Riportiamo di seguito l’elaborazione di un articolo recentemente apparso sulla rivista “Ann Dermatol Venereol” (Ann Dermatol Venereol 2007; 134: 105) di J.- L. Schmutz et al., nel quale gli autori descrivono il caso di una donna che ha manifestato allergia da contatto alla trietanolamina contenuta in gocce auricolari ed in uno shampoo.
Gli autori hanno evidenziato che i pazienti allergici a tale sostanza devono esserne informati al fine di verificare la composizione dei prodotti prima del loro utilizzo.
Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Recentemente è stato pubblicato sulla rivista “Ann Dermatol Venereol” (J. L. Schmutz et al. Allergie de contact à la triethanolamine contenue dans des gouttes auriculaires et dans un shampooing. Ann Dermatol Venereol 2007; 134: 105) il caso di una donna di 62 anni che ha manifestato una forma di eczema particolarmente severa all’orecchio destro, estesosi poi al viso ed alla regione cervicale, settantadue ore dopo il primo impiego del prodotto “Cerumenex® gocce auricolari”.
L’eczema è regredito dopo qualche giorno di trattamento con prednisone assunto per via sistemica. Gli autori hanno precisato che, 8 anni prima, la donna aveva già presentato un eczema del cuoio capelluto, del viso e del collo in seguito all’utilizzo di uno shampoo denominato “Soropon®”, commercializzato in quel periodo dalla stessa casa farmaceutica produttrice del “Cerumenex® gocce auricolari”.
Pertanto, la paziente è stata sottoposta a test allergologici con serie standard, con le gocce auricolari ed i prodotti cosmetici da lei utilizzati. Tali test hanno evidenziato risultati positivi solo per le gocce auricolari ma non per il glicole propilenico (10% in vaselina) e per la trietanolamina (2% in vaselina).
Ulteriori test effettuati con i prodotti forniti dalla casa produttrice hanno evidenziato risultati positivi per la trietanolamina (10%) (polipeptide oleato) e per un suo prodotto di degradazione (1). Gli autori hanno riferito che sono stati pubblicati in letteratura numerosi casi d’allergia al Cerumenex®. In particolare, Doorns-Goossens (2) ha riportato il caso di un paziente che si è sensibilizzato in seguito all’utilizzo di gocce auricolari ed ha poi manifestato un’allergia allo shampoo (2). Dalle indagini condotte dagli autori è emerso che la trietanolamina (o trolamina) è un eccipiente contenuto in numerosi prodotti (Butix®, Caditar®, Epitopic®, Phènergan®, Retacnyl®). Infine gli autori hanno sottolineato che i pazienti allergici a questo eccipiente dovrebbero esserne informati al fine di poter effettuare una scelta consapevole dei prodotti da usare, verificandone la composizione prima del loro utilizzo.
Bibliografia: