Rapex. Provvedimenti adottati nei mesi di novembre e dicembre 2006 inerenti ai prodotti cosmetici
Antonietta Rossi* e Lidia Sautebin*°, *Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Nella 44 a settimana del mese di Novembre, la Francia, attraverso il Rapex, ha informato la Commissione Europea di eventuali rischi chimici associati all’applicazione di due creme schiarenti per la pelle denominate “Neoprosone Gel Forte” (lotto n° 2674;07/04) e “Prosone Gel 30 ml” (lotto n° 15), prodotte rispettivamente dalla “Tecmomed” in Svizzera e dalla “Nichben Pharmaceutical Industries” in Italia. Nei due prodotti è stata rilevata la presenza di betametasone dipropionato, un glucocorticoide il cui impiego nei prodotti cosmetici è stato vietato dalla Direttiva dei Cosmetici. Pertanto, entrambi i prodotti sono stati sequestrati dalle autorità.
Nella 45 a settimana del mese di Novembre, la Commissione Europea è stata informata di un rischio chimico inerente all’impiego dello smalto per unghie colorato “Sleek” (formula 413), prodotto in Gran Bretagna, in quanto in esso è stata riscontrata la presenza di dibutilftalato 7,1%. Gli ftalati, come già riportato, sono sostanze tossiche che pregiudicano lo sviluppo degli organi riproduttivi sia maschili che femminili e possono causare effetti dannosi soprattutto al feto. Il prodotto, comunque, è stato volontariamente ritirato dal mercato dalla casa produttrice. Nella stessa settimana, è giunta alla Commissione Europea una segnalazione proveniente dalla Norvegia inerente ad un serio rischio batteriologico associato all’utilizzo di un gel riparante per la pelle. Il prodotto, denominato “Skin Gel Alosan 96% Aloe Vera” (lotto n° 070807) e fabbricato in Danimarca, ha rivelato la presenza del microrganismo patogeno Pseudomonas Aeruginosa e per tale motivo è stato volontariamente ritirato dal mercato.
Nella 46 a settimana del mese di Novembre, l’Olanda ha reso noto un possibile rischio chimico associato all’uso di due prodotti cosmetici fabbricati in Cina dalla “Casuelle Cosmetics”. Si tratta di un kit da trucco (lotto n° 80613;0451) e di uno smalto per unghie da 10 ml (lotto n° 80630; codice colore n°531 & 847) nei quali è stata riscontrata la presenza di dibutilftalato, in concentrazione, rispettivamente, di 6.8% e di 4.0-5,4%. La casa produttrice ha provveduto al ritiro volontario di entrambi i prodotti cosmetici. Nella stessa settimana di Novembre, la Commissione Europea è stata informata dall’Olanda di un rischio chimico riguardante il contenuto di due preparazioni sbiancanti per la pelle, denominati “Fair & White Exclusive Whitenizer Gel Crème” e “Fair & White Exclusive Whitenizer Fade Cream” (n° di lotto sconosciuto), fabbricati in Francia. I prodotti non sono conformi alla Direttiva dei Cosmetici, in quanto contengono idrochinone (in concentrazioni dell’8% nel gel e del 3,8% nella crema), un composto che può esercitare effetti dannosi soprattutto se applicato a lungo termine. Pertanto, entrambi i prodotti sono stati volontariamente ritirati dal mercato dalla casa produttrice.
Nella 47 a settimana di Novembre, la Grecia ha informato la Commissione Europea di un possibile rischio batteriologico associato all’utilizzo della maschera per il contorno occhi “Eye Mask Potato” (n° di lotto 01176), prodotta in Grecia dalla “Fresh Line”. Infatti, la conta batterica aerobica totale, eseguita su un campione, è risultata essere di 5,8x104-5x106 ufc/g, mentre il limite massimo accettato è di 100 ufc/g. Non rispettando la Direttiva dei Cosmetici, le autorità hanno stabilito l’immediato ritiro dal mercato del prodotto. Nella stessa settimana di Novembre, in seguito ad una segnalazione giunta dall’Estonia, il Rapex ha informato la Commissione Europea di un serio rischio batteriologico inerente all’uso di tre creme per bambini prodotte dalla “Antoshka” in Russia: “Crema con aloe vera e camomilla” (n° di lotto 4607010313020 prodotta nel marzo e nel giugno 2006 e con data di scadenza, rispettivamente, nel marzo e giugno 2008); “Crema con Calendula” per il lenimento delle irritazioni da pannolino (n° di lotto 4607010313037 prodotta nel novembre 2005 e con data di scadenza nel novembre 2007); “Crema con pantenolo e vitamina E” per la protezione dal vento (n° di lotto 460704031013 prodotta nel luglio 2006 e con data di scadenza nel luglio 2008). Analisi eseguite su diversi campioni hanno evidenziato la presenza del microrganismo patogeno Pseudomonas Aeruginosa e la conta batterica ha rivelato la presenza di microrganismi aerobici mesofilici in quantità di 6500 ufc/g, nelle creme all’aloe vera e camomilla e al pantenolo e vitamina E e in quantità di 3 ufc/g nella crema alla calendula. Tali risultati eccedono i limiti riportati nel Manuale per i Controlli Microbiologici dei Prodotti Cosmetici elaborato dal Comitato Consultivo dei Cosmetici, pertanto le autorità hanno disposto il ritiro dal mercato dei suddetti prodotti.
