Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
Corso di aggiornamento

Dermatite allergica da contatto al laurato di poliglicerina contenuto in un gel.

Riportiamo di seguito l’elaborazione di un articolo recentemente apparso sulla rivista “Contact Dermatitis” (Cont Derm 2008; 58: 187–188) di K. Washizaki et al., nel quale gli autori hanno descritto il caso di una donna di 80 anni che ha manifestato un eritema in seguito al contatto con poligliceril laurato, presente in un gel.

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Recentemente è stato pubblicato sulla rivista “Contact Dermatitis” (K. Washizaki et al. A case of allergic contact dermatitis to polyglyceryl laurate. Contact Dermatitis 2008: 58: 187–188) il caso di una donna ottantenne che ha manifestato un ricorrente eritema pruriginoso al viso per 3 mesi. La paziente, come riferito dagli autori, è stata trattata con una pomata a base di steroidi, ma nonostante ciò le sue condizioni sono peggiorate gradualmente.
Dato che si sospettava una dermatite da contatto, la paziente è stata sottoposta a patch test con i cosmetici che aveva utilizzato. I risultati, che sono stati ottenuti, dopo un’ora e dopo un giorno, secondo le raccomandazioni del Gruppo di Ricerca Internazionale per le Dermatiti da Contatto (International Contact Dermatitis Research Group, ICDRG), hanno mostrato positività ad un gel (saggiato tal quale). La paziente è stata sottoposta a patch test anche con i singoli ingredienti del gel e sono stati ottenuti esiti positivi al poligliceril-10 laurato (polyglyceryl-10 laurate) 0.5% (aq).
E’ stata, quindi, sottoposta a patch test con varie concentrazioni di poligliceril-10 laurato (1%, 0.5%, 0.1%, e 0.05%, aq.) e si sono osservate reazioni positive a tutte le concentrazioni saggiate, al contrario di 7 pazienti, arruolati come controlli, che invece hanno dato esito negativo.
Gli autori hanno precisato che, dopo 6 mesi, è stato eseguito un ulteriore patch test usando poligliceril laurato prodotto da diverse industrie, dal momento che non si era a conoscenza di chi fosse il produttore del poligliceril-10 laurato presente nel gel usato dalla paziente. La donna ha mostrato esito positivo al poligliceril-10 laurato del produttore A, del produttore B (1%, 0.5%, 0.05% e 0.01%, aq.) e del produttore C (1% e 0.5%, aq.). Sono stati eseguiti anche patch tests con poligliceril-4 laurato e con poligliceril-6 laurato prodotti dall’industria C (1% e 0.5%, aq.), che hanno dato entrambi risultati positivi. La paziente ha mostrato, invece, reazioni negative al poligliceril-10 miristato, al poligliceril-10 isostereato, al poligliceril-10 stereato e al poligliceril-10 oleato, a varie concentrazioni. In seguito ai risultati ottenuti, gli autori hanno riferito che alla paziente è stata diagnosticata una dermatite allergica da contatto al poligliceril laurato che è migliorata quando ha cessato di usare il gel.
Come riportato nell’articolo, il poligliceril laurato è un agente surfattante non ionico, ampiamente usato nei cosmetici, come oli purificanti, shampoo, lozioni idratanti ed essenze, grazie alle sue proprietà idratanti ed emulsionanti, oltre che per la sua azione purificante (1,2). Questa sostanza è costituita da un polimero di glicerina ed acido laurico, che subisce facilmente alterazioni durante il processo di polimerizzazione, come variazioni nella lunghezza della catena degli acidi grassi ed esterificazione. Gli esteri di poliglicerolo degli acidi grassi sono prodotti dall’esterificazione di poliglicerina e vari composti naturali. Di conseguenza tale sostanza viene considerata come un composto con notevoli caratteristiche di sicurezza. E’, difatti, molto usato nell’industria alimentare come additivo nella panna montata, margarina, cioccolato e bevande a base d’acido lattico, per le sue caratteristiche emulsionanti.
In questo particolare caso, gli autori hanno sottolineato che la paziente raramente ha consumato cibi contenenti poligliceril laurato e questo rappresenta il primo caso di reazione al viso. Pertanto, gli autori hanno concluso che la paziente è stata sensibilizzata per via cutanea.
In conclusione, secondo gli autori, l’episodio descritto è il primo caso di dermatite allergica da contatto causato dal poligliceril laurato contenuto in un’essenza.

Bibliografia:

  1. Iwanaga T, Uchida K. Properties and application of novel polyglycerol fatty acid esters. Fragr J 2003; 31: 106–112.
  2. Tagawa M. New types of naturally derived surfactants – applications of polyglycerin fatty acid esters and phospholipids derivatives to cosmetics. Fragr J 1996; 24: 38–46.

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