Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

RAPEX: Provvedimenti adottati nei mesi di febbraio e marzo 2008, inerenti alla sicurezza dei prodotti cosmetici

Liberata Sportello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Nella 7a settimana del 2008 (mese di febbraio) l’Italia ha segnalato alla Commissione Europea attraverso il sistema Rapex il rischio di soffocamento connesso all’utilizzo di due prodotti cosmetici, fabbricati in Cina con marchio CIOCCO TERAPY LINE, simili alla cioccolata per forma, colore, aspetto, grandezza e profumo, e che pertanto possono trarre in inganno il consumatore. Si tratta di sali da bagno effervescenti (n° articolo: 07040510; codici: SUB 243 REP 214, 14-23179 e SUB 243 REP 214, 14-23180) inclusi in una confezione recante la dicitura “dolce delizia – caramella al cioccolato – effervescenza da bagno” (sweet delight – chocolate caramel – bath fizzer). Tali sali, se ingeriti, in particolar modo dai bambini, possono causare asfissia od ostruzione del tratto digestivo. Pertanto, non essendo conformi alla Direttiva 87/357/CEE riguardante la prevenzione dei possibili rischi associati all’uso di prodotti realizzati al fine di somigliare agli alimenti, n’è stata proibita la vendita e sono stati ritirati dal mercato dalle autorità competenti.

Nella stessa settimana del 2008, la Spagna ha segnalato alla Commissione Europea il rischio di soffocamento connesso all’utilizzo del prodotto con marchio NESTI DANTE (n° del lotto: 1516, codice a barre 837524000359) prodotto in Italia. Si tratta di un sapone a forma di una barretta di cioccolato, presente in una confezione recante la dicitura “Sapone al Cioccolato con semi di cacao – arricchito con burro di Karitè” (Chocolate with Cocoa Beans. Sapone Soap - Shea Butter enriched). Anche in questo caso, il prodotto pone un rischio di soffocamento perché a causa della sua forma caratteristica, del suo aspetto e colore, può confondere i consumatori, sembrando un prodotto di tipo alimentare. Tale prodotto se ingerito, in particolar modo dai bambini, può causare asfissia od ostruzione del tratto digestivo. Pertanto, non essendo conformi alla Direttiva 87/357/CEE riguardante la prevenzione dei possibili rischi associati all’uso di prodotti realizzati al fine di somigliare agli alimenti, sono stati ritirati dal mercato dalle autorità competenti.

Nella stessa settimana del 2008, la Germania ha informato la Commissione Europea del rischio microbiologico inerente al prodotto denominato “Rose facial milk” con marchio MARTINA GEBHARDT NATURKOSMETIK GMBH (n° di lotto 24460; MDD 02/2009), fabbricato in Germania. In un primo campione analizzato è stata rilevata la presenza di 6.0 x 10² ufc/g, mentre nel secondo una quantità inferiore a 10² ufc/g di Pseudomonas Aaeruginosa, una specie microbiologica patogena per l’uomo, che rappresenta un notevole rischio per i consumatori, poiché può provocare una serie di gravi patologie per l’uomo. Pertanto il prodotto è stato ritirato volontariamente dal produttore.

Nella 8a settimana del 2008 (mese di febbraio) l’Olanda ha segnalato alla Commissione Europea, attraverso il sistema Rapex, il rischio chimico relativo ad un olio per il corpo, denominato “Clear Essence Skin Beautifying body oil” (n° di lotto: # 061018-1), con marchio e paese di provenienza sconosciuti. Tale olio per il corpo pone un rischio chimico perché contiene idrochinone all’8%, una sostanza che, se presente in un prodotto che può essere applicato estesamente, può provocare un rischio per la salute. Il prodotto non è conforme alla direttiva dei cosmetici 76/768/CEE, pertanto ne è stata vietata la vendita dalle autorità competenti ed è stato ritirato volontariamente dal mercato.

