Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

Sicurezza d’uso del 4-metil-benzilidene-canfora
[riferito da Arila Pochet e Christophe Rousselle; Etiquetage des produits cosmétiques. VIGILANCES- Bullettin de l’Agence française de sécurité sanitaire des produits de santé, (2004,) n°24]

Nel bollettino n°24 di dicembre 2004 l’Agenzia francese per la sicurezza dei prodotti della salute (Agence francaise de securité des produits de santè, Afssaps) ha pubblicato delle informazioni sul 4-metil-benzilidene-canfora (4-MBC, Colipa S60), un composto che viene impiegato come filtro solare nei prodotti cosmetici. Esso è presente nell’allegato VII della Direttiva 76/768/CE che elenca i filtri solari autorizzati ad una concentrazione massima del 4%.
Recentemente il Comitato Scientifico per i Prodotti Cosmetici e i Prodotti non Alimentari destinati ai Consumatori (SCCNFP) ha espresso un nuovo parere (25 maggio 2004, SCCNFP/0779/04) nel quale sottolinea il rischio d’insorgenza di effetti tossici sulla funzione tiroidea, come osservato in alcuni studi effettuati sugli animali, successivamente all’utilizzo del 4-MBC. Questo comitato, inoltre, raccomanda che gli siano trasmessi i dati complementari riguardo gli effetti a lungo termine del 4-MBC così come i dati d’esposizione riguardanti la penetrazione cutanea di questo composto.
Il divieto di questi filtri è stato discusso dal gruppo di lavoro del Comitato Permanente dei Prodotti Cosmetici della Commissione Europea. Comunque, la delegazione francese ha annunciato la sua decisione di valutare l’insieme dei dati disponibili sul 4-MBC prima di pronunciarsi in merito. In più, per tale decisione è stata anche sollecitata la Commissione di Cosmetologia.
La valutazione degli studi assegnati dai fornitori di queste sostanze, così come gli articoli più recenti pubblicati nella letteratura scientifica internazionale, hanno evidenziato che i modelli sperimentali utilizzati non sono i più adatti per permettere un’estrapolazione per l’uomo degli effetti osservati nell’animale. In effetti sono necessari ulteriori dati per poter pronunciarsi su un’eventuale alterazione della funzione tiroidea.
Nell’attesa dei risultati dei nuovi studi, in corso di elaborazione, la Commissione di Cosmetologia del 30 settembre 2004 si è pronunciata a favore dell’iscrizione del 4-MBC nella parte 2 dell’allegato VII della Direttiva 76/768/CE entro un periodo massimo di 2 anni. Al termine di tale periodo il filtro o sarà vietato (allegato II) oppure sarà autorizzato (parte 1 dell’allegato VII).
In più dopo tale periodo saranno sottoposte a rivalutazione anche le altre benzilidene-canfore che hanno un profilo tossicologico simile al 4-MBC.
Questa soluzione alternativa al divieto di questo filtro è condivisa dagli altri Stati Membri della Commissione Europea che, intanto, è stata informata del parere della Commissione di Cosmetologia.


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