Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
Corso di aggiornamento

Contact dermatitis: sensibilizzazione attiva e allergia da contatto al metil 2-ottinoato.

Lidia Sautebin. Dipartimento di Farmacologia Sperimentale, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

In uno studio di Maria Vølund Heisterberg, Martine Vigan e Jeanne Duus Johansen pubblicato su Contact Dermatitis (Cont Derm 2010; 62: 97–101), sono riportati i casi di alcuni pazienti che hanno sviluppato una sensibilizzazione attiva al metil 2-ottinoato in seguito all’uso di patch-test.
Questi patch-test presentano concentrazioni della sostanza molto più elevate di quelle attualmente consentite nei prodotti cosmetici e possono quindi causare sensibilizzazione. Lo studio è stato effettuato in due centri, uno in Francia e l’altro in Danimarca e ne è di seguito riportata la traduzione.

Il metil 2-ottinoato (CAS 111-12-6) è una fragranza sintetica con forti proprietà allergeniche (1), conosciuta da decenni (2,3). E’ anche noto come carbonato di metil eptino. E’ uno dei 26 composti presenti nelle fragranze per i quali è necessario riportare nell’etichetta dei cosmetici il nome chimico, come specificato nell’Articolo 6 della Direttiva sui Cosmetici, quando la sua concentrazione è superiore a 0,001% in prodotti non da risciacquo e dello 0,01% in prodotti da risciacquo (4). La massima concentrazione autorizzata nel prodotto cosmetico finito è dello 0,01%.
Quando utilizzato in combinazione con carbonato di metil ottino, un composto simile presente nelle fragranze, la concentrazione massima autorizzata è dello 0,002% di metil 2-ottinoato (M2O) e la somma delle concentrazioni dei due composti non deve superare lo 0,01% (4). Nelle sue recenti linee guida, l’Associazione Internazionale delle Fragranze (IFRA) ha stabilito un limite massimo di metil 2-ottinoato più basso in alcuni tipi di prodotti cosmetici (5).
Le restrizioni sull’uso del metil 2-ottinoato sono motivate dai suoi effetti sensibilizzanti e dal forte potenziale allergenico. Il carbonato di metil ottino ha effetti sinergici con il metil 2-ottinoato, motivo per il quale ci sono restrizioni sulla concentrazione di miscele dei due composti (6).
Nello studio di Maria Vølund Heisterberg, Martine Vigan e Jeanne Duus Johansen, è riportata l’esperienza dei patch-test con metil 2-ottinoato effettuati in pazienti con eczema in Danimarca e Francia.
Il totale dei pazienti sottoposti a patch-test per questa sostanza è di 350, di cui 120 sono stati testati dal gruppo di ricerca francese e 230 dal gruppo danese.
I pazienti danesi sono stati sottoposti ai test tra agosto 2007 e giugno 2008. Il rapporto donne/uomini era di 2,3 e l’età media di 45,5 con un range di 16-93 anni. I patch-test sono stati effettuati secondo le linee guida internazionali (7) e visionati nei giorni 2, 3-4 e 7, secondo le raccomandazioni dell’International Contact Dermatitis Research Group (8). Sono state calcolate le percentuali delle reazioni positive, sensibilizzazioni. Tra i 120 pazienti francesi, due (1,67%) hanno avuto reazioni positive al metil 2-ottinoato, mentre tra quelli danesi nessuno ha avuto reazioni positive. I due pazienti positivi hanno avuto reazioni rispettivamente nel giorno 4 (2+) e nel giorno 2 e 4 (2+ e 1+). Entrambi i casi descritti dagli autori hanno avuto reazioni verso molti altri marker delle fragranze, incluse miscele di allergeni come olio di lavanda, narciso assoluto, ylang ylang ed in un caso si è avuta una reazione al carbonato di metil ottino. Nel gruppo danese è stata osservata una reazione irritativa dubbia. Ci sono stati tre casi di sensibilizzazione attiva causata dai patch test con metil 2-ottinoato, descritti in seguito. La frequenza della sensibilizzazione attiva era dello 0,83% nel gruppo francese e 0,87% nel gruppo danese, non presentando quindi differenze significative tra i due gruppi.
Sono riportati dagli autori tre casi di sensibilizzazione attiva descritta come reazione ritardata (da 2 a 4 settimane) ai patch-test con metil 2-ottinoato.

