Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Nella 16a settimana del mese di Aprile, non sono stati segnalati alla Commissione Europea rischi associati all’utilizzo di prodotti cosmetici.
Nella 17a settimana del mese di Aprile, l’Estonia, attraverso il Rapex, ha informato la Commissione Europea del rischio chimico associato all’uso di 8 smalti colorati per le unghie, prodotti dalla N.Y.C. negli Stati Uniti:
Tali prodotti, come riportato in etichetta, contengono dibutil-ftalato, ingrediente proibito nei prodotti cosmetici dalla Direttiva Europea 76/768, in quanto può causare gravi danni al feto ed indurre sterilità. Pertanto, le autorità competenti hanno stabilito, come misura regolatoria, il ritiro dal mercato dei prodotti cosmetici in questione.
Nella stessa settimana del mese di Aprile, la Grecia ha segnalato alla Commissione Europea l’eventuale rischio chimico associato all’utilizzo del prodotto cosmetico “Procede Activating Formula #1, 54 ml/1.8FL. OZ and Balancing Formula #2, 54 ml/1.8FL. OZ”, una crema per uomo destinata al trattamento dei capelli sottili, fabbricata dalla “Procede” negli Stati Uniti. Come riportato dal produttore nel “Foglietto di Sicurezza”, il prodotto contiene una percentuale significativamente elevata di acido tioglicolico (24%) rispetto alla concentrazione massima autorizzata nei prodotti cosmetici, che è dell’8% nei prodotti destinati al lavaggio ed alla stiratura dei capelli e del 2% negli altri prodotti per capelli, come in questo caso. Mediante analisi effettuate su un campione del prodotto, come il metodo iodometrico previsto dalla Direttiva 83/514/EEC, è stata riscontrata la presenza del 13,2% di acido tioglicolico. Inoltre, sul flacone del prodotto non sono riportate l’avvertenza “contiene tioglicolato”, la data di scadenza ed il numero del Centro Nazionale dei Veleni. L’applicazione di acido tioglicolico in concentrazioni così elevate può comportare danni al cuoio capelluto, infatti, è stato riportato un caso di perdita di capelli in seguito all’utilizzo del prodotto in questione. Per tali motivi, le autorità competenti hanno stabilito l’immediato ritiro dal mercato del prodotto cosmetico.
Nella 17a settimana del mese di Aprile, l’Estonia ha segnalato alla Commissione Europea, attraverso il Rapex, il rischio chimico correlato all’applicazione di 3 smalti per unghie ad azione rinforzante, fabbricati dalla “O.P.I.” negli Stati Uniti:
Tali prodotti, come riportato in etichetta, contengono dibutil-ftalato, ingrediente proibito nei prodotti cosmetici, come previsto dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768, in quanto può causare danni al feto ed all’apparato riproduttivo sia maschile che femminile. Pertanto, le autorità competenti hanno disposto il ritiro dal mercato dei prodotti cosmetici in questione.
Nella 18a settimana del mese di Aprile, l’Estonia ha informato la Commissione Europea, attraverso il Rapex, del rischio microbiologico associato all’utilizzo della Crema notte nutritiva per pelli secche e sensibili (n° di codice:4607040311941), prodotta dalla “Recepto Babushki Agafii” in Russia. Infatti, la conta batterica ha rivelato un livello di microrganismi aerobi mesofilici superiore a 1,7x104 . Il prodotto, pertanto, non è conforme alle condizioni previste per la tutela della salute dei consumatori nelle normali condizioni d’uso del prodotto. Per tali motivi le autorità regolatorie hanno disposto il ritiro dal mercato del prodotto cosmetico in questione.
Nella stessa settimana del mese di Aprile, l’Olanda ha segnalato alla Commissione Europea, attraverso il Rapex, il rischio chimico correlato all’applicazione dello shampoo “Kerabond hydro-keratin” per capelli secchi e trattati, prodotto dalla “Chenice” in Italia. Nel prodotto, infatti, è stata riscontrata la presenza di nitrosamine, sostanze proibite nella formulazione di prodotti cosmetici, come previsto dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, dal momento che esercitano effetti cancerogeni. In particolare, sono state rilevate le seguenti concentrazioni di nitrosamina:
Pertanto, le autorità regolatorie hanno stabilito il divieto di commercializzazione e la ditta importatrice ha volontariamente ritirato il prodotto cosmetico dal mercato.
Nella 19a settimana del mese di Maggio, la Commissione Europea è stata informata dalla Germania dei potenziali rischi associati all’utilizzo di “Sebexol Basic pH 5”, un prodotto destinato alla cura della pelle dei soggetti allergici. In alcuni lotti (n° 0251, 0421, 0508, 0545, 0620, 0642) è stata riscontrata la presenza di fragranze ad attività allergenica, nonostante il prodotto sia stato pubblicizzato come “privo di profumo” e particolarmente adatto per la cura della pelle nei soggetti allergici. Per la presenza di tali composti, l’utilizzo del prodotto può essere associato al rischio di allergia, infatti, è stato segnalato un caso di reazione allergica grave in un paziente allergico alle fragranze in seguito all’applicazione del medesimo prodotto. Per tali motivi, la casa produttrice ha volontariamente sospeso la commercializzazione e ritirato dal mercato il prodotto cosmetico in questione.
Nella 20a settimana del mese di Maggio, la Finlandia ha segnalato alla Commissione Europea, attraverso il Rapex, il rischio chimico associato all’applicazione dello smalto colorato per unghie “La Femme Hot Colours” (n° di lotto P49), fabbricato nel Regno Unito. Il prodotto, come indicato in etichetta, contiene dibutil-ftalato, ingrediente proibito nei prodotti cosmetici, in base a quanto stabilito nella Direttiva dei Cosmetici Europea 76/768/CEE, poiché può causare danni al feto e pregiudicare lo sviluppo dell’apparato riproduttivo sia maschile che femminile. Pertanto, la casa produttrice ha disposto il ritiro dal mercato del prodotto cosmetico in questione.