Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Il 9 giugno 2008, l’Agenzia Portoghese dei Medicinali e dei prodotti Sanitari (INFARMED) ha emanato un comunicato stampa (n° 109/CD/2008) in cui ha reso noto che è stata sospesa la vendita del prodotto cosmetico e per l’igiene personale denominato “Color contrast”, con marchio JALID e ne è stato richiesto il ritiro dal mercato nazionale.
L’Agenzia ha riferito che tali provvedimenti sono stati disposti in quanto il prodotto in questione contiene m-fenilendiammina, il cui utilizzo è proibito nei prodotti cosmetici e per l’igiene personale dalla legislazione vigente (Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, allegato II: elenco delle sostanze che non possono entrare nella composizione dei prodotti cosmetici).
Come riportato dall’Agenzia portoghese, il prodotto in questione, con marchio JALID, è una crema per la colorazione dei capelli, d’uso esclusivamente professionale, quindi, per la categoria dei parrucchieri.
La società responsabile della sua commercializzazione sul mercato nazionale è denominata “Play4Me – Importação e Exportação”. L’Agenzia Portoghese ha notificato la sospensione immediata della commercializzazione del prodotto a tutti gli enti coinvolti nel circuito di distribuzione e commercializzazione.
L’INFARMED si è, infine, rivolto ai professionisti del settore ed ai consumatori, che hanno acquistato o che si apprestano ad utilizzare il prodotto “Color contrast”, invitandoli ad evitare o sospenderne l’utilizzo ed a rivolgersi, inoltre, alla stessa Agenzia qualora fosse ancora disponibile il prodotto in questione sul mercato nazionale.