Riportiamo di seguito l’adattamento di un articolo pubblicato su Contact Dermatitis (Cont Derm 2009; 61: 352-353) di Katrin Kügler, Birgit Mydlach e Peter J. Frosch, in cui viene descritto il caso di una donna affetta da dermatite atopica, che riportò un peggioramento della sua dermatite in seguito all’uso di una crema idratante contenente alchil-ramnoside-C5. Reazioni allergiche a questa sostanza non sono mai state riscontrate in precedenza.
Lidia Sautebin. Dipartimento di Farmacologia Sperimentale, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
E’ possibile riscontrare casi di aggravamento acuto di dermatite atopica causati da allergia da contatto a preparazioni topiche come nel caso riportato in questo articolo in cui, attraverso dei patch-test, è stato possibile identificare un derivato di uno zucchero come un nuovo allergene in una crema idratante.
Una donna di 59 anni, con una storia di 6 anni di dermatite atopica, due mesi dopo aver notato un progressivo peggioramento della dermatite su viso, collo e torace consultò un medico che le prescrisse un immediato trattamento con corticosteroidi topici e sistemici. Due settimane più tardi vennero eseguiti dei patch-test con la serie di base del German Contact Dermatitis Group e con ulteriori test inerenti a serie di base di conservanti, cosmetici, allergeni, corticosteroidi e, specificamente, ai prodotti cosmetici utilizzati dalla paziente. Per alcuni mesi la paziente aveva, infatti, utilizzato, con regolarità, una crema idratante chiamata “TriXéra+Sélectiose™”. Nei test della serie di base, la paziente mostrò reazioni positive al solfato di nichel, formaldeide, dicromato di potassio e Myroxylon pereirae.
La crema idratante “TriXéra+Sélectiose™” ha causato una reazione + + nel giorno 3. L’unica reazione clinicamente rilevante era quella al nichel. I ROAT test, eseguiti due volte al giorno sull’avambraccio con la crema idratante hanno mostrato una forte reazione nel giorno 7 (papule pruriginose e vesciche). Il produttore ha fornito i 19 singoli ingredienti contenuti nella crema per ulteriori test. Solo l’alchil-ramnoside-C5 (1% in acqua) ha prodotto una reazione.
Il test di controllo su cinque volontari è risultato negativo. In una visita successiva, dopo 4 settimane, la dermatite su viso, collo e torace si era quasi risolta in seguito all’uso di una pomata al prednicarbato.
Secondo gli autori, l’aggravamento riscontrato della dermatite atopica era dovuto alla sensibilizzazione verso l’alchil-ramnoside-C5 contenuto in “TriXéra+Sélectiose™”.
Questo prodotto (“TriXéra+Sélectiose™”), che è privo di fragranze, è raccomandato per il trattamento della pelle disidratata, in particolare nelle dermatiti atopiche (1).
L’ingrediente attivo è l’alchil-ramnoside-C5 (pentil-ramnoside, CAS 494844-53-0; INCI pentil 6-deossi-l-monopiranoside), sintetizzato dai chimici del laboratorio Pierre Fabre Dermocosmetique, in Francia (2). Il pentil-ramnoside appartiene al gruppo degli alchil polisaccaridi ed è sintetizzato a partire dall’L-ramnosio, un importante zucchero naturale. E’ solubile in acqua e viene impiegato come co-surfattante in microemulsioni. Secondo il fabbricante, la composizione dei saponi liquidi e idratanti con pentil-ramnoside sono tutte ben tollerate, (2).
Il pentil-ramnoside è capace di penetrare facilmente nell’epidermide superficiale e può avere effetti anti-irritanti (1). In base al caso qui riportato, sembra avere anche proprietà sensibilizzanti. Ulteriori studi potranno rivelare con quale frequenza avviene la sensibilizzazione.
Bibliografia