Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
Corso di aggiornamento

Allergia da contatto causata da nichel in una matita per gli occhi

Lidia Sautebin. Dipartimento di Farmacologia Sperimentale, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

In un articolo pubblicato su Contact Dermatitis (Cont Derm 2011; 65: 307–308), Ana Rita Travassos, Magnus Bruze, Jakob Dahlin e An Goossens hanno analizzato un caso di allergia da contatto dovuta alla presenza di nichel in una matita per il make-up degli occhi di una nota casa cosmetica.

I prodotti per il make-up pigmentati possono contenere allergeni come il nichel o altri metalli e poiché vengono applicati su zone del viso in cui la pelle è molto sottile (come le palpebre) possono causare reazioni allergiche.
Nel caso specifico, l’articolo riporta l’episodio di una donna di 47 anni non atopica, intollerante alla bigiotteria, che si era sottoposta al patch test, eseguito presso la Contact Allergy Unit a Leuven, a causa di quattro mesi di prurito, eritema e infiltrazioni all’occhio attribuibili all’uso di una matita per il make-up degli occhi. Inoltre tali sintomi erano scomparsi sospendendo l’uso del prodotto durante una vacanza in Africa, ma erano ricomparsi quando ne aveva ripreso l’utilizzo. Il patch test per il nichel eseguito sulla paziente aveva dato la stessa sintomatologia che si presentava usando la matita per gli occhi di colore verde di una nota casa cosmetica. Le lesioni sulla paziente erano scomparse completamente con la sospensione dell’uso del prodotto. In seguito a spettrometria di assorbimento atomica (AAS) il contenuto di nichel nel campione è risultato essere di 0,028 μg nickel/g di colore. Non avendo ottenuto informazioni dal produttore, gli Autori hanno desunto che il nichel nel prodotto fosse presente come pigmento o come contaminante di ossidi di ferro. Nonostante il nichel e i suoi sali siano vietati dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/CEE, in letteratura sono tuttavia numerosi i casi riportati di dermatite da contatto, dovuti all’uso di make-up per gli occhi che sono risultati poi contaminati. Sembra, infatti, che il sottile strato corneo della palpebra e l’esposizione al sudore facciano sì che anche piccole quantità di nichel possano scatenare una reazione allergica.

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