Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

SICUREZZA D’USO DELLA FORMALDEIDE NEI PRODOTTI PER LA SALUTE
[riferito da Fabien Lavergne; Sécurité d’utilisation du formaldéhyde dans les produits de santé. VIGILANCES- Bullettin de l’Agence française de Sécurité Sanitaire des Produits de Santé, (2005) n°28]

La formaldeide è un composto chimico impiegato a livello mondiale a causa della molteplicità dei suoi campi d’utilizzo. Nei prodotti per la salute è utilizzata, in particolare, grazie alle sue proprietà antisettiche e di agente legante, come principio attivo o conservante.
Nel 2005, in seguito alla decisione del Centro Internazionale di Ricerca sul Cancro (CIRC) di inserire la formaldeide nella categoria delle sostanze cancerogene per l’uomo, la Direzione Generale per la Salute (DGS) ha incaricato l’Afssaps di effettuare una rivalutazione del profilo rischio/beneficio dei prodotti per la salute contenenti tale sostanza, nonché di esaminare una sua possibile sostituzione. A tale scopo il 4 aprile 2005 l’Afssaps ha organizzato un gruppo di lavoro, in collaborazione con le altre Agenzie di Sicurezza Sanitaria e con il CIRC, con lo scopo di esaminare i dati tossicologici ed epidemiologici disponibili nonché di valutare le varie fonti di esposizione.
I dati tossicologici hanno mostrato che la formaldeide è un composto genotossico, cancerogeno e tossico a livello delle funzioni riproduttive. Tuttavia, gli studi condotti su tale sostanza hanno evidenziato che i principali effetti si manifestano a livello del sito di applicazione o di contatto e che si tratta di un prodotto non bio-accumulabile che viene rapidamente eliminato dall’organismo.
Gli studi di cancerogenesi hanno invece permesso di calcolare dei valori tossicologici di riferimento per ciascuna via d’esposizione.
Mediante la valutazione dei dati di esposizione della popolazione è stato osservato che il numero dei prodotti farmaceutici contenenti tale sostanza è limitato e che la maggior parte di essi è rappresentata da prodotti per uso cutaneo ed orale.
La formaldeide è inoltre utilizzata, grazie al suo potere conservante, nella formulazione di alcuni vaccini. In questo caso il gruppo di lavoro ha concluso, dopo aver valutato le quantità di formaldeide in essi contenute, e le loro modalità di somministrazione, che il profilo rischio/benefico di questi prodotti non deve essere rimesso in discussione.
Nei prodotti per la cosmesi e l’igiene la formaldeide è poco utilizzata, mentre sono ampiamente usati i composti liberatori di formaldeide, su cui l’Afssaps sta ancora raccogliendo ed analizzando i dati ricavati dai vari studi in modo da poter effettuare la valutazione della loro sicurezza.
Nelle sue conclusioni il gruppo di lavoro ha indicato che il problema della presenza della formaldeide, nei prodotti per la salute, è estremamente complesso e che necessita di una valutazione molto approfondita del rischio ad esso associato. Infine è stato evidenziato che la sostituzione della formaldeide nei prodotti per la salute rimetterebbe probabilmente in discussione la loro sicurezza d’impiego ed in particolare la loro sicurezza microbiologica.


Cosmetovigilanza - News dalle agenzie regolatorie