Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

RAPEX: Provvedimenti adottati, dalla 28a alla 37a settimana del 2007 (mesi di luglio, agosto e settembre), inerenti alla sicurezza d’uso dei prodotti cosmetici.

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°, *Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Nella 28a settimana del 2007 (mese di luglio), è giunta alla Commissione Europea, attraverso il RAPEX, una segnalazione, proveniente dalla Germania, riguardante il rischio chimico associato all’utilizzo di una fragranza da sauna, con l’odore di rosmarino ed arancia, con marchio “Kneipp”, fabbricata in Germania. Tale prodotto rappresenta un serio rischio per la salute, soprattutto dei bambini poiché, essendo il flacone privo di tappo a prova di bambino, in caso di inalazione, può indurre seri danni ai polmoni. Per tali motivi, la ditta produttrice ha volontariamente predisposto il ritiro dal mercato di tutti i lotti del prodotto cosmetico in questione.
Nella stessa settimana del 2007, la Commissione Europea ha ricevuto dalla Slovenia una segnalazione relativa al rischio chimico associato all’applicazione degli smalti per unghie “LCN” (n° lotto: 303), prodotti in Germania. Nei prodotti in questione, infatti, è stata riscontrata la presenza di dibutilftalato, ingrediente proibito nella formulazione dei prodotti cosmetici, in base a quanto previsto dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, dal momento che il dibutilftalato può pregiudicare lo sviluppo degli organi riproduttivi sia maschili che femminili ed esercitare i suoi effetti tossici soprattutto sui bambini. Per tali motivi, la ditta produttrice ha bloccato la vendita del prodotto in questione, mentre le autorità regolatorie hanno disposto il ritiro dal mercato e la divulgazione di tale disposizione ai consumatori.

Nella 29a settimana del 2007, la Danimarca, attraverso il sistema RAPEX, ha segnalato alla Commissione Europea il rischio chimico derivante dall’applicazione di due tipi di crema per coprire le lentiggini (Freckle cream e Freckle cream NEW: lotti non noti), fabbricate dalla “Stillmann’s” negli Stati Uniti e di una crema a base di erbe, con marchio “Fasco”, prodotta nelle Filippine. Nelle creme per coprire le lentiggini è stata rilevata la presenza rispettivamente di 39000 mg/kg e 42000 mg/kg di mercurio, mentre nella crema a base di erbe di 440 mg/kg. Tali prodotti risultano essere pericolosi in quanto il mercurio è un ingrediente in grado di causare avvelenamento. Pertanto, le autorità regolatorie hanno richiesto il ritiro dal mercato dei prodotti in questione.

Nella 30a settimana del 2007, non è pervenuta nessuna segnalazione alla Commissione Europea, attraverso il sistema RAPEX.

