Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

Finlandia: controlli eseguiti su 20 prodotti cosmetici

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Il 27 Giugno 2007, l’Ente governativo per la protezione del Consumatore (Kuluttaja) ha emanato un comunicato stampa con il quale ha reso noto di aver eseguito dei controlli su 20 prodotti cosmetici, come rossetti, smalti per unghie, creme per il trucco e mascara.
I prodotti erano stati acquistati in diversi tipi di negozio che vendono prodotti cosmetici a buon mercato e sono stati, successivamente, saggiati al fine di determinare la loro composizione e controllare se le etichette poste sulle confezioni fossero a norma di legge. Dei 20 prodotti cosmetici saggiati, 15 soddisfavano i requisiti previsti dalla legislazione sui cosmetici, 2, quali smalti per unghie, contenevano ingredienti, il cui uso è proibito nei prodotti cosmetici, mentre 3 non erano stati etichettati correttamente. In particolare, si sottolinea nel comunicato che i due smalti per unghie (La Femme Hot colors, importato dalla Mikacos Oy e Black Onyx UV Glow, importato dalla Europuisto Oy) contenevano dibutilftalato conformemente a quanto dichiarato nell’elenco degli ingredienti. Tuttavia, l’uso di tale sostanza è proibito per legge. Pertanto, gli importatori hanno volontariamente ritirato i prodotti in questione.
In aggiunta, l’Ente Finlandese ha sollecitato i consumatori a restituire i prodotti al negozio dove erano stati acquistati e a richiedere un rimborso in base a quanto previsto dagli articoli della Legge sulla Tutela del Consumatore inerente ai prodotti difettosi. Per tale rimborso non è, peraltro, necessario presentare alcuna ricevuta. Inoltre, tra i prodotti cosmetici esaminati, come già detto, 3 non erano stati etichettati opportunamente. Difatti, la nomenclatura INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) non era stata utilizzata per tutti gli ingredienti contenuti nei prodotti. Per di più 2 di questi non mostravano in etichetta il periodo di tempo in cui il prodotto può essere consumato, dopo l’apertura, se conservato correttamente (PaO). Anche in questo caso, i produttori hanno ritirato volontariamente i prodotti in questione.
Nel comunicato, infine, si ricorda che, secondo la legislazione sui prodotti cosmetici, gli ingredienti devono essere elencati sulla confezione. Solo in casi eccezionali possono essere indicati separatamente. Dei prodotti saggiati, 7 non riportavano le informazioni richieste sulla confezione, che erano invece esposte sullo scaffale di vendita. L’Ente Finlandese ha ribadito agli importatori dei prodotti l’obbligo di riportare in etichetta i requisiti richiesti dalla legislazione sui prodotti cosmetici ed ha esortato le ditte a far sì che i dettagli sul prodotto cosmetico siano sempre a disposizione del consumatore.


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