Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
Corso di aggiornamento

Dermatite allergica da contatto all’alcool diclorobenzilico in un paziente con molteplici allergie da contatto.

Riportiamo di seguito la rielaborazione di un articolo recentemente apparso sulla rivista “Contact Dermatitis” (Cont Derm 2009; 60: 295–296) di H. Thormann et al, nel quale gli autori hanno descritto il primo caso di dermatite all’alcool diclorobenzilico, sostanza utilizzata come conservante nei prodotti cosmetici, documentato attraverso i patch test ed i ROAT test, in un paziente con molteplici allergie da contatto.

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Recentemente è stato pubblicato sulla rivista “Contact Dermatitis” il caso di un uomo di 69 anni affetto da psoriasi che ha manifestato una dermatite nella parte più bassa delle gambe, poi diffusasi su entrambe le braccia (Thormann H. et al. Allergic contact dermatitis from dichlorobenzyl alcohol in a patient with multiple contact allergies. Cont Derm 2009; 60: 295–296). Gli autori hanno riferito che il paziente aveva usato diversi prodotti idratanti e corticosteroidi topici.
Il paziente, sottoposto a patch test con la serie standard Europea ed i prodotti topici utilizzati, ha mostrato molteplici allergie da contatto. Come sottolineato dagli autori, sono state, infatti, ottenute reazioni positive a: diazolidinil urea (550 μg/cm²), imidazolidinil urea (600 μg/cm²), miscela II di fragranze (10% pet.), farnesolo (5% pet.), crema emolliente Dermalog® (Persano Cosmetics, Græsted, Danimarca), crema all’idrocortisone (0.1%), crema contenente acido fusidico e prodotto a base sia di betametasone valerato che di acido fusidico. Poiché le reazioni ai prodotti topici (e non ai rilasciatori di formaldeide, alle fragranze ed al farnesolo) erano clinicamente rilevanti, il paziente è stato sottoposto, con il proprio consenso, ad ulteriori esami.
Come riportato nell’articolo, il produttore della crema Dermalog® ha fornito gli ingredienti contenuti in essa, specificando che l’alcool diclorobenzilico (CAS 1777-82-8, Protectol DAS, Myacide SP, DCBA, e Dybenal), un conservante, era stato sostituito con una sostanza alternativa. Il paziente, tuttavia, aveva utilizzato il prodotto contenente il DCBA. Infatti, il ROAT test (1) con il DCBA (2%) e con la crema Dermalog® sono risultati positivi.
Come riportato dagli autori, il DCBA è stato approvato per l’uso, come conservante nei cosmetici, ad una concentrazione non superiore allo 0.15%. In uno studio svizzero condotto su 2295 pazienti, testati con 13 comuni conservanti, è emerso che la frequenza delle reazioni positive al DCBA (1%) è dello 0.4% (2).
In ogni modo, gli autori hanno precisato che nella crema all’idrocortisone usata dal paziente era presente anche l’alcool stearilico (CAS 112-92-5; Cetanolo, 1-octadecanolo e Lanette 18). Tale sostanza (ed altri ingredienti stearici) è un emulsionante comunemente usato nei cosmetici e nei prodotti a scopo dermatologico. Tuttavia, il loro potenziale di sensibilizzazione è molto basso. Pertanto, allergie da contatto a questi componenti sono piuttosto rare (3,4).
Gli autori hanno riportato che l’utilizzo intermittente di vari prodotti topici, per il trattamento di disturbi cutanei ricorrenti, aumenta il rischio di sviluppare una sensibilizzazione agli ingredienti presenti in tali prodotti (5). Pertanto, quando si osserva un peggioramento della dermatite, durante un trattamento, deve essere tenuta in considerazione anche la possibilità di una reazione allergica ai prodotti topici utilizzati.
Il caso presentato dagli autori sembra, tuttavia, essere il primo episodio di dermatite all’alcool diclorobenzilico, documentato attraverso i patch test ed i ROAT test, in un paziente con molteplici allergie da contatto.

Bibliografia:

  1. Hannuksela M, Salo H. The repeated open application test (ROAT). Contact Dermatitis 1986: 14: 221–227.
  2. Perrenoud D, Bircher A, Hunziker T et al. Frequency of sensitization to 13 common preservatives in Switzerland. Contact Dermatitis 1994: 30: 276–279.
  3. Tosti A, Guerra L, Morelli R et al. Prevalence and sources of sensitization to emulsifiers: a clinical study. Contact Dermatitis 1990: 23: 68–72.
  4. Yesudian PD, King CM. Allergic contact dermatitis from stearyl alcohol in Efudix cream. Contact Dermatitis 2001: 45: 313–314.
  5. Carlsen B C, Andersen K E, Mennè T et al. Patients with multiple contact allergies: a review. Contact Dermatitis 2008: 58: 1–8.

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