Nella 9a settimana del 2008 la Germania ha segnalato alla Commissione Europea attraverso il sistema Rapex il rischio di scottature relativo alla lozione solare denominata “ViSola 20 Oxygen Sun Fluid, IONOVIT Sun Fluid”, con marchio VISOLA 20 AND IONOVIT, fabbricata in Svizzera. Il prodotto presenta un rischio di scottature perché il fattore di protezione (contro i raggi UVB) è più basso di quello indicato (20). La dicitura posta sulla confezione secondo la quale il prodotto “determina protezione per più di 8 ore (480 min) a seconda del tipo di pelle” è scorretta. I consumatori che si affidano al fattore di protezione indicato si esporrebbero sia ad un rischio acuto di scottature che alle conseguenze di un’eccessiva esposizione solare. Pertanto, il prodotto è stato volontariamente ritirato dal mercato.

Nella stessa settimana la Commissione Europea è stata informata dall’Olanda del rischio chimico relativo alla lozione denominata “Maxi Light crème” (n°di lotto 070617F9, EXP 070917 K), con marchio e paese di provenienza sconosciuti. Il prodotto presenta un rischio chimico perché contiene il 3,6% di idrochinone. Si suppone che il prodotto sia applicato frequentemente ed estesamente e perciò pone un rischio per la salute umana. Pertanto il prodotto non essendo conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE è stato ritirato volontariamente dal mercato e ne è stata vietata la vendita dalle autorità competenti.

Nella 10a settimana del 2008 (mese di marzo) la Germania ha informato la Commissione Europea attraverso il sistema Rapex del rischio chimico inerente all’utilizzo del prodotto cosmetico denominato “Complex-Cell-Serum” con marchio COVALENCE INC (riferimento di produzione : 43xxx) fabbricato negli Stati Uniti. Il prodotto, dall’odore d’alcool ed erbe, presenta un rischio chimico, poiché contiene Colecalciferolo (vitamina D3) in concentrazione dello 0,0143% ed anche Ergocalciferolo (vitamina D2), pertanto è stato ritirato volontariamente dal mercato dalle autorità competenti.

Nella stessa settimana la Commissione Europea è stata informata dalla Germania del rischio chimico inerente all’utilizzo di due tipi di rossetti denominati “BK Premium Lipstick” e “Lippenstift 01 – rosa lachsfarben [salmon pink lipstick]” (per entrambi i prodotti: n° di lotto MO 070310; PaO: 24M), prodotti in Cina.
Tali rossetti pongono un rischio chimico, poiché contengono 24,96 mg/kg d’antimonio che è proibito nei cosmetici dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE. Pertanto i rossetti sono stati ritirati dal mercato dalle autorità competenti e n’è stata vietata la vendita.

Nella 11a settimana l’Irlanda ha segnalato alla Commissione Europea, attraverso il sistema Rapex, il rischio chimico associato all’utilizzo d’alcuni prodotti cosmetici contenuti in un apposito astuccio destinato ai bambini, denominato “Cosmetic case for children”, con marchio GIRLZ (codice a barre 5050837034216, n° dell’articolo 1370342, n°di lotto GF070310) e fabbricati in Cina. I prodotti presentano un rischio chimico dovuto alla presenza di piombo, negli ombretti gialli ed arancioni e nei rossetti rosa ed arancio, in quantità non conformi alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE. Pertanto, è stata vietata la vendita di tali cosmetici che sono stati ritirati dal commercio dalle autorità competenti.

Nella stessa settimana la Commissione Europea è stata informata dalla Germania circa il rischio microbiologico relativo all’uso di inchiostro per tatuaggi con marchio ”FANTASIA COLOUR PIGMENT, MED. BLUE” (n° di lotto: 1002 e 1006) fabbricato negli Stati Uniti. In tale prodotto è stata rilevata la presenza di batteri mesofili aerobi, in particolare nel lotto 1002 la conta batterica totale era di 8.1 x 107 ufc/g (identificati come Pseudomonas Aeruginosa) e nel lotto 1006 la conta batterica totale era 3.6 x 106 ufc/g. Pertanto le autorità competenti ne hanno ordinato il ritiro dal mercato.


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