Nella 31a settimana del 2007, la Commissione Europea ha ricevuto dalla Francia una segnalazione relativa al rischio chimico associato all’utilizzo di dentifrici con marchio “Toothpaste new 4 U” (lotto n° MF9, data di validazione 11/2007), prodotti in Cina. Tali dentifrici rappresentano un serio rischio per la salute, in quanto contengono il 3.5% di dietilenglicole (DEG). Poiché tale sostanza causa avvelenamento, la stessa casa importatrice ha ritirato volontariamente dal mercato i prodotti in questione.
Nella stessa settimana del 2007, il Belgio ha informato la Commissione del rischio chimico associato all’uso di una tintura permanente per capelli, prodotta in Pakistan, in polvere e con marchio “BIGEN” (tipo: Oriental black n°59), le cui istruzioni per l’uso erano riportate sul contenitore sia in lingua inglese che in una lingua somigliante all’arabo. Il prodotto è risultato essere pericoloso a causa della presenza di parafenilendiamina (PPD) ad una concentrazione pari a 13.7 %. Come ribadito più volte nel sito, la PPD è un noto e potente allergene, il cui uso è divenuto nel tempo un problema sempre più serio in quanto causa di frequenti allergie, tanto è vero che la legislazione europea (Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE), attualmente, tollera un limite massimo del 6%. Il prodotto in questione, inoltre, non presentava nessun tipo di avvertenze nella lingua nazionale (tedesca o francese). Pertanto, la casa distributrice ha ritirato volontariamente dal mercato il prodotto.
Nella stessa settimana del 2007, la Spagna ha segnalato alla Commissione Europea il rischio per la salute associato all’uso di due tipi di dentifrici, destinati ai bambini, rispettivamente con marchio MORNING BABY (codice a barre: 6928289700050) e COOL MATE (ref. 071012, codice a barre: 8427472009553), fabbricati in Cina. Sul tubetto di tali dentifrici, venduti in associazione con uno spazzolino da denti, era riportato il marchio del prodotto e varie diciture in inglese. L’allarme in questione ha riguardato la presenza, in tali prodotti, rispettivamente del 6.4% e del 2.9% di DEG, sostanza in grado di causare, come detto precedentemente, avvelenamento. Poiché i prodotti in questione non osservano la Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, le autorità regolatorie ne hanno richiesto il ritiro dal mercato.
Nella stessa settimana del 2007, la Commissione Europea ha ricevuto dalla Germania, attraverso il RAPEX, la segnalazione del rischio chimico associato all’uso di diversi prodotti schiarenti per la pelle: una crema schiarente per il corpo, con marchio “Psicos-ci” (n° lotto: E01.250.0011), un latte schiarente (lotto ref.: LSL E3 NF; EXP 09/2009), una crema schiarente (n° lotto: CSL D 15) ed una lozione per il corpo super schiarente (n° lotto: LCBSL E 23) con marchio “Rodis” ed un latte per il corpo “Clair Liss” con marchio “SIVOP” (n° lotto: E01.250.0011), prodotte in Costa d’Avorio. Alcune di queste preparazioni avevano un forte odore di solfito altre di burro di cacao. Tutti i prodotti menzionati rappresentano un serio rischio per la salute in quanto contengono idrochinone ad una concentrazione rispettivamente del 2.6%, 4.7%, 4.3%, 5% e 4.3%. Tale sostanza può causare gravi effetti indesiderati, la cui insorgenza è favorita dalla frequente ed estesa applicazione dei prodotti in questione. Poiché essi non rispettano la legislazione europea, le autorità regolatorie ne hanno disposto il ritiro dal mercato.
Nella stessa settimana del 2007, la Germania ha informato la Commissione Europea in merito al rischio batteriologico associato all’uso di un balsamo per gli occhi (Eye balm) con marchio “I&M Naturkosmetik” (n° lotto: EAN 4 037904221107), prodotto in Germania. Questo prodotto rappresenta un serio rischio per la salute in quanto è stata rilevata in esso la presenza della specie microbica Stafilococcus Aureus. Questo batterio è potenzialmente patogeno ed in grado di causare congiuntiviti. Queste infezioni possono essere trasmesse mediante il contatto diretto o indiretto con gli occhi, ad esempio attraverso le mani che sono state infettate a seguito dell’applicazione della crema. Poiché la carica microbica è maggiore di quella consentita dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, la casa produttrice ha richiesto il ritiro volontario dal mercato del prodotto in questione.
Nella stessa settimana del 2007, attraverso il RAPEX, la Spagna ha segnalato alla Commissione Europea il rischio per la salute associato all’uso di vari dentifrici, di cui uno con marchio non decifrabile, in quanto la scritta era in cinese (codice a barre: 6934632780235) ed altri due con marchio “Amalfi” del tipo: Amalfi-Dent Classic e Amalfi-Dent Herbal, venduti in associazione con uno spazzolino da denti, fabbricati in Cina. L’allarme RAPEX in questione ha riguardato sempre la presenza di DEG, rispettivamente del 8.4%, 3.1% e 2.9%. Tali prodotti rappresentano un rischio per la salute in quanto il DEG è una sostanza che può causare avvelenamento. Pertanto, le autorità regolatorie hanno richiesto il ritiro dal mercato dei prodotti in questione.

