Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°, *Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Il 1 Giugno 2007, la Food and Drug Administration (FDA), l’ente regolatorio statunitense, ha emanato un comunicato stampa con il quale ha reso noto di aver confiscato alla frontiera degli Stati Uniti un carico di dentifrici proveniente dalla Cina e di aver imposto il divieto di importazione per tali prodotti, in quanto in essi è stata riscontrata la presenza del 3% di dietilen glicole (DEG), una sostanza chimica velenosa comunemente utilizzata come solvente ed agente antigelo che può esercitare effetti dannosi a livello epatico e renale ed indurre depressione del sistema nervoso centrale. Pertanto, come misura precauzionale, l’FDA ha raccomandato ai consumatori di sospendere immediatamente l’uso di tutti i dentifrici provenienti dalla Cina, poiché in etichetta non viene riportata la presenza del DEG, e di restituirli al negozio in cui sono stati acquistati. In particolare, i prodotti contenenti DEG sottoposti al divieto di importazione negli Stati Uniti sono: Cooldent Fluoride; Cooldent Spearmint; Cooldent ICE; Dr. Cool, Everfresh Toothpaste; Superdent Toothpaste; Clean Rite Toothpaste; Oralmax Extreme; Oral Bright Fresh Spearmint Flavor; Bright Max Peppermint Flavor; ShiR Fresh Mint Fluoride Paste; DentaPro; DentaKleen; and DentaKleen Junior e le case produttrici coinvolte sono: Goldcredit International Enterprises Limited; Goldcredit International Trading Company Limited; and Suzhou City Jinmao Daily Chemicals Company Limited.
Nonostante negli Stati Uniti non siano stati segnalati casi di intossicazione conseguente all’utilizzo di dentifrici contenenti DEG, l’FDA ritiene che il rischio derivante dall’esposizione cronica a tale composto non sia da trascurare, soprattutto per i bambini ed i soggetti affetti da patologie renali ed epatiche, dal momento che può verificarsi un’ingestione accidentale del dentifricio durante il suo normale utilizzo. Pertanto, l’FDA ritiene opportuno intensificare i controlli e, a tal proposito, ha incrementato le ispezioni sia nei centri di distribuzione che in quelli di rivendita al dettaglio ed ha avviato un campionamento di tutti i dentifrici ed altri prodotti dentari fabbricati in Cina ed importati negli Stati Uniti. Inoltre, l’ente regolatorio ha assicurato che continuerà a tenere aggiornati i consumatori su eventuali sviluppi e provvedimenti adottati.
Infatti, L’8 Giugno 2007, l’FDA ha emanato un nuovo comunicato stampa in cui ha reso noto che la catena di supermercati Pitusa della Carolina, Porto Rico, ha invitato i consumatori a restituire, entro 30 giorni dall’acquisto, i dentifrici etichettati “Made in China”, in quanto essi possono contenere dietilen-glicole, (conosciuto anche come diglicole o diglicole stearato). I prodotti contaminati sono stati venduti con i marchi Dentakleen, BrightMax, DentaPro, and Dentakleen Junior, nei gusti di Fresh Spearmint, Cool Peppermint, Freshmint, Strawberry and Blue Berry e nei formati di 6.4 e 1.76 ounces (oz) e 50 grammi per bambini, tutti in associazione ad uno spazzolino da denti. Essi si presentano in un normale tubo da dentifricio contenuto in una confezione multicolore, trasparente sulla parte superiore da cui è visibile lo spazzolino da denti. Sempre nella stessa data e, successivamente il 13 Giugno, l’FDA ha emanato due ulteriori comunicati stampa in cui informa che le imprese “Gold City Enterprise” LLC, Hallandale, Florida e “MainStar America”, LLC, Miami, Florida, in collaborazione con l’FDA, stanno provvedendo a ritirare volontariamente dal mercato nazionale tutti i lotti di dentifrici provenienti dalla Cina. I lotti interessati da tale provvedimento sono:
Infine, il 14 Giugno 2007, attraverso l’FDA, la compagnia Colgate-Palmolive ha allertato i consumatori circa la contraffazione di alcuni lotti di dentifrici contenenti dietilen-glicole (DEG) e non fluoruro, che riportano sulla confezione il marchio “Colgate”. I dentifrici contraffati sono venduti a basso costo in parecchi discount degli stati di New York, New Jersey, Pennsylvania e Maryland. Essi sono facilmente riconoscibili poiché in etichetta riportano la dicitura “prodotti in Sud Africa” mentre la compagnia Colgate ha tenuto a precisare che non importa dentifrici negli Stati Uniti dal Sud Africa. Inoltre, le confezioni contraffatte esaminate presentano tutte numerosi errori di ortografia, quali “isclinically”, “South afrlca” e “African Dental Assoxiation”.
La compagnia Colgate–Palmolive sta attivamente collaborando con l’FDA al fine di identificare i prodotti contraffatti ed i responsabili di tale reato.