Liberata Sportello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Il 27 marzo 2008, l’Associazione Europea per i Cosmetici ed i Prodotti per l’Igiene Personale (Colipa) ha emanato un comunicato stampa inerente ad una revisione, effettuata recentemente dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC, International Agency for Research on Cancer), in merito al rischio complessivo associato all’uso dei prodotti cosmetici da parte dei parrucchieri, la cui professione è stata definita come “probabilmente cancerogena”.
Tale definizione, ha sottolineato il Colipa, non è nuova, ma è rimasta tale sin dal 1993. Il rischio valutato dall’IARC, che non è riferito all’esposizione ad uno specifico prodotto cosmetico, è stato valutato in un lasso di tempo che include diversi decenni.
La ricerca, come riferito dal Colipa, non ha mostrato alcun nesso causale tra l’utilizzo occupazionale di tinture per capelli od altri prodotti cosmetici usati in tale ambito e l’insorgenza di cancro sia nei parrucchieri che nelle parrucchiere. La revisione dell’IARC è stata basata principalmente sull’esposizione occupazionale riferita a decine di anni fa quando le condizioni di lavoro erano molto differenti da quelle odierne. Inoltre, il Colipa ha evidenziato che le tinture per i capelli sono tra i prodotti più studiati presenti sul mercato e che i prodotti cosmetici seguono le più accurate norme di sicurezza. In ogni modo, il Colipa ha precisato che l’industria cosmetica continuerà a considerare seriamente i risultati delle nuove ricerche. Tuttavia, l’ultima revisione dell’IARC non rappresenta un motivo per mettere in dubbio la sicurezza delle tinture per i capelli ed il loro utilizzo in ambito professionale.
Il Colipa ha, inoltre, riferito che l’industria cosmetica assicura che tutti i prodotti cosmetici per uso professionale, inclusi i coloranti per capelli, sono sicuri per la salute sia dei parrucchieri che dei loro clienti, in accordo con la Direttiva Europea dei Cosmetici. Infatti, tale direttiva stabilisce che tutti i prodotti cosmetici devono essere sottoposti ad una valutazione sulla sicurezza da parte di personale debitamente qualificato, prima di essere posti sul mercato, e tale valutazione deve considerare ogni ingrediente, gli usi previsti e le istruzioni per l’uso. Pertanto, il Colipa ha concluso che l’industria cosmetica si propone di continuare il suo ruolo attivo nell’addestramento dei parrucchieri e nel valutare la sicurezza dei prodotti cosmetici utilizzati in Europa e non solo.