Nella 48 a settimana del mese di Novembre 2006, l’Olanda ha reso noto alla Commissione Europea l’eventuale rischio chimico associato all’applicazione dello smalto colorato per unghie “Cm Nail Art” (n° 13 colore arancio) fabbricato negli Stati Uniti. Nel prodotto, infatti, è stata rilevata la presenza di dibutilftalato 19,8%, un composto considerato dannoso per la salute e, pertanto proibito nei prodotti cosmetici dalla Direttiva dei Cosmetici. Per tali motivi le autorità hanno imposto il divieto di vendita del suddetto prodotto e la casa produttrice lo ha volontariamente ritirato dal mercato. Nella stessa settimana di Novembre, la Commissione Europea è stata informata di un serio rischio per i consumatori inerente all’uso di una crema per il viso, denominata “CL” e di provenienza sconosciuta (n° di lotto CL050708n). Il prodotto, infatti, conteneva una quantità eccessiva di mercurio e per tale ragione le autorità ne hanno imposto il divieto di vendita.
Nella 49 a settimana di Novembre, l’Estonia ha segnalato alla Commissione Europea un possibile rischio batteriologico inerente all’applicazione di una crema-gel da notte per la pelle prodotta dalla “Birch Series” in Ucraina (n° di lotto 4820058760055), in quanto in essa è stata riscontrata la presenza del fungo Candida Albicans. Pertanto, le autorità hanno stabilito l’immediato ritiro dal mercato del prodotto. Nella stessa settimana di Novembre, in seguito alle segnalazioni provenienti dallo stato di Cipro, il Rapex ha informato la Commissione Europea di un rischio chimico associato al contenuto di quattro diversi prodotti per le unghie, tutti fabbricati negli Stati Uniti: “Anti-aging nail preparation - Age Correct Growth Treatment”, una preparazione anti-età e trattamento per la crescita delle unghie” prodotto dalla “Sally Hansen” (codice a barre: 074170197303); “French Manicure Kit” prodotto dalla “Sally Hansen” (codice a barre: 074170189063); “Nailgrowth Miracle”, un preparato per la crescita rapida delle unghie, sempre prodotto dalla “Sally Hansen” (codice a barre: 074170229820) e “Maximum “ 10” Strengthener”, un prodotto rinforzante per le unghie, fabbricato dalla “Nutra Nail” (codice a barre:018515012128). Tutti questi prodotti contengono dibutilftalato che è stato classificato, nella Direttiva dei Cosmetici, come sostanza proibita nei prodotti cosmetici. Per tali ragioni, le autorità hanno imposto il ritiro dal mercato dei suddetti prodotti.
Nella 50 a settimana del mese di Novembre, lo stato di Cipro ha segnalato alla Commissione Europea l’eventuale rischio chimico inerente all’utilizzo di tre diversi prodotti per le unghie fabbricati dalla “Sally Hansen” negli Stati Uniti. I prodotti denominati “Nail polish-Advanced Hard as Nails” (codice a barre:074170246780), “Nail polish-Diamond Shine” (codice a barre:074170255409) e “Nail polish-Mega Shine” (codice a barre:074170173130) contengono dibutilftalato, sostanza vietata nei prodotti cosmetici dalla Direttiva dei Cosmetici 76/760/EEC. Pertanto, le autorità hanno disposto il ritiro dal mercato dei suddetti prodotti.
Nella 51 a e 52 a settimana del mese di Dicembre 2006 e nelle prime due settimane del mese di Gennaio 2007 non sono stati segnalati alla Commissione Europea rischi associati all’utilizzo di prodotti cosmetici.
Nella 3 a settimana del mese di Gennaio 2007, invece, i Paesi Bassi hanno segnalato alla Commissione Europea, attraverso il Rapex, il rischio associato all’uso di uno smalto per unghie (colore n° 16, tipo di modello sconosciuto) prodotto, in Spagna, dalla “Vera Valenti”. L’eventuale rischio chimico, associato all’uso di questo prodotto, dipende dalla presenza di dibutilftalato, sostanza proibita nei prodotti cosmetici, in quanto, come più volte indicato, può causare danni al nascituro o infertilità. Il distributore ha provveduto alla sospensione volontaria della commercializzazione del prodotto.