Nella 32a settimana del 2007 (mese di agosto), la Commissione Europea è stata informata, attraverso il RAPEX, dalla Spagna del rischio chimico associato all’uso di due dentifrici, uno con marchio “Zhicheng” (n° lotto: 6924969200124), recante sul tubetto la scritta “dentifricio super sbiancante all’Aloe” (ZHICHENG-ALOE-Super Whitening Toothpaste) e l’altro con marchio “MAXAM”, recante sul tubetto la scritta “tripla azione” (Maxam Triple Action), entrambi fabbricati in Cina. In tali prodotti è stata rilevata la presenza del 4.3% e 9% di DEG. Anche in questo caso, come nei precedenti, le autorità regolatorie hanno richiesto il ritiro dal mercato dei prodotti in questione.

Nella 33a settimana del 2007, il Regno Unito ha informato, attraverso il RAPEX, la Commissione Europea del rischio per la salute associato all’uso di un dentifricio con marchio “Gilchrist & Soames Toothpaste/Dentifrice” (SKU #U001H300). Sul tubetto di tale dentifricio era riportato l’elenco degli ingredienti e le scritte “prodotto in Cina” e “distribuito dalla Gilchrist & Soames”, venduto in associazione con uno spazzolino da denti. Poiché il prodotto contiene l’1.2% di DEG, sostanza che rappresenta un serio rischio per i consumatori, la casa produttrice ha ritirato volontariamente dal mercato il prodotto.
Nella stessa settimana del 2007, la Commissione Europea è stata informata dai Paesi Bassi in merito al rischio chimico associato all’utilizzo di uno shampoo e balsamo antiforfora della linea sport (Sport line Antidandruff Shampoo & Balsam) con marchio “FILA cosmetics” (ref. 01110, n° lotto: 104L, EAN 8016150011102), il cui paese di produzione non è stato identificato. Il prodotto risulta essere pericoloso a causa della presenza di 56750 μg/kg di N-nitrosodietanolamina, una sostanza proibita dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, in quanto cancerogena. Per tali motivi, la ditta produttrice ha disposto il ritiro volontario dal mercato del prodotto cosmetico in questione, mentre le autorità regolatorie hanno imposto alla ditta una sanzione amministrativa.
Nella stessa settimana del 2007, è giunta alla Commissione Europea, attraverso il RAPEX, una segnalazione, proveniente dalla Polonia, riguardante il rischio chimico associato all’utilizzo di un set di cosmetici per bambine con marchio “DROMADER” (codice a barre: 5900361034186), prodotto in Cina. La confezione era colorata ed il set, in esso contenuto, poteva essere a forma di pesce, conchiglia, cuore, gatto e cane. Tale set consisteva di vari ombretti (5 colori), un rossetto, un fard ed un applicatore. Sulla confezione erano riportati il marchio CE, il pittogramma “non adatto ai bambini da 0-3 anni” e gli ingredienti contenuti nei diversi cosmetici. Tale set risulta essere pericoloso in quanto l’ombretto di color verde contiene 320.3 mg/kg di cromo (Cr) e 1506 mg/kg di piombo (Pb), eccedenti i massimi livelli consentiti dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE. Pertanto il prodotto, non essendo conforme alle norme europee, è stato volontariamente ritirato dal mercato dalla casa distributrice ed è stata divulgata l’informazione ai consumatori.
Nella stessa settimana del 2007, la Repubblica Ceca ha informato la Commissione Europea in merito al rischio chimico associato all’applicazione di due smalti, uno contenente vitamina E, con marchio “G04” (n° lotto: B18811, codice del colore: 28, da usare preferibilmente entro 12.2007), prodotto in Germania e l’altro (Acryl Nail Enamel CORAL) con marchio “DELIA COSMETICS Ltd” (n° lotto: L 003, codice del colore 35, da usare preferibilmente entro il 31.12.2007), prodotto in Polonia. In entrambi i prodotti in questione è stata riscontrata la presenza di 60.5 g/kg di dibutilftalato, ingrediente proibito nella formulazione dei prodotti cosmetici, in base a quanto previsto dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, dal momento che il dibutilftalato può pregiudicare lo sviluppo degli organi riproduttivi sia maschili che femminili ed esercitare i suoi effetti tossici soprattutto sui bambini. Per tali motivi, le autorità regolatorie ne hanno disposto il ritiro dal mercato.

