Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Nella 12a settimana del mese di Marzo 2007, la Francia ha informato la Commissione Europea, attraverso il Rapex, del rischio batteriologico associato all’utilizzo del prodotto cosmetico “Liquid Make-up Removers-Bio for dry and sensitive skins” (n° di lotto: 21L06119), fabbricato dalla “EUMAIDS” in Francia. Nel prodotto, infatti, è stata riscontrata la presenza del microrganismo patogeno Pseudomonas Aeruginosa, responsabile dell’insorgenza di infezioni anche molto gravi, soprattutto in presenza di lesioni ed ustioni estese. Inoltre, la conta batterica ha evidenziato un eccesso di 500.000 ufc/ml di batteri mesofili. Il prodotto in questione è stato volontariamente ritirato dal mercato dalla casa produttrice in quanto non è conforme alla Direttiva dei Cosmetici.
Nella 13a settimana del mese di Marzo e nella 14a settimana del mese di Aprile 2007, il Rapex non ha segnalato alla Commissione Europea rischi associati all’utilizzo di prodotti cosmetici.
Nella 15a settimana del mese di Aprile 2007, Cipro ha informato la Commissione Europea, attraverso il Rapex, dei possibili rischi associati all’uso di tutte le colorazioni dello smalto, fabbricato dalla “Jordana”, negli Stati Uniti. Tale prodotto, utilizzato in centri estetici, contiene dibutil ftalato, il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Prodotti Cosmetici. Infatti, come più volte ribadito, il dibutil ftalato può causare danni al nascituro ed infertilità, in quanto gli ftalati hanno effetti negativi sullo sviluppo degli organi riproduttivi maschili e femminili. Le autorità competenti hanno richiesto il ritiro del prodotto e ne hanno vietato l’ulteriore vendita.