Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
Corso di aggiornamento

RAPEX: PROVVEDIMENTI ADOTTATI, NEI MESI DI LUGLIO ED AGOSTO 2006, INERENTI AI PRODOTTI COSMETICI E PER L’IGIENE PERSONALE
Antonietta Rossi* e Lidia Sautebin*°, *Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Nel mese di Luglio del 2006 la Commissione Europea, è stata informata, mediante il RAPEX, dei rischi associati all’utilizzo di nove prodotti cosmetici. In particolare nella ventiseiesima settimana del 2006 i Paesi Bassi hanno informato la Commissione Europea sui rischi chimici associati all’uso dell’ Eyeliner Rimmel Professional Liquid Eyeliner (modello: Sterling Silver 004; numeri di lotto: 3126, 3224 e 4020) prodotto in Inghilterra. I cosmetici contenendo rispettivamente 142, 206 and 84 µg/kg di N-nitrosodietanolamina erano non conformi alla Direttiva sui Cosmetici che prevede che tale composto sia presente nei cosmetici solo in tracce ed a livelli non pericolosi per la salute. Infatti la N-nitrosodietanolamina è presente nella lista delle sostanze proibite (Annesso I, numero 410) per le sue proprietà carcinogeniche. I prodotti sono stati volontariamente ritirati dal commercio dai produttori. Nella stessa settimana la Francia ha evidenziato un rischio chimico associato all’uso di quattro creme schiarenti per la pelle, in cui, contro la Direttiva sui Cosmetici, erano presenti glucocorticoidi. I prodotti erano commercializzato rispettivamente con il nome di:
“SHALINA - DIPROSON cream (KD-1339A, lotto 013, data di preparazione 02/2004, data di scadenza 12/2008, prodotto in India) che conteneva betametasone dipropionato (0.039%) e fluocinolone acetonide (0.002%).
“SHALINA - DIPROSON lotion” (lotto SL-132, data di preparazione 01/2004, data di scadenza 10/2008, prodotto in India) che conteneva betametasone dipropionato (0.037%) e fluocinolone acetonide (0.006%). 1
“DPCI+ - ESAPHARMA MOVATE” (lotto 219 66, data di preparazione 06/2005, data di scadenza 06/2008, prodotto in Italia) che conteneva clobetasole propionato (0.047%) e fluocinolone acetonide (0.002%).
“BENEKS PHARMACEUTICALS LTD- Fashion fair Cream (lotto D0579, data di produzione 10/2003, data di scadenza 10/2008, prodotto in Italia) che conteneva betametasone dipropionato (0.039%) e fluocinolone acetonide (0.002%).
Tali prodotti non rispettando la Direttiva sui Cosmetici sono stati confiscati dalle autorità.
Nella stessa settimana la Germania ha informato la Commissione sulla possibilità di irritazione alla pelle causata dalla tintura per capelli “Permanent Powder Hair Dye JET BLACK “Sta Sof Fro”” (modello: Jet Black 6g; lotto 246525 09200.9, prodotta in Sud Africa). Il prodotto contenendo il 13.1% di p-fenilendiamina (livelli superiori a quelli permessi) potrebbe causare reazioni allergiche alla pelle e gravi dermatosi. Il prodotto è stato volontariamente ritirato dal commercio.
Nella ventottesima settimana del 2006 la Germania ha evidenziato un rischio chimico associato all’uso di una crema schiarente per la pelle prodotta nella Costa D’Avorio. Questo prodotto, non conforme alla Direttiva, in quanto conteneva idrochinone alla concentrazioni di 3.3%-3.6% (concentrazione massimale permessa 0.3%), è stato volontariamente ritirato dal commercio. Nella stessa settimana la Francia ha denunciato alla Commissione la presenza di betametasone dipropionato (0.057%) nella crema schiarente per la pelle prodotta in Italia “BENEKS PHARMACEUTICALS LTD” (lotto E0337, data di produzione 123/2004, data di scadenza 12/2009). Il prodotto è stato volontariamente eliminato.
Nella ventinovesima settimana del 2006 l’Inghilterra ha rilevato la presenza di vitamina D3, composto la cui presenza è proibita nei cosmetici, nell’abbronzante “Swedish Beauty” (lotto: 05440267002, 054402670019, 05440267071, 054402670026, 054402670057, 054402670033 e 054402650547) prodotto negli Stati Uniti. La Commissione ne ha interdetto temporaneamente la vendita.
Nel mese di Agosto del 2006 la Commissione Europea, è stata informata dei rischi associati all’utilizzo di quattro prodotti cosmetici diversi. Nella trentaduesima settimana del 2006 la Commissione è stata informata, dalla Germania, sulla contaminazione batterica del detergente per pelli normali e miste con fiori di loto e pro-vitamina B5 “Balea” (lotto 48132 prodotto in Svizzera). Il prodotto contenendo 1x105cfu/g Klebsiella pneumonite è stato volontariamente ritirato dal commercio dai distributori. Nella stessa settimana è stata interdetta la vendita della crema schiarente “Stillman’s Beach Cream” prodotta negli Stati Uniti. Il prodotto, se usato per lunghi periodi, poteva provocare un avvelenamento da mercurio contenendo il 5% di mercurio.
Nella trentaduesima settimana del 2006 l’Irlanda ha informato la Commissione dei rischi associati all’uso della crema commercializzata con il nome di “Paris Fair & White Whitening Cream” (lotto 2FW04345, data di scadenza 12/09, prodotta in Francia). Il prodotto poteva provocare una irritazione alla pelle in quanto conteneva idrochinone alla concentrazione tra 3.5% e 3.6%. Il prodotto è stato volontariamente ritirato dal commercio.
Nella trentaquattresima settimana del 2006 l’Irlanda ha informato la Commissione di un rischio chimico associato all’uso della crema schiarente “Clear Essence Skin Beautifying Milk” (lotto 060303-2, data di scadenza 03/2008 prodotta in Canada) in quanto il prodotto conteneva 1.7% di idrochinone. La commercializzazione della crema è stata interrotta.


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