Nella 34a settimana del 2007, è pervenuta alla Commissione Europea una segnalazione, attraverso il RAPEX, dai Paesi Bassi relativa al rischio batteriologico associato all’uso di un inchiostro per tatuaggi (Tattoo ink – Euro Sumi Outlining ink) con marchio “Euro Sumi” (n° lotto: # ES020408), fabbricato nel Regno Unito. Tale prodotto recava sulla confezione l’immagine di un drago nero cinese e delle scritte in cinese. Il rischio ad esso associato deriva dalla presenza di 1500 ufc/mL della specie batterica Pseudomonas. Infatti, sono pervenuti diversi reclami a seguito dell’insorgenza di infezioni in individui che avevano fatto uso del prodotto in questione. Pertanto, le autorità regolatorie hanno ritenuto opportuno richiederne il ritiro dal mercato.

Nella 35a settimana (mese di settembre) del 2007, non è pervenuta nessuna segnalazione alla Commissione Europea, attraverso il sistema RAPEX.

Nella 36a settimana del 2007, è pervenuta alla Commissione Europea una segnalazione, attraverso il RAPEX, dai Paesi Bassi relativa al rischio chimico associato all’uso di un inchiostro per tatuaggi (Tattoo ink – Atom Color Sonic Green, Hot Yellow e Blaze Orange) con marchio “Atom colour” (n° lotto: 31073 per Sonic Green, 31073 per Hot Yellow e 30607 per Blaze Orange), fabbricati nel Regno Unito. Tali prodotti rappresentano un serio rischio per la salute in quanto contengono azo-coloranti che possono portare alla formazione di ammine aromatiche cancerogene. Nell’inchiostro “Sonic Green” è stata rilevata la presenza di 1130 mg/kg di o-anisidina, nel “Hot Yellow” di 374 mg/kg di o-anisidina e nel “Blaze Orange” di 277 mg/kg di o-anisidina e di 344 mg/kg di 2,4-toluendiammina. Pertanto, le autorità regolatorie hanno richiesto il ritiro dal mercato dei prodotti in questione.
Nella stessa settimana del 2007, la Repubblica Slovacca ha informato, attraverso il RAPEX, la Commissione Europea del rischio chimico associato all’uso di un dentifricio con marchio “Dr. Cool whitening” (codice a barre: 8588001584078, data di produzione 15 febbraio 2007, data di scadenza 15 febbraio 2010), fabbricato in Cina. Tale prodotto rappresenta un serio rischio per la salute, soprattutto dei bambini e degli individui con patologie renali ed epatiche, in quanto contiene il 2.9% di DEG, come indicato sulla confezione del dentifricio. Pertanto, la casa produttrice ha ritirato volontariamente il prodotto dal mercato.
Nella stessa settimana del 2007, alla Commissione Europea è pervenuta, attraverso il RAPEX, una segnalazione derivante dalla Francia relativa al rischio di avvelenamento associato all’uso di dentifrici con marchio “TERPAN” (fluoride toothpaste da 47 e 75 mL, strawberry- flavoured toothpaste da 16 mL e bubbole-gum-flavoured toothpaste da 16 mL), fabbricati in Cina. Tali prodotti risultano essere pericolosi in quanto contengono DEG, ad una concentrazione che varia dal 6.3 al 7.1%. Il DEG è una sostanza tossica, specialmente per i bambini, se ingerita. Pertanto, le autorità regolatorie hanno richiesto il ritiro dal mercato dei prodotti in questione.

