DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO CAUSATA DAL TERZ-BUTIL-IDROCHINONE E LAURATO 12 PRESENTI IN UNA TINTURA PER CAPELLI.
Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°, *Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Come ampiamente riportato nel sito, le dermatiti allergiche da contatto correlate all’utilizzo delle tinture per capelli sono molto frequenti. La causa più comune è rappresentata dalla para-fenilendiammina (PPD) (1). Tuttavia, sono stati identificati nuovi allergeni da contatto spesso utilizzati come ingredienti di tinture per capelli, quali terz-butil-idrochinone (TBHQ), laurato 12 e 2-terz-butil-4-metossifenolo (BHA).
TBHQ e BHA sono due antiossidanti impiegati nella preparazione dei prodotti cosmetici come rossetti e tinture, al fine di prevenire l’ossidazione dei componenti lipidici. TBHQ è, inoltre, utilizzato in campo industriale come agente stabilizzante di prodotti chimici per ritardare la polimerizzazione dei poliesteri (2). Il laurato 12 è un alcol alcossilato che agisce da surfattante ed emulsionante nelle tinture, negli shampoo, nei saponi ed in altri prodotti destinati alla pulizia personale (3). Raramente sono stati riportati in letteratura casi di dermatite da contatto agli antiossidanti e ad oggi non è stato registrato nessun caso di allergia al laurato 12. A tal riguardo, è recentemente apparso su Contact Dermatitis (Cont Derm 2007; 56:116-117) il caso di una donna di 47 anni affetta da episodi ricorrenti di gonfiore al viso ed irritazione al cuoio capelluto in seguito all’uso di una tintura per capelli. La paziente è stata sottoposta a patch test con serie standard della Società Britannica delle Dermatiti da Contatto (BCDS) e serie di prodotti chimici per capelli, i quali hanno dato esito negativo. Successivamente, sono stati eseguiti patch test con gli ingredienti della tintura utilizzata dalla paziente stessa, in aggiunta a basi, conservanti e serie di cosmetici. I risultati di tali test hanno rivelato una reazione positiva al TBHQ ed al laurato12, entrambi presenti nella tintura. Inoltre, la donna ha manifestato una reazione positiva al BHA.
Diversi studi, condotti negli anni precedenti, si sono occupati di tutti gli ingredienti delle tinture per capelli che rappresentano una possibile causa di dermatite allergica da contatto. Ad esempio, in uno studio effettuato nel 1984 (4), sono stati presi in esame gli antiossidanti più utilizzati nei cosmetici; 1096 pazienti, che avevano mostrato episodi ricorrenti di eczema facciale nei due anni precedenti, furono testati con serie standard di allergeni e con serie supplementare che includeva BHA e TBHQ (1% pet). Tra essi, 5 pazienti (0,5%) mostrarono reazione positiva sia al TBHQ che al BHA ed altri 2 pazienti, che non erano stati testati con il TBHQ, reagirono positivamente al BHA. Per cui, un totale di 7 pazienti (0,65%) risultò positivo al BHA. In particolare, per 2 pazienti risultati positivi al TBHQ ed al BHA non fu riscontrato nessun contatto precedente con TBHQ. Ciò suggerisce che esiste una reattività crociata tra i due antiossidanti, probabilmente riconducibile alla loro correlazione strutturale (5). L’ipotesi di una reattività crociata potrebbe spiegare le reazioni positive al BHA in questi pazienti. Un ulteriore studio, condotto nel 1998 (5), ha descritto un caso di dermatite da contatto correlato al TBHQ presente in una tintura per capelli, dopo aver testato 20 ingredienti presenti in essa. Furono osservate forti reazioni positive al TBHQ e furono registrate anche reazioni positive al BHA e al 2,6-di-terz-butil-4-cresolo (BHT). La paziente in esame aveva utilizzato tinture per capelli per parecchi anni, ma precedentemente aveva manifestato solo disturbi locali transitori. Altri casi di dermatite allergica da contatto, probabilmente correlati al TBHQ, includono reazioni ai rossetti (6) ed ai lucidalabbra (7).
Le attuali serie di prodotti chimici per capelli, utilizzate per eseguire i patch test, non includono il TBHQ; tuttavia, una recente revisione condotta in Gran Bretagna ne ha proposto la sua inclusione (8). E’ opportuno, quindi, che i pazienti affetti da dermatite allergica da contatto, probabilmente correlata ai prodotti per la cura dei capelli, vengano testati sia con serie di prodotti chimici per capelli sia con serie di prodotti per il viso. Questo caso, inoltre, evidenzia che il laurato 12 può essere considerato un possibile allergene da contatto presente nelle tinture per capelli.
Referenze: