Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Nella 38a settimana dell’anno 2007 (mese di settembre), l’Irlanda ha informato la Commissione Europea, attraverso il RAPEX, circa il rischio chimico associato all’utilizzo di 2 smalti per unghie: “Julie France” (n° di lotto sconosciuto) e “Collection 2000” (n° di lotto F1701/1998). I due prodotti, fabbricati in Gran Bretagna, sono stati ritirati dal mercato perché contengono dibutilftalato (DBP), una sostanza tossica a livello riproduttivo e, pertanto, vietata nei prodotti cosmetici secondo quanto stabilito dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE.
Nella stessa settimana, l’Olanda ha segnalato alla Commissione Europa il rischio chimico inerente all’uso di due shampoo fabbricati dalla “Nexxus” negli Stati Uniti. Si tratta di “Nexxus-Botanoil, Botanical Treatment Shampoo” (codice 605592125355) e “Nexxus Therappe-Moisturizing Shampoo” (codice 605592105357). Nei prodotti, infatti, è stata riscontrata la presenza, rispettivamente di 150 e 83 µg/Kg di N-nitrosodietanolammina, una sostanza classificata come cancerogena ed inclusa nella lista delle sostanze vietate nei prodotti cosmetici. Non essendo conformi alla Direttiva dei Cosmetici, le autorità competenti hanno disposto la sospensione della commercializzazione ed il ritiro dal mercato dei prodotti cosmetici in questione.
Nella 39a (mese di settembre) e 40a settimana (mese di ottobre) del 2007 non sono stati segnalati alla Commissione Europea rischi correlati all’utilizzo di prodotti cosmetici.
Nella 41a settimana del 2007 (mese di ottobre) la Germania ha informato la Commissione Europea, circa il rischio batteriologico associato all’utilizzo di un inchiostro per tatuaggi (Tattoo ink – Eternal Tattoos), di marca “Eternal Tattoos” (colore PLUM n° 29, Plum 3846 B, con data di scadenza: 05/08/10, Lotto n° 128), prodotto negli Stati Uniti. In tale prodotto è stata riscontrata la presenza di 7.7 x 105 ufc/g di batteri mesofili aerobici superiore a quella permessa. Pertanto, la casa importatrice ha ritirato volontariamente dal mercato il prodotto in questione.
Nella 42a settimana (mese di ottobre) del 2007 non sono stati segnalati alla Commissione Europea rischi correlati all’utilizzo di prodotti cosmetici.