Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

Commissione Europea e Ministero della Salute: precauzioni da seguire per una corretta esposizione solare e nuove norme di etichettatura dei solari

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Come precedentemente riportato nel sito, il Ministero della Salute, accogliendo l’invito della Commissione Europea (Direzione Generale Salute e Protezione del Consumatore e Direzione Generale Impresa e Industria) ha aderito alla Campagna 2007 dell'Unione Europea volta a stimolare una corretta esposizione al sole per ridurre i rischi per la salute derivanti da un eccessivo assorbimento di raggi ultravioletti (UV). La campagna d’informazione è stata presentata, il 21 maggio 2007 a Cagliari, dal Ministro della Salute Livia Turco con il seguente slogan: “SOLE: BENEFICI SI’…DANNI NO”. Poiché è già tempo di vacanze o, comunque, di esposizione ai raggi solari, riteniamo opportuno ribadire l’importanza di questa iniziativa riassumendo le regole di comportamento elaborate dal Ministero, sulle linee guida della Commissione Europea nonché le nuove norme di etichettatura.

Regole di comportamento
È necessario evitare prolungate esposizioni al sole nelle ore più calde (11.00-15.00) e sostare in un luogo ombreggiato fra le 11.00 e le 13.00, ricordando però che alberi, ombrelloni e tettoie non proteggono completamente dalle radiazioni solari (vedi il pittogramma sottostante):

Evitare prolungate esposizioni al sole nelle ore pił calde

E’ anche consigliabile indossare una t-shirt, un capello a falda larga e gli occhiali da sole (vedi il pittogramma sottostante):

Proteggersi con accessori quali cappello, t-shirt, occhiali da sole

È essenziale riparare dall’esposizione diretta del sole neonati e bambini. La prolungata esposizione al sole di neonati e bambini accresce, infatti, il rischio di cancro della pelle in età adulta. Sarebbe quindi opportuno non esporre affatto neonati e bambini direttamente ai raggi UV (vedi il pittogramma sottostante):

Riparare neonati e bambini dall'esposizione al sole

E’ importante sapere, inoltre, che i prodotti solari garantiscono la loro completa efficacia soltanto se utilizzati in quantità sufficienti, per la protezione di tutto il corpo di un adulto di corporatura media, è necessario applicare almeno 35 grammi di prodotto, che corrispondono approssimativamente alla quantità contenuta in sei cucchiaini da te. Generalmente i consumatori sono soliti usarne solo la metà, pertanto anche la protezione solare risulta ridotta di oltre la metà.
Per mantenere, infine, costantemente la protezione iniziale, i prodotti solari devono essere riapplicati con frequenza, soprattutto dopo aver nuotato, essersi bagnati o asciugati. Tuttavia è importante limitare il tempo di esposizione ai raggi UV per non incorrere nel rischio di una sovraesposizione, da cui non ci preserva la continua applicazione del prodotto solare (vedi il pittogramma sottostante):

Utilizzate i prodotti solari senza parsimonia

(I pittogrammi sono stati scaricati dal sito della Commissione europea che invita ad esporli nei punti vendita dei prodotti e nei luoghi in cui essi vengono utilizzati, come spiagge, piscine, porti turistici, rifugi alpini, ecc.).

Norme di etichettatura
La Commissione Europea ha raccomandato che in etichetta non deve comparire la dicitura “schermo totale” o “prevenzione per tutto il giorno”. Infatti nessun solare garantisce una protezione del 100% dai raggi UV. Devono, invece, essere indicati sia la categoria che il fattore di protezione, secondo la seguente tabella.

