001: 58: 392–398.
  6. Meneghini C L. Sensitization in traumatized skin. Am J Ind Med 1985: 8: 319–321.
  7. Berndt U, Hinnen U, Iliev D, Elsner P. Hand eczema in metalworker trainees – an analysis of risk factors. Contact Dermatitis 2000: 43: 327–332.

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