Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

MHRA: ABUSO DI CORTICOSTEROIDI TOPICI USATI COME AGENTI DEPIGMENTANTI.

Antonietta Rossi* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

L’applicazione di prodotti depigmentanti o schiarenti è considerata una pratica comune nelle popolazioni africane. Negli ultimi anni, l’uso di tali prodotti cosmetici è in costante aumento e sta assumendo le proporzioni di un fenomeno sociale, che talvolta ha dato luogo a dei veri e propri casi di abuso. Numerose analisi, condotte su diversi campioni, hanno dimostrato che tra gli ingredienti attivi di tali prodotti sono inclusi gli steroidi, in quanto questi esercitano un’attività sbiancante sulla cute. Ad essi, peraltro, è attribuibile la comparsa di numerosi effetti indesiderati, soprattutto a livello cutaneo. A tal riguardo, sono stati effettuati diversi studi, di cui uno è recentemente apparso su “Journal of National Medical Association” (2006; 98(6):934-9). Lo studio in questione, condotto dal Dipartimento di Dermatologia dell’Università della Nigeria (Teaching Hospital, Enugu, Nigeria), documenta le complicazioni derivanti dall’applicazione topica degli steroidi, i quali, oltretutto, sono spesso addizionati ad altri agenti con attività schiarente.
Per lo studio sono state reclutate 414 donne di età compresa tra 18 e 69 anni, di cui il 75% ha manifestato serie complicazioni indotte dai glucocorticoidi, come acne (45,3%), iperpigmentazione maculare al viso (37,2%), micosi (40,4%), smagliature (28,3%), teleangectasie (21,3%), ipertricosi (13,9%) e diabete mellito (2,1%). I prodotti depigmentanti richiedono un’applicazione protratta nel tempo (mediamente 9 anni), per cui la loro somministrazione è significativamente associata a gravi conseguenze, sia locali che sistemiche. Inoltre, è stato osservato, che l’applicazione di tali prodotti non può essere discontinua, poiché l’interruzione può provocare l’insorgenza di una sindrome di astinenza, i cui sintomi principali consistono in dermatiti particolarmente sgradite ai pazienti. I risultati di questo studio sono volti a sottolineare come l’uso indiscriminato di steroidi per via topica, sia una causa frequente di effetti indesiderati e di fenomeni di abuso. Per cui sarebbe opportuno guidare i pazienti verso una prevenzione basata sull’educazione e sulla consapevolezza.
L’uso inappropriato di corticosteroidi topici è stato segnalato anche in Gran Bretagna, attraverso l’Agenzia Regolatoria dei Farmaci e dei Prodotti Sanitari (MHRA) che si occupa di garantire la sicurezza e l’uso corretto di medicinali e dispositivi medici. Nel Settembre 2006, l’MHRA ha condotto un’azione giudiziaria contro una famiglia londinese per la vendita ed il rifornimento illegale di creme contenenti corticosteroidi non autorizzate, commercializzate come creme schiarenti per la pelle. Il processo si è concluso il 27 Novembre 2006, quando la Corte Suprema di Londra ha condannato la famiglia al pagamento di una multa di 51,000 sterline. Il personale addetto dell’MHRA aveva sequestrato diverse confezioni delle suddette creme, dopo un’ispezione avvenuta nel negozio “Ace Afro Hair and Beauty”, appartenente alla suddetta famiglia, in quanto il titolare era stato precedentemente condannato al pagamento di una multa di 14,000 sterline per la vendita di prodotti non autorizzati. Successivamente, nel mese di Gennaio 2007, l’MHRA ha intrapreso un’ulteriore azione giudiziaria, contro una coppia sposata londinese, per la vendita illegale di prodotti contenenti corticosteroidi, commercializzati come creme schiarenti per la pelle. Il processo si è concluso con la condanna al pagamento di 92,267 sterline e con una pena di reclusione a 9 mesi sospesa per due anni. Precedentemente, nel Luglio 2004, l’ attività della coppia era già stata posta sotto inchiesta ed i due coniugi avevano ricevuto una condanna per un reato simile. Nonostante ciò, essi hanno continuato ad esporre ad un serio rischio i consumatori, vendendo illegalmente prodotti contenenti sostanze potenzialmente dannose per la salute. Le creme contenenti corticosteroidi non possono essere considerate prodotti cosmetici in quanto comportano effetti avversi piuttosto seri, soprattutto in seguito ad assorbimento sistemico, come assottigliamento della pelle e, talvolta, la rimozione di diversi strati di derma. E’ importante che i consumatori, soprattutto coloro che appartengono alle comunità asiatiche, africane e afro-caraibiche, siano consapevoli di questi pericoli e che consultino medici dermatologi prima di applicare tali prodotti. L’MHRA ha dichiarato che continuerà ad adottare qualsiasi provvedimento necessario a garantire la sicurezza dei consumatori, applicando le leggi previste dall’Atto dei Farmaci del 1968, il quale sancisce un massimo di pena di due anni di reclusione e/o il pagamento di multe illimitate. Inoltre, l’MHRA, provvederà a recuperare tutti i guadagni illeciti provenienti dalle attività criminali.
Nel mese di Febbraio 2007, sono stati adottati ulteriori provvedimenti nei confronti di due africani, per la vendita illegale di prodotti schiarenti per la pelle contenenti corticosteroidi. Il processo si è concluso con la condanna al pagamento di una multa di 7,763 sterline per ognuno degli imputati e di una multa di 15,263 sterline a carico della compagnia “African Dream Cosmetic”, appartenente ai due uomini. Gli organi competenti dell’ MHRA avevano condotto un’ispezione nel suddetto negozio, in quanto i due titolari erano stati precedentemente condannati per la vendita illegale di prodotti contenenti corticosteroidi e per la vendita di prodotti non conformi alle regolamentazioni sui cosmetici, secondo le leggi previste dall’atto dei Farmaci del 1968, dall’ Atto sulla Protezione dei Consumatori del 1987 e dalla Regolamentazione sulla Sicurezza dei Prodotti Cosmetici del 2004. Nonostante tali provvedimenti, essi hanno continuato a condurre le loro attività illecite, esponendo ad un serio rischio la salute dei consumatori.
Come si può evidenziare dalla lettura di queste decisioni prese dalla MHRA e da quelle, riportate nel sito, prese dalla analogo ente spagnolo il problema della presenza di farmaci, ed in particolare di corticosteroidi, nei cosmetici è un problema serio che solo un attento controllo del territorio può ridurre al minimo e speriamo eliminare.


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