Il punto di vista dell’industria sulle tinture per capelli.
Antonietta Rossi* e Lidia Sautebin*°, *Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
L’Associazione Europea delle Industrie Cosmetiche Europee (Colipa) si occupa di salvaguardare gli interessi dell’industria dei cosmetici, dei prodotti per la cura personale e dei profumi. L’associazione è composta da 23 Stati Membri dell’Unione Europea, da 23 compagnie internazionali e da 8 membri associati. La priorità assoluta dell’Industria Cosmetica è quella di garantire ai consumatori la sicurezza dei prodotti cosmetici. A tal proposito, il Colipa ha appoggiato in pieno l’iniziativa della Commissione Europea, nata nel 2003, di valutare la sicurezza d’impiego delle tinture per capelli e di adottare conseguentemente delle misure regolatorie. In collaborazione con la Commissione degli Stati Membri, le associazioni industriali e dei consumatori, il Colipa ha recentemente fornito una dettagliata documentazione scientifica al Comitato Scientifico dei Prodotti di Consumo (SCCP), dimostrando la sicurezza degli ingredienti contenuti nelle tinture per capelli presenti sul Mercato Europeo. La strategia della Commissione Europea di sottoporre alla valutazione del SCCP, tutti i coloranti per capelli per i quali non sia stato approntato alcun dossier, mentre gli ingredienti obsoleti o che non rivestono alcun interesse di tipo tecnico, sebbene non esista alcuna prova di rischio per i consumatori, sono soggetti ad un divieto automatico.
Il processo ha avuto inizio nel 2003, quando ben 115 sostanze, non per cui non era stato approntato alcun dossier, sono state sottoposte alla valutazione del SCCP. Seguendo la stessa procedura, il 19 Luglio del 2006, la Commissione Europea ha adottato una nuova direttiva che ha sancito il divieto d’impiego di ben 22 sostanze e sulla stessa linea, il 25 ottobre del 2006, ha pubblicato la messa al bando di altre 8 sostanze. Analogamente, altri coloranti per capelli obsoleti verranno ritirati dal mercato nel prossimo futuro.
A tal riguardo, l’Unipro (Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche), che attraverso il Colipa, partecipa attivamente al lavoro della Commissione Europea e del suo Comitato consultivo SCCP, il 5 Ottobre del 2006, ha emanato una nota informativa allo scopo di sottolineare l’impegno dell’Industria Cosmetica Italiana nel condividere le misure normative stabilite dalla suddetta strategia e di garantire ai consumatori italiani una totale sicurezza nell’impiego di tali prodotti. Infatti, la nota riporta che tutte le sostanze oggetto della nuova direttiva non sono presenti nelle tinture per capelli prodotte sia in Italia che in Europa. Ad ulteriore conferma della sicurezza delle tinture per capelli, l’Unipro sottolinea come un articolo, pubblicato il 20 Maggio del 2005 su “The Journal of the American Association”, si sia occupato del potenziale rischio cancerogeno delle tinture per capelli. Gli autori hanno infatti intrapreso un lavoro di revisione sistematica di 79 studi epidemiologici pubblicati dal 1966 fino al 1995 ed effettuati in 11 paesi. I risultati di tale ricerca hanno evidenziato che non esiste alcuna prova di un aumentato rischio di cancro legato all’uso personale di tinture per capelli. Un’ulteriore studio epidemiologico, condotto nel Settembre 2006 dal Departments of Epidemiology and Urology (University of Texas M.D. Anderson Cancer Center, Houston), ha confermato che non esiste alcuna correlazione tra tinture per capelli e potenziali rischi cancerogeni. E’ necessario comunque ricordare che la produzione e commercializzazione dei prodotti cosmetici, e quindi anche delle tinture per capelli, è disciplinata a livello nazionale ed europeo da specifiche normative (Direttiva 76/768/CEE e Legge 713/86 e loro modifiche) che ne garantiscono la piena sicurezza per gli utilizzatori professionali ed i consumatori.
Attualmente, il Colipa, in collaborazione con la Commissione Europea e le Autorità Scientifiche Europee, riveste un ruolo importante nell’ottimizzazione delle normative inerenti alla sicurezza dei prodotti per la colorazione dei capelli. Inoltre, la ricerca e le valutazioni di sicurezza degli organismi scientifici internazionali classificano le tinture per capelli come i prodotti più studiati e più sicuri tra quelli presenti sul mercato, il che contribuisce a consolidare la fiducia dei consumatori nei confronti dei coloranti per capelli.