Nella 37a settimana del 2007, la Commissione Europea è stata informata, attraverso il RAPEX, dalla Germania, riguardo al rischio di avvelenamento associato all’uso di un set sbiancante per denti “Maximum white”, con marchio “Smilecare” (da consumarsi entro il 21-11-2009, secondo quanto stampato sul fondo del tubetto), fabbricato in Cina. Il set contiene un tubetto di dentifricio ed uno spazzolino da denti, accompagnato da un foglietto di spiegazione. Tale prodotto rappresenta un serio rischio per la salute, soprattutto dei bambini e degli individui con patologie renali ed epatiche, in quanto contiene 4.0 g/100 g di DEG. Pertanto la casa produttrice ha richiesto il ritiro volontario del prodotto.
Nella stessa settimana del 2007, l’Irlanda ha informato la Commissione Europea in merito al rischio chimico associato all’uso di uno smalto per unghie con marchio “Colours and Beauty” (lotti non noti), prodotto in Italia. In tale prodotto è stata riscontrata la presenza di dibutilftalato. Poiché secondo la Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE tale sostanza non può essere inclusa nella formulazione dei prodotti cosmetici, le autorità regolatorie ne hanno richiesto il ritiro dal mercato.
Nella stessa settimana del 2007, è stata segnalato alla Commissione Europea da parte della Spagna il rischio di avvelenamento associato all’uso di due dentifrici, il primo con marchio “MR. COOL” (tipo: COOL MINT 120, codice a barre: 8427472100083, Ref: 910008), il secondo con marchio “ACTIVE” (tipo: “ULTRA WHITE”, codice a barre del dentifricio: 5023907026541 e codice a barre del set 5023907026596), prodotti entrambi in Cina. Sul tubetto del primo dentifricio, venduto in associazione con uno spazzolino, è messa bene in evidenza la marca ed in etichetta sono riportati la casa produttrice, il codice a barre e la dicitura “Made in China”. Il secondo prodotto è venduto come set, contenente un dentifricio, un collutorio ed uno spazzolino. Sul tubetto di tale dentifricio è riportata la seguente dicitura in inglese: “Active Total Oral Care, ultra white antibacterial cleansing action, 150 g”. Inoltre, anche le istruzioni per l’uso sono in inglese. In questi prodotti è stata riscontrata la presenza rispettivamente del 1.1% e 4.4.% di DEG che, come già più volte ribadito, rappresenta un serio rischio per la salute dei consumatori. Pertanto, le autorità regolatorie hanno disposto il ritiro dal mercato dei prodotti in questione.
Nella stessa settimana del 2007, la Commissione è stata informata dalla Francia riguardo al rischio microbiologico associato all’uso dei dentifrici con marchio “UFSBD, MSA and LANG” (UFSBD mint-flavoured fluoride toothpaste, UFSBD strawberry-flavoured fluoride toothpaste, MSA mint-flavoured toothpaste e LANG Green Tea Toothpaste), prodotti in Cina. Tali prodotti rappresentano un serio rischio per la salute in quanto in essi è stata riscontrata la presenza di microrganismi mesofili aerobici responsabili di infezioni locali, come a livello gengivale e della cavità orale ed, in particolare negli individui immunosoppressi, a livello del tubo digerente.
La specie identificata è Klebsiella oxytoca, ma è stata riscontrata anche la presenza di Pseudomonas aeruginosa, normalmente assente. Per tali motivi le autorità regolatorie hanno richiesto il ritiro dal mercato dei prodotti in questione.


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