Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
Corso di aggiornamento

Dermatite allergica da contatto dovuta all’applicazione di una crema anti-eta’ contenente idrossidecil ubichinone (idebenone).

Riportiamo di seguito la rielaborazione di un articolo recentemente apparso sulla rivista “Contact Dermatitis” (Cont Derm 2008; 59: 178–179) di Maeve A. Mc Aleer e Paul Collins, nel quale gli autori descrivono il caso di una donna che ha manifestato una dermatite allergica da contatto in seguito all’applicazione di una crema anti-età contenente idrossidecil ubichinone. Dal momento che il mercato dei prodotti che contrastano gli effetti dell’invecchiamento è in crescita, è probabile che siano in aumento anche le reazioni allergiche causate dall’idrossidecil ubichinone, ingrediente solitamente usato in tali prodotti.

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Recentemente è stato pubblicato sulla rivista “Contact Dermatitis” (Maeve A. Mc Aleer e Paul Collins Allergic contact dermatitis to hydroxydecyl ubiquinone (idebenone) following application of anti-ageing cosmetic cream Contact Dermatitis 2008; 59: 178–179) il caso di un’attrice di 38 anni che ha manifestato un gonfiore al volto accompagnato da rossore, prurito e bruciore.
Come riportato nell’articolo, la paziente ha raccontato di aver avuto un’eruzione facciale dopo la seconda applicazione di una crema anti-età (Prevage MD) prodotta dalla casa “Elizabeth Arden” (New York, NY, USA). In particolare, l’eruzione era accentuata nella zona periorbitale con presenza di edema infraorbitale. La diagnosi clinica è stata di dermatite allergica da contatto, pertanto, la paziente è stata trattata con una pomata all’1% di idrocortisone, da applicare per via topica 2 volte al giorno, e con una crema acquosa (BP, Ovelle Pharmaceuticals, Dundalk, Irlanda). Dopo 4 settimane di trattamento è stata osservata la completa guarigione della paziente.
Gli autori hanno sottolineato che la donna era affetta da una psoriasi guttata (forma di psoriasi che produce poche squame) trattata con fototerapia a banda stretta (TL-01), ma non aveva avuto nessuna storia precedente di eczema atopico o di allergia da contatto.
La paziente è stata sottoposta, oltre che a patch test con i prodotti da lei abitualmente usati, anche con la serie di base della Società Britannica delle Dermatiti da Contatto, con serie cosmetica e facciale e con fragranze. Gli autori hanno riferito che i test hanno dato una reazione positiva, al quarto e al settimo giorno, al solfato di nichel 0.5% (++), alla propoli 10% (++) ed al prodotto cosmetico “Prevage MD” (+++) utilizzato dalla paziente. Dal momento che il prodotto Prevage MD non conteneva propoli, il test è stato ripetuto solo con i costituenti del cosmetico. Come evidenziato dagli autori, la paziente è risultata positiva, al quarto e al settimo giorno, all’idrossidecil ubichinone (idebenone) 1% e negativa a tutti gli altri componenti. In seguito, sono stati testati 20 individui con l’idebenone all’1%, ma nessuno ha dato reazione positiva.
Come rilevato nell’articolo, questa sostanza, frequentemente utilizzata nei prodotti anti-età, è considerata un analogo sintetico del coenzima Q10 (ubichinone) responsabile dei processi antiossidanti cellulari. A tal proposito, gli autori hanno riportato che il decremento del coenzima Q10 potrebbe avere un ruolo nell’invecchiamento e nel foto-invecchiamento della pelle, che sono associati ad un incremento dell’ossidazione cellulare (1).
Come indagato dagli autori, sono riportati, in letteratura, altri 3 casi di dermatite allergica da contatto all’idrossidecil ubichinone (2-4). In particolare, 2 di questi pazienti avevano applicato la crema per il viso Prevage (Elizabeth Arden Inc., New York, NY, USA), una preparazione simile a quella descritta nel caso discusso, ma con una concentrazione di idebenone pari allo 0.5%.
Come dichiarato dagli autori, dal momento che il mercato dei prodotti che contrastano gli effetti dell’invecchiamento è in crescita, è probabile che siano in aumento anche le reazioni allergiche causate dall’idrossidecil ubichinone, ingrediente solitamente usato in tali prodotti. Tali reazioni potrebbero essere, quindi, più comuni di quanto si pensi.
Inoltre, poiché l’idrossidecil ubichinone non è, abitualmente, incluso nelle serie standard della Società Britannica delle Dermatiti da Contatto o nelle serie cosmetiche e facciali, è importante che, nel caso di insorgenza di una dermatite allergica da contatto, anche questa sostanza possa essere saggiata.

Bibliografia:

  1. Hoppe U, Bergemann J, Diembeck W et al. Coenzyme Q10, a cutaneous antioxidant and energizer. Biofactors 1999; 9: 371–378.
  2. Sasseville D, Moreau L, Al-Sowaidi. Allergic contact dermatitis to idebenone used as an antioxidant in an anti-wrinkle cream. Contact Dermatitis 2007; 56: 117–118.
  3. Natkunarajah J, Ostlere L. Allergic contact dermatitis to idebenone in an over-the-counter anti aging cream. Contact Dermatitis 2008; 58: 239.
  4. Fleming J D, White J M L, White I R. Allergic contact dermatitis to hydroxydecyl ubiquinone: a newly described contact allergen in cosmetics. Br J Dermatol 2007; 157 (Suppl. 1): 82–83.

Cosmetovigilanza - Corso di aggiornamento