Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

Food and Drug Administration: avvertenze inerenti all’utilizzo di un prodotto contenente alti livelli di piombo.

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Come già riportato nel sito, nel mese d’ottobre 2007, si è svolta negli Stati Uniti una campagna per la sicurezza dei cosmetici (Campaign for Safe Cosmetics-CSC), nell’ambito della quale sono state condotte delle analisi che hanno permesso di evidenziare la presenza d’elevati livelli di piombo in alcune marche di rossetti, acquistati in diverse città degli Stati Uniti. E’ sempre statunitense la recente notizia, del 15 dicembre 2007, divulgata dalla Food and Drug Administration (FDA) con un comunicato stampa, con cui sono stati allertati i consumatori circa l’utilizzo del prodotto cosmetico “Swad Brand Sindoor 3.5 oz.”, importato dalla compagnia “Raja Foods LLC” di Skokie, Illinois.
Si tratta di una polvere di colore arancione o rosso, destinata ad essere applicata sul viso o sul cuoio capelluto delle popolazioni sud asiatiche durante alcune cerimonie tradizionali, nella quale è stata riscontrata la presenza di elevati livelli di piombo.
Come sottolineato dall’agenzia regolatoria, l’etichetta del prodotto può confondere il consumatore dal momento che ne sottintende l’uso a scopo alimentare, sebbene questo non sia previsto.
Infatti, l’FDA ha riferito che l’etichetta, presente sulla parte anteriore della confezione del prodotto in questione, riporta una dicitura (“Swad best taste in town Sindoor”) che potrebbe trarre in inganno. Peraltro, almeno 280 confezioni del prodotto sono state distribuite nei punti vendita, specializzati in alimenti provenienti dall’India, presenti in Colorado, Georgia, Illinois, Indiana, Iowa, Kansas, Michigan, Minnesota, Missouri, Nebraska, New York, Ohio, Oregon, Tennessee, Texas, Washington e Wisconsin. A tal riguardo, il Dipartimento della Salute Pubblica dell’Illinois ha confermato due casi d’avvelenamento da piombo in consumatori che hanno utilizzato il prodotto in questione come alimento.
L’FDA ha precisato che anche altri utilizzi del prodotto, incluso quello cosmetico, possono essere comunque pericolosi. A tal proposito, l’Agenzia ha riferito che particolari categorie di soggetti, come le donne in età fertile, le donne gravide ed i loro nascituri, nonché i bambini in tenera età, dovrebbero limitare l’esposizione al piombo, poiché tale metallo può compromettere lo sviluppo del sistema nervoso.
I sintomi d’avvelenamento da piombo includono dolori di stomaco, coliche, nausea, vomito, irritabilità ed insonnia ma, come evidenziato dalla stessa FDA, spesso tali sintomi possono anche non manifestarsi. Inoltre, l’esposizione al piombo può indurre danni permanenti al sistema nervoso centrale quali difficoltà nell’apprendimento nei bambini in età scolare ed altri problemi di salute a lungo termine quali malattie renali. Pertanto, l’FDA ha invitato chiunque avesse utilizzato il prodotto in questione a consultare immediatamente un medico ed a riportare tempestivamente gli eventuali effetti avversi.


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