Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
Corso di aggiornamento

Reazione anafilattica dovuta all’applicazione topica di una crema solare contenente benzofenone-3.

Riportiamo di seguito la rielaborazione di un articolo recentemente apparso sulla rivista “Contact Dermatitis” (Cont Derm 2008; 59: 248-249) di Geert T. Spijker et al., nel quale gli autori descrivono un caso, il terzo presente in letteratura, di una reazione anafilattica verificatasi in seguito all’applicazione topica di un prodotto solare contenente il benzofenone-3. Come descritto dagli autori, le reazioni avverse ai filtri ultravioletti (UV), presenti nelle creme solari, sono in continuo aumento.

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Recentemente è stato pubblicato sulla rivista “Contact Dermatitis” (Geert T. Spijker et al. Anaphylaxis caused by topical application of a sunscreen containing benzophenone-3. Contact Dermatitis 2008; 59: 248-249) il caso di una donna di 44 anni che, dopo 15 minuti dall’applicazione, su tutto il corpo, di una crema solare (Sunspray™ SPF 15 resistente all’acqua; Hegron Cosmetics®, Purmerend, Paesi Bassi) e prima dell’esposizione al sole, ha presentato sintomi che hanno richiesto l’ospedalizzazione.
La donna, infatti, aveva uno stato di astenia, con piaghe generalizzate sul corpo, stridore respiratorio, pressione bassa (74/46 mmHg) e frequenza cardiaca aumentata. Dopo il ricovero in ospedale è stata trattata con epinefrina, desametasone, clemastina e con soluzione fisiologica. Gli autori hanno affermato che, alcuni mesi prima, la donna aveva già manifestato prurito, eritema e nausea, entro i 30 minuti successivi all’aver indossato il suo costume da bagno. Gli autori hanno sottolineato che la donna, che non aveva nessuna storia clinica importante, già altre volte aveva applicato la crema solare, mentre indossava lo stesso costume senza apparenti problemi.
Come dichiarato dagli autori, la paziente è stata sottoposta a patch test con benzofenone-3 (INN oxybenzone, CAS number 131-57-7, IUPAC 2-idrossi-4-metossibenzofenone), che è un filtro UV comunemente usato nelle creme solari. Si è potuto, in tal modo, rilevare una reazione orticante in meno di 20 minuti dall’esecuzione del test. I patch test eseguiti con la serie di base Europea, la serie tessile, dei cosmetici e dei profumi, hanno dato, invece, esito negativo, così come i foto-patch test. La paziente, inoltre, è stata sottoposta, con esito negativo, ad un’analisi per la ricerca di anticorpi (IgE) contro il benzofenone-3.
Come sottolineato dagli autori, il benzofenone-3 è stato trovato in 49 dei 162 (30%) campioni di solari testati commercializzati nei Paesi Bassi (1). Il benzofenone-3 è tra le cause più frequenti d’allergie da foto-contatto riportate in letteratura. Altri tipi di reazioni d’ipersensibilità provocate da quest’agente sono: allergia da contatto, orticaria da foto-contatto ed orticaria da contatto (2).
Inoltre, sono stati riportati due precedenti casi di reazione anafilattica da contatto indotta dal benzofenone-3 (3,4). A proposito dell’orticaria da contatto, gli autori hanno evidenziato che essa si divide in immunologica e non immunologica. Quest’ultima è, spesso, meno severa e non dipende dalla produzione di IgE specifiche contro la sostanza.
Nel caso descritto nell’articolo, la gravità della reazione e l’osservazione di un’ipersensibilità acquisita suggeriscono che si sia verificato un meccanismo immunologico, anche se i patch test non hanno indotto una reazione anafilattica nella paziente, come riportato precedentemente in letteratura (3,4). In più, essendo il benzofenone-3 una piccola molecola lipofila, la metodica usata per la determinazione di IgE specifiche (non ritrovate) potrebbe non essere attendibile per tale sostanza. Gli autori ritengono, in conclusione, che la gravità della reazione clinica potrebbe dipendere, almeno in parte, dall’area cutanea esposta al benzofenone-3.

Bibliografia:

  1. Dutch Food and Consumer Product Safety Authority. Survey UV Filters in Sun Screens. Report: ND04o030 (Dutch) (available from http://www.vwa.nl/cdlpub/servlet/CDLServlet?p_ file_id=10605). Food and Consumer Product Safety Authority (VWA), Den Haag, the Netherlands, 2004 (accessed on 18 August 2008).
  2. Landers M, Law S, Storrs FJ. Contact urticaria, allergic contact dermatitis, and photoallergic contact dermatitis from oxybenzone. Am J Contact Dermat 2003; 14: 33–34.
  3. Yesudian P D, King C M. Severe contact urticaria and anaphylaxis from benzophenone-3 (2-hydroxy 4-methoxy benzophenone). Contact Dermatitis 2002; 46: 55–56.
  4. Emonet S, Pasche-Koo F, Perin-Minisini M J, Hauser C. Anaphylaxis to oxybenzone, a frequent constituent of sunscreens. J Allergy Clin Immunol 2001; 107: 556–557.

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