Riportiamo di seguito l’elaborazione di un articolo recentemente apparso sulla rivista “Contact Dermatitis” (Cont Derm 2008; 59: 320–321) di Goossens A. et al., nel quale gli autori hanno riportato il caso di una donna quarantenne che ha manifestato una dermatite allergica da contatto in seguito all’utilizzo di due rossetti di una stessa marca, contenenti isononil isononanoato e fosfato di trioleile. La donna aveva già precedentemente manifestato una reazione allergica all’isononil isononanoato, contenuto in una crema anticellulite.
Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Recentemente è stato pubblicato sulla rivista “Contact Dermatitis” (Goossens A. et al. New cosmetic allergens: isononyl isononanoate and trioleyl phosphate. Contact Dermatitis 2008; 59: 320–321) il caso di una donna non atopica di 40 anni, con una precedente storia d’allergia ad una crema anticellulite denominata “Roc Retinol Body Contouring Triple Action Crème®” con marchio Johnson & Johnson, Issy-les-Moulineaux-Francia. Nel 2002, inoltre, la paziente si era sottoposta ad una visita presso uno degli autori dell’articolo, perché affetta da una cheilite da contatto conseguente all’applicazione di un rossetto “Rouge Novalip®” (La Roche-Posay, Francia). Come riportato dagli autori, la donna era risultata negativa ai patch test eseguiti con la serie di base europea e con la serie di cosmetici, mentre aveva manifestato una reazione positiva a 2 differenti colorazioni del rossetto “Rouge Novalip” ed alla crema “Roc Retinol Body Contouring Triple Action Créme®”. Non erano stati, tuttavia, saggiati i singoli ingredienti dei due prodotti.
Nel settembre 2007, la paziente ha manifestato, nuovamente, una severa dermatite da contatto alle palpebre a causa di un altro rossetto “Rouge Novalip” della Roche-Posay, che la donna aveva applicato come ombretto. Pertanto, la paziente è stata sottoposta ad ulteriori patch test con gli ingredienti del cosmetico “Rouge Novalip”, forniti dal produttore, che hanno dato esito positivo all’isononil isononanoato, al fosfato di trioleile ed all’oleil erucato.
Ulteriori patch test sono stati eseguiti nel novembre 2007 e la lettura dei risultati ha mostrato una forte reazione positiva (vescicolare) a tutte le diluizioni in etanolo dell’isononil isononanoato utilizzate, in particolare alla concentrazione del 20%, mentre alla concentrazione del 5% in petrolato (pet.) la reazione ha dato esito negativo. Inoltre, al settimo giorno, la paziente ha sviluppato un grave edema in tutta la zona in cui era stato effettuato l’esame. La donna ha presentato, inoltre, una reazione positiva anche al fosfato di trioleile all’1% ed allo 0.5% in pet.
Poiché è frequente l’uso di diversi analoghi chimici nei prodotti cosmetici, gli autori hanno ritenuto opportuno, nel giugno 2008, sottoporre, nuovamente, la paziente a patch test per valutare un’eventuale cross-reattività. Non sono state, però, osservate altre reazioni positive. Gli stessi test eseguiti, peraltro, su 20 controlli hanno dato esito negativo sia all’isononil isononanoato (5% in etanolo) che al fosfato di trioleile (1% in pet.). In ogni modo, la paziente non ha manifestato altri sintomi allergici dal momento in cui ha evitato il contatto con i cosmetici contenenti gli allergeni in questione.
I due rossetti “Rouge Novalip” contenevano entrambi gli ingredienti alla quale la paziente era allergica, mentre la crema anticellulite conteneva soltanto l’isononil isononanoato. Come riportato dagli autori, l’isononil isononanoato è un estere dell’acido nonanoico ramificato, usato come emolliente ed agente condizionante cutaneo, presente in rossetti, fondotinta, prodotti per la cura della pelle, preparazioni per il corpo e per le mani e basi per il trucco (1). Tale agente chimico è presente anche nelle protezioni solari, prodotti autoabbronzanti, prodotti per la detersione, deodoranti, ciprie e creme per il trattamento degli inestetismi che possono presentarsi in seguito ad una gravidanza (2). Per quanto riguarda il fosfato di trioleile, si tratta di un triestere dell’acido fosforico, usato come plasticizzante, come condizionante cutaneo e come agente occlusivo, per esempio, nei rossetti e nei lucidalabbra. Come sottolineato dagli autori, in letteratura non sono menzionati casi che riguardano questi allergeni. Tuttavia, nel 2003, Le Coz et al. hanno pubblicato un caso inerente ad una dermatite allergica da contatto associata al cetearil isononanoato presente in un emolliente (3).
Gli autori hanno voluto, infine, sottolineare che, nel caso discusso, l’etanolo è stato il miglior veicolo per la diluizione dell’isononil isononanoato, poiché la diluizione al 5% in pet. ha dato esito negativo.
Bibliografia