Categoria indicata sull’etichetta

Fattore di protezione solare indicato sull’etichetta

“Protezione bassa”

6

10

“Protezione media”

15

20

25

“Protezione alta”

30

50

“Protezione molto alta”

50+

E’ necessario utilizzare, inoltre, i prodotti solari che offrono un sufficiente fattore di protezione per la propria pelle. Ribadiamo, infatti, in accordo con quanto dichiara la Commissione Europea, che il fattore di protezione solare (FPS o dall’inglese SPF-“Sun Protection Factor”) descrive l’”efficacia” di un prodotto nel proteggere dalle "scottature solari", agendo prevalentemente contro i raggi UVB.
Oltre alla protezione dai raggi UVB (espressa dal SPF), il prodotto solare deve proteggere anche dai raggi UVA. Poiché il SPF riguarda prevalentemente le scottature, la sicurezza fornita dal prodotto che protegge esclusivamente dai raggi UVB è solo apparente, in quanto i raggi UVA entrano comunque in contatto con la pelle. A tale proposito, è stato, quindi, stabilito che i prodotti solari dovranno recare sull’etichetta un logo rappresentato da un cerchio con all’interno la dicitura UVA. La protezione UVA dovrebbe corrispondere ad 1/3 della protezione UVB dichiarata.

Le Raccomandazioni della Commissione Europea dovranno essere recepite a partire dall’estate del 2007 e divenire effettive nel 2008.
E’ importante ricordare che la scelta del solare deve essere basata su diversi fattori, fra cui tipo di pelle e tipo di esposizione. A tale proposito, l’Agenzia Francese per la Sicurezza Sanitaria dei Prodotti per la Salute (AFSSAPS) ha fornito delle indicazioni per la scelta del solare, basate proprio su questi aspetti:

 

ESPOSIZIONE MODERATA

ESPOSIZIONE CONSIDEREVOLE

ESPOSIZIONE ESTREMA

PELLE ESTREMAMENTE SENSIBILE

Protezione alta

Protezione molto alta

Protezione molto alta

PELLE SENSIBILE

Protezione media

Protezione alta

Protezione molto alta

PELLE INTERMEDIA

Protezione bassa

Protezione media

Protezione alta

PELLE MOLTO RESISTENTE

Protezione bassa

Protezione bassa

Protezione media

Le caratteristiche di questi tipi di pelle sono di seguito riportati.

Tipi di pelle:

  1. pelle estremamente sensibile al sole è caratteristica di persona dalla carnagione bianca-lattiginosa, con efelidi e capelli rossi che si scotta sempre quando si espone al sole (condizione di predisposizione per insorgenza di cancro cutaneo);
  2. pelle sensibile al sole è caratteristica di persona dalla carnagione chiara, spesso con qualche efelide e/o capelli biondi che può abbronzarsi ma che si scotta spesso quando si espone al sole;
  3. pelle intermedia è caratteristica di persona dalla carnagione chiara che si abbronza molto facilmente senza scottature se non per esposizione molto intense;
  4. pelle molto resistente è caratteristica di persona con carnagione scura che si abbronza facilmente senza mai scottarsi.

Riportiamo inoltre alcuni esempi di condizioni di esposizione:

  1. esposizione estrema: ghiacciai, tropici, ecc.;
  2. esposizione considerevole: spiaggia, attività svolte all’esterno per lunghi periodi di tempo;
  3. esposizione moderata: vita all’aria aperta.

E’ importante inoltre sottolineare che per la scelta del solare è utile tenere conto anche dell’Indice UV. L’Indice UV è, infatti, una misura semplice per l’intensità della radiazione UV del sole, che non riusciamo a percepire ma che comunque possiamo misurare. Più l’indice è elevato, più intensa è la radiazione solare. L’indice UV ci permette di stimare l’intensità del sole e di adottare le misure necessarie per proteggerci. A tale proposito riportiamo di seguito la seguente tabella:

INDICE UV

INTENSITÀ DELLA RADIAZIONE

PROTEZIONE

1-2

Bassa

Non è necessario proteggersi

3-4-5

Moderata

Proteggersi

6-7

Alta

Proteggersi

8-9-10

Molto alta

Intensificare la protezione

11+

Estrema

Intensificare la protezione

Siti di riferimento


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