Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

RAPEX: Provvedimenti adottati nei mesi di gennaio e febbraio 2008, inerenti alla sicurezza dei prodotti cosmetici

Liberata Sportello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Nella 4a settimana del 2008 (mese di gennaio), il Belgio ha segnalato alla Commissione Europea, attraverso il sistema Rapex, il rischio microbiologico inerente all’applicazione del balsamo per bambini denominato “Baby balm” con marchio EUPHIA (n° dei modelli: 070620, 070823 e 071114, con date di scadenza, rispettivamente: 06/2010, 08/2010, 11/2010) fabbricato nello stesso Paese. Nel prodotto è stata rilevata la presenza della specie microbica Pseudomonas Aeruginosa. Pertanto tale prodotto non è conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE ed alle raccomandazioni del Comitato Scientifico per i Prodotti di Consumo (SCCP) riguardanti la qualità dei prodotti cosmetici ed è stato ritirato volontariamente dal mercato.

Nella stessa settimana del 2008, la Commissione Europea, è stata informata dalla Francia del rischio microbiologico derivante dall’utilizzo della crema per il contorno occhi denominata “PEPTILYS Contour des yeux” con marchio URIAGE (n° di lotto 70301A), fabbricata nello stesso Paese. In tale prodotto è stata, infatti, riscontrata la presenza della specie Rhizobium Radiobacter, saprofita del terreno. Non essendo, quindi, conforme alle raccomandazioni del Comitato Scientifico Europeo, tale prodotto è stato ritirato volontariamente dal mercato.

Nella stessa settimana del 2008, la Slovenia ha informato la Commissione Europea del rischio chimico inerente all’utilizzo degli smalti per unghie denominati “Nail Stripe SO'EASY Glitter Silver” (n° del modello NP ST 23) e “Nail Stripe SO'EASY Glitter Gold” (n° del modello NP ST 22) con marchio NAIL STRIPE SO'EASY, prodotti negli Stati Uniti. In tali smalti è stata riscontrata la presenza di dibutilftalato, sostanza proibita nei cosmetici secondo la Direttiva 76/768/CEE, dal momento che può pregiudicare lo sviluppo degli organi riproduttivi ed esercitare i suoi effetti tossici soprattutto sui bambini. Tali prodotti sono stati, di conseguenza, ritirati dal mercato dalle autorità competenti.

Nella 5a settimana del 2008, la Commissione Europea è stata informata dalla Spagna del rischio microbiologico associato all’utilizzo del dentifricio denominato "whitening advanced" con marchio COLGATE (n° di lotto 5138ZA10, codice a barre 6001067020714), prodotto in Sud Africa. Nel dentifricio è stata rilevata la presenza di microrganismi mesofili aerobici con una carica microbica (1 100 000 ufc/g) più elevata del valore di riferimento (<1 000 ufc/g). Potendo essere, pertanto, dannoso per la salute, ne è stata vietata la vendita ed imposto il ritiro dal mercato dalle autorità competenti.

Nella stessa settimana del 2008, la Germania ha informato la Commissione Europea del rischio chimico inerente all’utilizzo di un balsamo per i piedi alle erbe denominato “Biocomfort Heilkräuter-Fussbalsam”, con marchio BIOCOMFORT, prodotto in Austria. Il prodotto presenta un rischio chimico perché contiene agenti conservanti in elevate quantità (105 mg/kg di 5-cloro-2-metil-3 (2H) isotiazolone e 32 mg/kg di 2-metil-3(2H) isotiazolone) che superano il massimo consentito di 15 mg/kg. Tale prodotto è stato ritirato volontariamente dal mercato.

Nella 6a settimana del 2008, il Belgio ha informato la Commissione Europea del rischio chimico connesso all’utilizzo d’alcuni dentifrici, denominati “Toothpaste - Dental Doctor - Natural Mint Fragrance” e “Toothpaste - Fresh Confidence - Maximum Cavity Protection”, con marchio COLGRET (data di produzione: 20/12/04, codice a barre: 6933395088268) ed un dentifricio con marchio CRUST (n° del modello 200711070107, codice a barre 6928587200023) prodotti in Cina. I primi due prodotti presentano un rischio chimico perché contengono dietilenglicole (DEG) al 1,64%, che rappresenta un serio pericolo per i consumatori, ma anche per la presenza del colorante denominato con la sigla CI 16036, che non è presente nella lista dei coloranti approvati per i prodotti cosmetici dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE. Il terzo prodotto, invece, presenta un rischio chimico perché contiene DEG al 1,87%. Pertanto i dentifrici sono stati spontaneamente ritirati dal mercato dall’azienda distributrice ed, inoltre, per i prodotti con marchio COLGRET è stata richiesta anche la loro distruzione.

Nella stessa settimana, l’Italia ha segnalato alla Commissione Europea il rischio di soffocamento associato all’uso di un prodotto cosmetico, fabbricato in Cina, simile al cioccolato per forma, colore e dimensione che, pertanto, può creare una certa confusione nel consumatore. Si tratta di sali da bagno (articolo: 07040510; codice SUB 243 REP 214, 14-23181), inclusi in una confezione di plastica trasparente, recante la dicitura: “dolce delizia” – caramella al cioccolato – da immergere nel bagno” (“sweet delight – chocolate caramel – bath soak”), aventi appunto la forma di granelli di cioccolato. I sali in questione, se ingeriti, in particolar modo dai bambini, possono causare asfissia od ostruzione del tratto digestivo. Pertanto, non essendo conformi alla Direttiva 87/357/CEE riguardante la prevenzione dei possibili rischi associati all’uso di prodotti realizzati al fine di somigliare agli alimenti, sono stati volontariamente ritirati dal mercato.


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