Gli autori affermano che nei tre casi si è avuta una reazione ritardata (2-4 settimane) al metil 2-ottinoato presente nel patch test. Nell’articolo viene definita “sensibilizzazione attiva” una situazione in cui si ha inizialmente un patch-test negativo, con l’insorgere di una reazione dopo 10-20 giorni ed una positività pochi giorni dopo la ripetizione del test con la sostanza sospetta (9). Secondo gli autori, gli aspetti clinici osservati nei tre casi riportati dagli autori, sono tipici della sensibilizzazione attiva (10).
La sensibilizzazione attiva avviene quando la concentrazione dell’allergene del test è troppo alta in relazione al suo potenziale allergenico (11).
Gli autori riportano che è una complicazione rara (12,13) e le conseguenze sono state studiate molto poco. Alcuni di questi studi indicano che ha poca o nessuna rilevanza clinica (12,13). E’, comunque, un effetto avverso non desiderato e potenzialmente grave poiché i soggetti sensibilizzati acquisiscono un’allergia permanente. Ribadiscono quindi che una concentrazione di metil 2-ottinoato all’1% pet o a concentrazioni superiori è troppo elevata e può portare a sensibilizzazione attiva come dimostrato dal loro studio.
Generalmente, il metil 2-ottinoato è disponibile nei patch-test a concentrazioni dell’1%. Questa scelta di concentrazione è probabilmente basata sui dati raccolti dall’Information Network of Departments of Dermatology (IVDK) in Germania, dove è stato testato metil 2-ottinoato all’1% consecutivamente in 2401 pazienti senza registrare alcun caso di sensibilizzazione attiva (14). In questo studio, tuttavia, non sono stati visitati i pazienti oltre il giorno 7.
Un gruppo facente parte della European Society of Contact Dermatitis sta attualmente lavorando ad uno studio sulle concentrazioni ottimali nei patch-test per questa sostanza e per altri allergeni presenti nelle fragranze. Probabilmente la concentrazione raccomandata per i patch-test sarà dello 0,2% peso/peso in pet.

Bibliografia

  1. Hostynek JJ, Maibach HI. Is there evidence that methyl heptine carbonate causes allergic contact dermatitis? Cutan Ocul Toxicol 2006: 25: 259–271.
  2. Baer HL. Lip-stick dermatitis. Arch Dermatol 1935: 32: 726–734.
  3. Hoffman MJ, Peters J. Dermatitis due to facial cream, caused by methyl heptine carbonate. J Am Med Assoc 1935: 104: 1072.
  4. European commission Council Directive 76/768/EEC of 27 July 1976 on the Approximation of the Laws of the Member States Relating to Cosmetic Products on Methyl Heptine Carbonate CAS # 111-12-6 (Consolidated Version 2008)2, http://ec.europa.eu/enterprise/cosmetics/cosing/index.cfm?fuseaction=search.details&id=27938&back=1 (Accessed July 2009).
  5. IFRA (International Fragrance Association). IFRA standards on methyl heptine carbonate (Amendment 43, july 2008). Available at http://www.ifraorg.org/Home/Code,+Standards+Compliance/IFRA+Standards/page.aspx/56.d (Accessed July 2009).
  6. English JS, Rycroft RJ. Allergic contact dermatitis from methyl heptine and methyl octine carbonates. Contact Dermatitis 1988: 18: 174–175.
  7. Wahlberg JE, Lindberg M. Patch testing. In Contact Dermatitis. 4th edition, Frosch P J, Menné T, Lepoittevin J-P (eds): Berliner Heidelberg, Springer-Verlag, 2006: 365–390.
  8. Wilkinson D S, Fregert S, Magnusson B et al. Terminology of contact dermatitis. Acta Derm Venereol 1970: 50: 287–292.
  9. Wahlberg JE, Lindberg M. Patch testing. In Contact Dermatitis. 4th edition, Frosch P J, Menné T, Lepoittevin J-P (eds): Berliner Heidelberg, Springer-Verlag, 2006, 382.
  10. Vigan M, Girardin P, Adessi B, Laurent R. Late readings of patch tests. Eur J Dermatol 1997: 7: 574–576.
  11. Kanerva L, Estlander T, Alanko K, Jolanki R. Patch test sensitization to Compositae mix, sesquiterpene-lactone mix, Compositae extracts, laurel leaf, Chlorophorin, Mansonone A, and dimethoxydalbergione. Am J Contact Dermat 2001: 12: 18–24.
  12. Dawe SA, White IR, Rycroft RJ, Basketter DA, McFadden JP. Active sensitization to para-phenylenediamine and its relevance: a 10-year review. Contact Dermatitis 2004: 51: 96–97.
  13. Jensen CD, Paulsen E, Andersen KE. Retrospective evaluation of the consequence of alleged patch test sensitization. Contact Dermatitis 2006: 55: 30–35.
  14. Schnuch A, Uter W, Geier J, Lessmann H, Frosch PJ. Sensitization to 26 fragrances to be labelled according to current European regulation. Results of the IVDK and review of the literature. Contact Dermatitis 2007: 57: 1–10.

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